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Tue, Jan

La scorsa settimana nell’area industriale di Tione si è tenuta l'inaugurazione della nuova sede del gruppo Innova, una realtà produttiva importante, fortemente improntata all'innovazione e alla ricerca.

La sede industriale di Innova Engineering di Tione, realizzata nel 2022 con un investimento di oltre 6 milioni di euro, è destinata alla ricerca e allo sviluppo di tecnologie innovative. Tutti i prodotti Innova sono infatti ideati, sviluppati e fabbricati all'interno dell'azienda. Il settore produttivo è un grande spazio di circa 10.000 metri quadrati; l'acquisizione di un sito industriale esistente e contiguo all'area produttiva principale di Storo, avvenuta nel 2021, consentirà di potenziare l'impianto e raddoppiare la produzione nei prossimi 3 anni. Nel laboratorio, dotato di apparecchiature all'avanguardia, vi lavorano già una quindicina di ricercatori, per la maggior parte ingegneri, che a breve diventeranno una ventina. La produzione, di alta specializzazione e rivolta per il 50% all'esportazione, è incentrata sulla "climatizzazione residenziale", ovvero pompe di calore, terminali per il riscaldamento ed il condizionamento estivo, sistemi di ventilazione con il recupero di calore degli ambienti.

Da Tione parte quindi la sfida a un mercato dove per stare a galla bisogna competere con i colossi mondiali del lontano oriente.

 

 

“La nostra concorrenza è globale - spiega al TGR Trentino Oreste Bottaro, amministratore delegato del Gruppo Innova - soprattutto dal Giappone che è una delle nazioni più avanzate su pompe di calore e sistemi di climatizzazione ambientale” .

 «La nuova sede – continua Bottaro - è al lavoro per individuare una serie di soluzioni che rivoluzioneranno il settore, unità che sostituiranno i comuni caloriferi o radiatori con pompe di calore senza toccare nulla delle strutture esistenti, climatizzatori e software per il controllo sempre più intelligenze delle pompe di calore". Tutto questo grazie a un progetto che Innova Engineering sta portando avanti insieme ad Fbk.

 

 Dei 6 milioni di euro di investimento uno e mezzo lo ha messo la Provincia di Trento vincolando i soldi a nuove assunzioni e a piani di sviluppo sul territorio. Il risultato è che nel cuore delle Giudicarie ci sono 15 programmatori e ingegneri impegnati nella creazione di nuovi prodotti e nel testare tecnologie all’avanguardia.

 

 Uno di loro è Matteo Campidelli, direttore di Innova Engineering: “Stiamo lavorando sull'intelligenza artificiale e sulla tecnologia informatica con cui si sviluppano i controlli elettronici. Sempre più serve gestire meglio l'energia e il funzionamento dei prodotti in termini di manutenzione predittiva”.

 

 

 

Una mostra fotografica a tema libero è visibile a qualsiasi ora del giorno, non serve entrare in una sala, per il semplice fatto che le fotografie esposte si possono ammirare dall’esterno. Eh sì, proprio così, chi passeggia su viale Dante e sulla via Damiano Chiesa a Tione potrà ammirare delle bellissime fotografie di grande formato realizzate da alcuni soci del Circolo Fotografico Tionese. Gli organizzatori hanno infatti voluto inaugurare il nuovo anno con questa Mostra Fotografica a tema libero. Sono scatti che ci portano in luoghi e stagioni distanti. È così che il Direttivo del Circolo Fotografico ha dato vita alle finestre ora vuote dell’ex Biblioteca, proponendosi di accenderle con colori e soggetti di immagini vivaci per contrastare col bianco della neve di gennaio. La Mostra – che ha avuto il Patrocinio della UIF (Unione Italiana Fotoamatori) - rimarrà visibile fino alla fine del mese.

 

I soci del Circolo hanno risposto con entusiasmo e fantasia, attingendo al proprio repertorio di fotografie dell’anno appena trascorso. Ecco i loro nominativi: Brunelli Tiziana, Caliari Renzo, Carli Patrizia, Chesi Elena, Gualtieri Marco, Hangler Rodolfo, Nicolini Elena, Ongari Stefano, Pastoris Giovanna, Perottino Pietro e Ripoli Angelica.

 

Dagli anni ‘90 la mortalità per tumore è in graduale diminuzione; anzi, come dice il prof. A. Mantovani, “la sopravvivenza media per tumore in Italia è la più alta tra i paesi europei e simile o anche migliore dei paesi più ricchi del mondo, pur spendendo molto meno”.

Tra tutte le terapie disponibili per i tumori (chirurgia, radioterapia, chemioterapia tradizionale e target), quella su base immunitaria è la più recente, quella che vede grandi ricercatori in campo e quella che alimenta più speranze.

Si tratta in pratica di sfruttare i sistemi naturali di difesa del nostro corpo, potenziandoli quando necessario, cercando di sbloccarli quando intorpiditi, identificando i markers delle cellule tumorali e indirizzando poi contro di esse in maniera selettiva le nostre difese immunitarie, cellulari, umorali e anticorpali.

Uno dei ricercatori più attivi e più citati al mondo in questo settore è sicuramente l’immunologo ed oncologo prof. Alberto Mantovani, Direttore Scientifico e Presidente della Fondazione Humanitas per la ricerca di Milano; per le sue ricerche ha vinto, primo tra i ricercatori italiani che lavora in Italia, il premio Pezcoller 2019 (THE PEZCOLLER FOUNDATION-AACR INTERNATIONAL AWARD FOR EXTRAORDINARY ACHIEVEMENT IN CANCER RESEARCH), patrocinato dalla Fondazione CARITRO di Trento; un premio prestigioso, perché tra i vari vincitori (25 finora dal 1998) sono usciti ben quattro premi Nobel per la Medicina.

Alberto Mantovani è stato premiato per aver identificato i macrofagi associati al tumore come mediatori della progressione del cancro ed aver chiarito il ruolo dell'infiammazione e del sistema immunitario nella cancerogenesi: ha scoperto che i macrofagi possono diventare come dei poliziotti corrotti, che passano al nemico e producono freni per il nostro sistema immunitario. Ha così dato il via alla ricerca di questi freni, alla possibilità di “arrestare i poliziotti corrotti” e rimodulare le difese immunitarie. Si è scoperto così che queste terapie funzionano meglio con i tumori più aggressivi, che sono instabili dal punto di vista genetico.

Ma c’è ancora tanta strada da percorrere e ci aspettano risultati entusiasmanti: una di queste strade è la CAR-T (Chimeric Antigen Receptor), ovvero la possibilità di prelevare dal paziente i linfociti T, i soldati del nostro sistema immunitario, i quali  vengono ”rieducati” ovvero ingegnerizzati facendo loro esprimere un recettore specifico per gli antigeni tumorali, ne viene stimolata la proliferazione  e vengono poi reinfusi nel paziente con una “trasfusione”; pratica utile in certi casi di leucemia e linfoma.

Il prof. A. Mantovani, oltre ai lavori sulle riviste scientifiche del settore, ha pubblicato numerosi libri sulle recenti scoperte del suo gruppo nel campo immunologico e oncologico e sulle prospettive future, tra cui citiamo “Bersaglio Mobile” del 2018, “Il fuoco interiore. Il sistema immunitario e l'origine delle malattie” del 2020, “L'orchestra segreta. Come funziona il sistema immunitario, dai tumori al Covid” del 2021, “Immunità e vaccini. Perché è giusto proteggere la nostra salute e quella dei nostri figli” del 2021, “I guardiani della vita. Come funziona il sistema immunitario e il suo ruolo nella medicina del futuro” del 2011.

 

Invitato dalla LILT Delegazione Valli Giudicarie, abbiamo il grande privilegio di averlo tra di noi nella serata del 23 settembre 2022 all’Auditorium delle Scuole Superiori di Tione; amante delle nostre montagne, è anche un divulgatore scientifico e considera “un piacere, ma anche un dovere” spiegare i risultati delle sue ricerche al pubblico, rendere conto di quello che gli scienziati fanno, “nel modo più semplice, più comprensibile e più modesto possibile “, al fine di  combattere la disinformazione, le fake-news e l’ignoranza scientifica.

Il Natale 2022 anche quest’anno a Tione ma più precisamente nell’arcipretale è stato caratterizzato dall’allestimento di una vera e propria opera d’arte presepistica. Stiamo parlando del presepio che il Gruppo NOI Oratorio di Tione ha realizzato per il secondo anno consecutivo.

In queste giornate di ‘vacanze natalizie’ sono stati molti i locali nonché i turisti che hanno visitato, ammirato e apprezzato questa ‘opera d’arte’. Un borgo mozzafiato dove nulla è lasciato al caso, ma tutto è stato realizzato nei minimi dettagli con grande maestria: dalle abitazioni in legno che a loro volta sono diversificate da elementi piccoli ma molto ben curati, come l’osteria, il balcone e il cancello d’ingresso entrambi in ferro battuto, oppure il carretto della fruttivendola, tanto per elencarne alcuni.

La cosa più interessante che va spiegata è che tutto ciò che è legno non è legno e tutto ciò che è pietra o sassi insomma parti delle case non è pietra ma styrodur (materiale che si usa come isolante), finemente lavorato ‘scolpito’ e infine dipinto.

 

Novità assoluta di questa edizione è che il visitatore può entrare nel Presepio, c’è infatti una passerella che permette di entrare fisicamente trovandoti a passare tra i gruppi di case – a sinistra e a destra -completamente innevati.

Il lavoro d’équipe è stato messo in atto da 22 volontari del Gruppo NOI, compreso l’ideatore e ‘regista’ dell’intero complesso architettonico-urbanistico Giovanni Moneghini, che hanno lavorato oltre 1000 ore in due mesi e mezzo. Il tutto è impreziosito dall’impianto elettrico – che si attiva in automatico con un sensore di movimento - con oltre 160 lampioncini e più di 600 luci a led che caratterizzano l’intero villaggio con le fasi del giorno dall’alba al tramonto e notte, un ciclo di illuminazione varia e soprattutto molto affascinante.

Il presepe, allestito in una cappella laterale della chiesa di Tione rimane visitabile fino all’ultima settimana di gennaio 2023, l’orario d’apertura è dalle 9.30 alle 18.00 tutti i giorni.

Ecco gli autori e autrici che lo hanno realizzato: Adamo Antonino, Aiardi Nives, Antolini Alessandro, Antolini Angelo, Antolini Erika, Antolini Mauro, Armani Tiziana, Battocchi Luca, Bertini Antonio, Bonazza Laura, Caliari Nadia, Don Michele Canestrini, Gerbino Cettina, Gottardi Udalrico, Ingoglia Mauro, Moneghini Giovanni, Morelli Anna, Nicolodi Fabrizio, Ongari Anita, Ongari Emma, Ongari Francesco, Ongari Stefano e Sopracase Antonio.

 

 

Il Centro Studi Judicaia parteciperà anche quest'anno agli Incontri Tra/Montani che si terranno dal 16 al 18 settembre 2022 a Grondona provincia di Alessandria.
Il tema sarà: "Addio Monti? " Montagne Giovani. Nuove opportunità per il futuro

Ai soci che volessero partecipare, è organizzato un pulmino con partenza da Tione venerdì 16 settembre alle ore 14,00 e rientro il sabato 17 in serata.
A carico dei partecipanti la cena del venerdì e del sabato ed il pernottamento.


Gli interessati dovranno mandare al Centro Studi Judicaria entro e non oltre il 27 agosto 2022 il proprio nominativo, indirizzo, email e numero di cellulare specificando se singola o doppia.

 

 

SELLA GIUDICARIE -Cinque le auto coinvolte, tre i feriti e una confluenza di soccorsi tra cui ben tre realtà pompieristiche  appartenenti   rispettivamente ai corpi di   Roncone, Bondo e Breguzzo, una volante dei carabinieri di Carisolo oltre a polizia delle Giudicarie e disagi  al traffico per diverse ore. E’ la sintesi di un incidente stradale avvenuto lungo la statale del Caffaro poco dopo l’abitato di Breguzzo in direzione del Corè.

Erano  circa le  18.30  quando si  è verificato lo sconquasso a dir poco violento  dove i mezzi  risultano peraltro   abbastanza danneggiati. Su dinamica e particolari le informazioni scarseggiano anche se non  si esclude che una delle vetture si fosse esposta  nel tentativo di  tentare il sorpasso creando a sua volta quel concatenato groviglio di lamiere.

 

 

Gli stessi vigili del fuoco, una ventina   in tutto e coordinati da Ezio Valenti e da altri due colleghi ,  hanno per prima  prestato soccorso agli occupanti ( di cui due di Bondo e il terzo bresciano)  per poi  affiancare gli ambulanzieri nel trasferirli al vicino ospedale di Tione. 

Disagi alla viabilità tant’è che la circolazione sulla statale è stata interrotta e il traffico deviato sulle altre direttrici.

 

 

TIONE. Finalmente, dopo questi ultimi due anni di pandemia in cui tutto era ‘chiuso’ e molte attività limitate o addirittura cancellate, hanno aperto i ‘battenti’ i cosiddetti Campeggi alla “Madòna del Mónt”. La Parrocchia di Tione – dove opera al suo interno un Comitato preposto per la gestione della Casa Campeggio adiacente al Santuario dell’Addolorata in località ‘Tragole’ a 1250 slm. – ha nuovamente promosso i classici due turni di Campeggio che quest’anno hanno avuto un vero e proprio bum di richieste. Al primo turno che si è svolto nella settimana dal 19 al 25 giugno ed era rivolto ai bambini dalla 3a alla 5a elementare hanno partecipato 35 bambini, mentre al secondo turno che si è svolto dal 7 al 13 agosto dedicato a ragazzi dalla prima alla terza media per un totale di 43.

 

 

Un aspetto molto importante dell’organizzazione ci tengono a sottolinearlo i responsabile è proprio la programmazione di questi periodi di ‘vacanza intelligente’ anche se soltanto di una settimana. C’è bisogno infatti di responsabili, di animatori e animatrici, di cuoche insomma un vero e proprio staff di ‘volontari’ che non è sempre facile da trovare. A partire dal novembre dello scorso anno infatti gli animatori si sono trovati quasi ogni settimana fino al giorno prima del primo turno per poter conoscersi, fare gruppo e infine progettare e preparare tutta la programmazione delle attività che sarebbero state attivate durante i Campeggi.

 

In totale gli animatori (studenti e studentesse) erano 16: di cui 8 impegnati a gestire il 1° turno e 8 al secondo l’età di questi giovani varia dai 15 ai 18 anni.

Durante il 1° turno era presente un responsabile Roberto Zoanetti e altri due che si sono dati il cambio a metà settimana, Mauro Antolini e Marco Paissan.

Durante il 2° turno invece vi era presente un'unica responsabile per tutta la settimana, Lara Gargioni che ha accompagnato anche gli animatori durante tutto il percorso di preparazione.

 

Immancabile e indispensabile in entrambi i turni invece Mariagrazia Forti (ex infermiera, ma cuoca del campeggio da molti anni), la quale, affiancata da alcune mamme ha preparato i pasti e all’occorrenza prestato soccorso in caso di infortuni e zecche.

Tutta la programmazione si è basata sul cartone animato della Walt Disney “Mulan”, il quale ha permesso di affrontare, durante i momenti di preghiera, temi quali: l’amicizia, la famiglia, il perdono, i pregi e la conoscenza di sé stessi.

Si è poi cercato di proporre ai bambini giochi tradizionali che solitamente si sono sempre fatti in campeggio quali: sopravvivenza, torneo di calcio, torneo di pallavolo, cetilene, alce rossa, dracula, caccia al tesoro ecc…

 

Il mercoledì è stata poi proposta la tradizionale gita. Il primo turno doveva partire dal campeggio a piedi per arrivare a Malga Rosa e tornare indietro, ma il cattivo tempo ha permesso loro di arrivare solo a malga Cengledino dopodiché sono dovuti rientrate. Diversamente il secondo turno, in collaborazione con la SAT di Tione, aveva programmato la gita in Val di Fumo. Essendo un numero troppo alto di ragazzi per poter chiedere la disponibilità delle macchine ai genitori, si è deciso di noleggiare un autobus.

 

E quindi il mercoledì mattina (giorno deputato alle escursioni) si è svolta l’escursione accompagnati da Ferruccio Salvaterra (un ex campeggiatore, nonché animatore e ora accompagnatore esperto di montagna) con osservazione di paesaggi meravigliosi e con un bellissimo tempo.

 

Ma di tutte queste attività come venivano informati i genitori? Beh per essere al passo coi tempi con pochi clic di alcuni scatti fotografici durante la giornata e qualche minuto per la pubblicazione sulla pagina Facebook del gruppo “NOI” di Tione e il gioco è fatto! I genitori in questo modo avevano ‘quotidianamente’ il “Diario della Giornata” dei loro figli.

 

Un grazie particolare va agli animatori per l’impegno e l’entusiasmo che hanno dimostrato, a tutti i bambini e ragazzi (maschi e femmine) che hanno partecipato ai campeggi rendendoli così unici e speciali, ai genitori che hanno contribuito in cucina e nelle pulizie e a tutti coloro che lavorano tutto l’anno nei lavori di manutenzione della “Casa Campeggio”.

 

Venerdì 14 ottobre 2022, alle ore 17:30 presso le sale expo del Centro Studi Judicaria, si terrà l’inaugurazione della mostra #mettiamocilemani!!!. Mostra fotografica dedicata al progetto “La Sarca tutta nuda”, organizzato qualche tempo fa con lo scopo di ripulire il corso della Sarca grazie all’aiuto di numerosi volontari.
 
 
La mostra resterà aperta al pubblico negli spazi expo del Centro Studi Judicaria da lunedì 17 ottobre a giovedì 10 novembre negli orari 15:00/17:00 (lunedì 31 ottobre e martedì 1° novembre chiuso).

 

TIONE. Nel fine settimana appena trascorso i controlli da parte della Polizia Locale delle Giudicarie di Tione di Trento hanno riguardato anche la normativa provinciale per la prevenzione e la cura della dipendenza da gioco che vieta la collocazione di slot machine nelle cosiddette aree sensibili.

 

Recentemente era scaduta l’ultima proroga concessa dalla legge provinciale per alcune tipologie di attività.

 

Le verifiche hanno portato all’accertamento di 3 violazioni a carico di 2 esercenti (uno nella Busa di Tione ed uno nelle Giudicarie Esteriori).

 

 

Le sanzioni sono particolarmente pesanti con l’importo che va da 1.000 a 5.000 euro per ogni apparecchio attivo con un’ulteriore sanzione accessoria che obbliga alla rimozione della slot.

 

Abbiamo parlato con ciascun esercente prima della scadenza informando del termine ultimo per la rimozione - afferma il Comandante Carlo Marchiori - peccato che nonostante la nostra attività preventiva non si siano adeguati ed abbiano preferito incorrere scientemente nelle sanzioni, questa condotta sembra voler preannunciare un contezioso con le Amministrazioni comunali.”

 

Era un appuntamento molto atteso dai ‘tionesi’ quello della Sagra al Santuario dell’addolorata, ma purtroppo gli eventi di questi due anni di pandemia hanno bloccato tutto. Finalmente quest’anno si farà “Festa” ricordando quel lontano 1924 anno in cui fu inaugurata al “Cappella” in località ‘Tragole’.

Ma se diamo un’occhiata al testo di un antico documento possiamo realmente capirne il significato che questa Cappella sia così cara ai tionesi.

Infatti si legge nell’Atto ufficiale per la costruzione di una "Cappella votiva sul Monte di Tione"

"La popolazione di Tione, in vista del pericolo creato dalla presente guerra, di essere allontanata dal paese fra il numero di altri profughi colle rispettive disastrose conseguenze, si rivolge fiduciosa, sull'esempio degli avi, alla potente e pietosa protezione di Maria SS.ma venerata sotto il titolo di Madonna di Lourdes e Le vota, a monumento di riconoscenza, una Cappella decorosa da costruirsi sul cosiddetto Monte di Tione, in posizione elevata, visibile anche da lontano, centrale o prossima al centro del Monte, entro il termine possibilmente di 18 mesi dopo la conclusione ufficiale della pace fra gli attuali belligeranti, qualora la Taumaturga di Lourdes ci preservi dalla fuga dal paese nostro.

"L'ideato monumento, inoltre, effettuato che fosse, accoglierà e registrerà i nomi dei Tionesi caduti in guerra per tramandarne la memoria al posteri "La scelta del luogo, dove alle suddette condizioni si ergerà il monumento, sarà deferita al giudizio di tre arbitri inappellabili, uno dei quali sarà il decano pro tempore di Tione, e gli altri due verranno eletti dai capi famiglia che avranno firmato per la detta Cappella un'offerta di almeno 10 (dieci corone), e la loro elezione si farà entro il primo anno della suddetta pace ufficiale":

Il presente atto dovrà essere conservato nell'archivio decanale a perpetua memoria ed una copia del medesimo, coi nomi degli offerenti, dovrà essere collocata nella prima pietra dell'erigenda cappella

Tione, novembre 1915”

 

Ecco il programma di domenica 18 settembre: alle ore 11.00 S. Messa accompagnata dal Coro Brenta. Seguirà il concerto della Banda Sociale di Tione. Alle 12.30 ci sarà il pranzo comunitario ci dovrà essere la prenotazione mediante il telefono con un messaggio via WhatsApp al 380.2809221 entro venerdì  16 settembre a mezzogiorno. Giochi vari al pomeriggio per giovani e ragazzi. Si concluderà con alle 15.00 con la recita del Santo Rosario.

 

 

TIONE. È un bilancio più che positivo quello che il BIM Sarca Mincio Garda può tracciare a conclusione del ciclo di serate informative su “Energia sostenibile. Fotovoltaico e cenni sulle comunità energetiche”. Ben sette gli appuntamenti organizzati nelle Vallate dell’Alto e del Basso Sarca e Ledro dall’ente in collaborazione con il Dipartimento Territorio e Trasporti, Ambiente, Energia, Cooperazione della Provincia autonoma di Trento. Un’iniziativa che nel suo complesso ha raggiunto centinaia di cittadini e dato vita ad un ampio confronto tra relatori e pubblico.

 

In foto la serata a Comano Terme

 

«Siamo molto soddisfatti – sottolinea il Presidente del BIM – volevamo informare ed incoraggiare la produzione di energia sostenibile e possiamo dire di esserci riusciti». Un obbiettivo questo condiviso prendendo spunto dall’accordo di programma stipulato il 6 giugno scorso tra Provincia Autonoma di Trento, i quattro Consorzi BIM del Trentino, la Federazione Trentina della Cooperazione e l’Associazione Artigiani del Trentino per il sostegno di iniziative legate appunto alle energie provenienti da fonti rinnovabili. «Fondamentale - aggiunge il Presidente - la disponibilità dimostrata dai nostri Sindaci con le Amministrazioni comunali che ci hanno ospitato, dai Presidenti di Vallata, dalla Provincia e dalla presenza in sala dei rappresentati di tanti enti tra i quali, solo per citarne alcuni, il CEIS (Consorzio Elettrico di Stenico), il CEDIS (Consorzio Elettrico di Storo) e il BIM del Chiese».

A fare da filo conduttore agli incontri, il Piano Fotovoltaico 2022 attraverso cui si è potuto ragionare su un tema di stringente attualità: la sostenibilità energetica. Un Piano che prevede contributi in conto capitale a favore delle famiglie per l'installazione di pannelli fotovoltaici e batterie di accumulo con importi che vanno dai 1.500€ ai 4.000€.

Una scelta ponderata, conferma il Presidente: «Come direttivo abbiamo preferito non dare contributi una tantum a fondo perduto, ma canalizzarli in un qualcosa di strutturale per permettere così un investimento sul futuro. Siamo convinti che sia più importante incentivare le famiglie ad autoprodursi l’energia così da non essere più troppo dipendenti dagli aumenti del mercato energetico».

Un’attività dunque informativa dal punto di vista economico che si è poi allargata alle iniziative normative ed ai bandi portati avanti sul tema a livello provinciale. A fare il punto su questi argomenti è stato il Vicepresidente ed Assessore provinciale all’Urbanistica, ambiente e cooperazione che si è soffermato in particolare sulla recente semplificazione delle norme urbanistiche/autorizzative per l’installazione degli impianti fotovoltaici approvate dalla PAT a maggio. Un passaggio importante per snellire il processo burocratico e garantire un approccio più agevole agli interessati. «Il Trentino – ha commentato l’Assessore – deve continuare ad essere una Provincia apripista in grado di anticipare ed agevolare il futuro anche per quanto riguarda le energie rinnovabili». Con questa sinergia tra Provincia, BIM trentini, credito cooperativo ed artigiani si auspica quindi di implementare la produzione di energia fotovoltaica ad uso domestico, utile sia per il contenimento delle bollette ma anche per l’ambiente e l’autoconsumo, vista la mobilità elettrica ormai non più così futura.

Infine, non è mancato un approccio marcatamente tecnico grazie alla presenza del dirigente e dei funzionari esperti dell’Agenzia Provinciale per le Risorse Idriche e l’Energia (APRIE) e del Dipartimento Territorio e Trasporti, Ambiente, Energia, Cooperazione della Provincia di Trento. A loro l’onere e l’onore di entrare nel dettaglio del nuovo ambito normativo/urbanistico e delle Comunità energetiche rinnovabili.

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