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Sun, Jul

 

TIONE. Bianca Truppia, professoressa di lettere nella Scuola Media di Tione fino alla fine degli anni ’80, si è spenta all’età di 88 anni nella sua casa a Tione. Generazioni di giudicariesi l’hanno avuta come insegnante. Il funerale è stato celebrato, nell’arcipretale di Tione, martedì 17 maggio da don Michele.

 

 

Erano gli anni del boom economico, i famosi anni ’60! Una giovane insegnante del sud Bianca dalla Sicilia, era nata a Piazza Armerina (Enna), arriva in Trentino, dopo la laurea in ‘lettere moderne’ conseguita il 5 luglio del 1960 a Catania. Fresca di laurea inizia già nel settembre di quell’anno il suo primo insegnamento all’Avviamento Commerciale, successivamente diventa docente di lettere nella Scuola Media a Tione, poi per un periodo – dal 1966 al 1968 insegnante alle elementari di Pelugo in Val Rendena, quindi per un paio d’anni maestra di ruolo a Cimego in Val del Chiese.

Infine dagli anni ’70 ottiene il ruolo nel ’75 ed è insegnante di lettere alla Scuola Media “Legione Trentina” di Tione, dove insegnerà fino alla pensione.

 

Molti la ricordano come un’insegnante capace e al tempo stesso severa e intraprendente. Dimostrava grande apertura nelle sue attività didattiche e con gli alunni cercava sempre di approfondire le conoscenze documentandosi molto. La sua maggior passione era la lettura che faceva molto veloce, il confronto con i testi canonici – di latino e greco - e quelli di uso scolastico per lei era una ‘passeggiata’. Sempre molto attenta alle forme di didattica che negli anni ha dovuto affrontare per i numerosi cambi di programmazioni ministeriali, la “Bianca” era in prima fila quando si trattava di organizzare uscite didattiche. Lei fu tra le prime insegnanti a organizzare la “Gite scolastiche” con professionalità e tanta, tanta passione. I suoi alunni ancor prima di partire per un’uscita didattica avevano già avuto molteplici indicazioni chiare e ponderate su che cosa avrebbero visitato. Chi scrive, è stato per molti anni anche, collega nei vari Consigli di Classe dove lei presiedeva le riunioni. Da ricordare l’appuntamento annuale con il “Proscuola” di Verona, una data fissa nel ‘suo’ calendario scolastico che preparava con perizia certosina e dove gli alunni avevano scambi con altre realtà scolastiche. Le molte uscite d’Orientamento scolastico – con i suoi studenti di terza media – l’hanno sempre vista disponibile e premurosa per permettere alle giovani generazioni di avere la possibilità – conoscendo le diverse realtà lavorative – di una panoramica delle diverse professioni. Amava molto anche il rapporto diretto con professionisti di vario tipo, che invitava in classe a parlare con gli alunni: dal direttore del Giornale Alto Adige al fotoamatore evoluto, tra i quali va ricordato il compianto Aldo Bernardi nativo di Tione, o la regista Gabriella Scalfi di Saone (autrice de “La sciarpa della sposa”), con la quale si sono fatti anche degli stages di ‘dizione’. Insomma Bianca è stata una grande insegnante e con lei se ne va un pezzo di storia socio-scolastica non indifferente!

 

Ora la piangono in molti – i figli Mariagiovanna con Maurizio, Marcello con Fiorella e Flavio con Sara, gli amati nipoti Riccardo, Alice, Asia, Federico, Alessio, il fratello Mario con Lilla, i nipoti e le nipoti nonché amici, amiche ed estimatori. Dal necrologio infatti si legge inoltre che un ringraziamento particolare va alla dott.ssa Alessandra Romeri e agli amici Livio e Berta per il costante supporto.

Organizzate da “Spazio Argento” verranno proposte nel periodo da maggio a dicembre 2022 con la collaborazione della PAT e delle Apsp giudicariesi

 

 

TIONE. “Spazio Argento”, il progetto sperimentale promosso dal Servizio Socio-assistenziale della Comunità delle Giudicarie, ha organizzato diverse iniziative e attività rivolte a persone con demenza e ai loro familiari. Il primo appuntamento sarà il 18 maggio e si proseguirà fino a dicembre 2022; tutte le iniziative vedranno il sostegno e la collaborazione dell’Assessorato alla Salute, politiche sociali, disabilità e famiglia della Provincia Autonoma di Trento e delle Aziende per il Servizio alla Persona delle Giudicarie.

Ecco l’elenco completo degli appuntamenti:

- 18.05.2022: INCONTRO INFORMATIVO “L’ANZIANO A CASA” (come promuovere il mantenimento dell’autonomia e gestire il momento del pasto nella vita di tutti i giorni), a cura di Doci Mimoza, Terapista Occupazionale, e di Ilaria Bertolini, Logopedista-Unità Operativa Medicina Fisica e Riabilitazione dell'Ospedale di Tione- APSS);

l’incontro si terrà Il 18 maggio presso la Comunità delle Giudicarie, via Gnesotti 2, Tione di Trento dalle 15.00 alle 17.00;

 

- 19.05.2022: inizio dei LABORATORI DI DANZA-CREATIVA Metodo Maria Fux (danzatrice e coreografa argentina, ha sviluppato un approccio alla danza in cui attraverso i movimenti si stimola la scoperta del proprio corpo e delle sue potenzialità); questi laboratori saranno tenuti da Maria Donegani, educatrice professionale e operatrice danza-creativa-metodo Fux;

si terranno presso la Comunità delle Giudicarie, via Gnesotti 2, Tione di Trento dalle 16.00 alle 17, maggio 19,24,31 – giugno 7,14,21,28,30; per iscrizioni “Spazio Argento” Comunità delle Giudicarie 0465-339570;

 

- 20.05.2022 : CINEFORUM PROMOSSO DALL’APSP ROSA DEI VENTI DI CONDINO “THE FATHER”, con la mediazione del dr.Tiziano Gomiero, psicologo ed esperto in psicologia dell’invecchiamento;

presso il palazzetto Polifunzionale via Roma 5, Borgo Chiese ore 20.30;

 

- 01.06.2022: INCONTRO INFORMATIVO “ALZHEIMER: CONOSCERLO PER AIUTARLO”, con la partecipazione del dr. Alessio Pichler,  psicologo e psicoterapeuta, della dott.ssa Silvia Chemotti, medico geriatra CDCD Tione di Trento APSS e della dr.ssa Manuela Buganza, medico neurologo CDCD Tione di Trento APSS;

si terrà a Pinzolo presso la sala riunioni piano interrato APSPS A. COLLINI PINZOLO, ore 20.30;

 

- 23.09.2022: SPETTACOLO TEATRALE “VAGO OLTRE” di Loredana Cont, attrice e autrice di opere teatrali in dialetto trentino. L’artista negli ultimi anni ha creato anche rappresentazioni su temi di rilevanza sociale (come la disabilità e la vecchiaia) affrontandoli con ironia e grande rispetto;

si terrà presso l’Auditorium dell’Istituto di Istruzione “Lorenzo Guetti” di Tione ad ore 21.00.

 

- CORSO DI GINNASTICA MENTALE, si svolgerà in autunno presso la Comunità delle Giudicarie.

 

Ogni iniziativa sostenuta all’interno di questo progetto sarà svolta in linea con la normativa Covid-19.

 

- esposizione MOSTRA FOTOGRAFICA “Quotidiani paralleli” di Luca Chistè sul tema dell’Alzheimer.

La mostra muove dall’idea di raccontare, attraverso le immagini, alcuni momenti di assoluta ordinarietà così come vissuti da persone che, in strutture protette o presso le proprie famiglie di origine, combattono quotidianamente con l’Alzheimer.

Tale mostra verrà realizzata con la collaborazione delle biblioteche di Tione e Ponte Arche, nelle loro sedi, nei mesi di settembre ed ottobre.

 

Verrà inoltre curata una mostra presso la Comunità delle Giudicarie, nel periodo estivo, che oltre a “Quotidiani paralleli”, riporterà alcune immagini provenienti da attività svoltesi nel 2021: tramite esse si era cercato di documentare le diverse iniziative facendo emergere il clima informale e di reciprocità sostenuto in esse.

 

Spazio Argento” auspica che tale programma venga accolto con favore da tutti coloro che sono coinvolti in questa importante tematica, che interessa numerosi nuclei familiari in Giudicarie.

 

LARDARO – TIONE. Aldino Galliani era originario di Lardaro ma ha quasi sempre vissuto a Tione dove aveva lavorato per una vita alla banca di Trento e Bolzano. “Le onoranze funebri – dicono dall’agenzia Compostella - si terranno alle ore 14 sabato 30 aprile nella chiesa arcipretale di Tione. La salma sarà giunta da Mori due ore prima”.

 

 

Galliani, che aveva 85 anni, lascia la moglie Fernanda e i figli Marta, avvocatessa che vive a Milano e Marco, che lavora in Cassa Centrale a Trento.

 

Aldino stesso era un bancario, di quelli vecchia maniera: sapeva ascoltare e dare consigli, una volta capita e inquadrata la dimensione del problema, ti faceva accomodare dentro il suo ufficio per direttive e ragguagli. Aldino ti parlava in maniera semplice in modo da mettere a suo agio anche coloro che erano lontani dalla tipica dialettica in uso tra cliente e bancario.

 

A Tione aveva preso casa lungo il rettifilo che dal ristorante Pellegrini scendeva verso la rotatoria. Il caseggiato, adiacente la stessa strada, apparteneva un tempo all’avvocato Cova. Tra i suoi hobby la realtà venatoria: era stato rettore della sezione di Lardaro e Roncone.

 

La sua scomparsa chiude un’altra pagina di vita e di storia che ha interessato alcune generazioni di giudicariesi.

 

Conclusa la #proudtoshare week, è ora di agire per l’etica ambientale. Le Riserve della Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria, dell’Appennino Tosco-Emiliano e di Champlain-Adirondack (USA) hanno sottoscritto a Tione un protocollo d’intesa per sostenere i sistemi sociali, ecologici ed economici delle loro regioni Palafitte Ledro.

 

 

TIONE. Sabato 14 maggio si è conclusa la prima edizione di #proudtoshare week, l’iniziativa dedicata alle discipline outdoor e al turismo connessi allo sviluppo sostenibile dei territori, promossa dalla Riserva di Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria – in collaborazione con Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A., con il contributo di Montura ed il supporto di Parco Naturale Adamello Brenta, Fondazione Dolomiti UNESCO, Aree Protette del Trentino e Muse – e patrocinata dalla Provincia Autonoma di Trento, dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e dal Comitato Tecnico Nazionale MAB UNESCO.

 

Dopo una settimana ricca di esperienze sul territorio, webinar e tavole rotonde, si è tenuta la conferenza stampa finale presso la sede BIM Sarca-Mincio-Garda di Tione dove è stato sottoscritto un protocollo di intesa tra le Riserve della Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria, dell’Appennino Tosco-Emiliano e di Champlain-Adirondack (USA), nell’ottica di costruire la resilienza nelle Riserve della Biosfera rurali di montagna e di promuovere un’etica ambientale che sostenga i sistemi sociali, ecologici ed economici vitali di queste regioni.

 

L’APT Garda Dolomiti ha preso parte a #proudtoshare week progettando un evento che ha affrontato tematiche complesse di interesse internazionale: “Con questa iniziativa abbiamo aperto una finestra sul mondo e abbiamo capito l’importanza di fare rete anche con altri territori che hanno già sperimentato le tematiche discusse durante la settimana – ha commentato la Consigliera di Garda Dolomiti S.p.A., con delega alla cultura Susanna Serafini -. Dopo questo evento è importante che la Riserva della Biosfera non sia considerata come un elemento vincolante ma come la cassaforte dove conserviamo i valori del nostro territorio”.

 

È stata una settimana di importante confronto sui temi cari al nostro territorio, che come Biosfera vogliamo valorizzare al meglio – ha dichiarato il Presidente della Riserva della Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria Gianfranco Pederzolli -. Un segnale significativo è stato dato, ad esempio, con la ‘Falesia dimenticata’ insieme ad alcuni atleti della Nazionale di Para-climbing, un’esperienza che ha dimostrato come sia fondamentale l’accessibilità e l’inclusività di un territorio: questo è un messaggio fondamentale che in primis deve essere chiaro ai residenti affinché possa essere trasferito all’esterno. Con la firma di questo protocollo è importante che tra biosfere ci sia un’attività di scambio di vedute, di dialogo e di condivisione delle esperienze maturate”.

 

I giovani – parte essenziale della capacità di leadership per la sostenibilità delle riserve della biosfera di montagna – sono stati coinvolti nelle attività della settimana per condividere la loro visione, le loro conoscenze e le loro proposte. In occasione della conferenza stampa conclusiva infatti, venti studenti americani del Paul Smith’s College (Stato di New York) hanno presentato una best practice della loro Biosfera (“Youth Climate Summit”), ovvero degli eventi di sensibilizzazione – applicabili anche ad altre biosfere del mondo – durante i quali i giovani non solo discutono ma portano soluzioni concrete ai problemi legati al cambiamento climatico.

 

La firma trilaterale del protocollo d’intesa riguarda la priorità che diamo alla sostenibilità negli ambienti montani e le tre biosfere coinvolte sono accomunate proprio da questo. La montagna può essere il legame giusto per una fruttuosa collaborazione, che sarà fondamentale per l’educazione e la responsabilizzazione delle generazioni future affinché possano far progredire la gestione ambientale nelle comunità locali e nelle riserve internazionali della biosfera montana” – ha commentato Kelly Cerialo, co-direttrice della Rete della Biosfera Champlain-Adirondack.

 

Le Riserve di Biosfera di Champlain-Adirondack, delle Alpi Ledrensi e Judicaria e dell’Appennino Tosco-Emiliano sono tre realtà diverse tra loro ma con diversi punti in comune, in primis la bellezza delle montagne che rappresentano. La firma di questo protocollo si concretizza dopo un lungo percorso di confronto tra queste riserve: grazie alle basi solide del rapporto nato molti anni fa, sono certo si vedranno sviluppi interessanti in futuro – ha concluso il Direttore del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano Giuseppe Vignali.

 

 

Ci sono pittori che trasformano il sole in una macchia gialla, ma ci sono altri che con l’aiuto della loro arte e della loro intelligenza, trasformano una macchia gialla nel sole”- Pablo Picasso

 

 

TIONE. Ci hai lasciato in punta di piedi e con grande mestizia, lontano dai riflettori della rumorosa quotidiana mondanità.

Non siamo in grado di esprimere il forte dolore che la tua scomparsa ha suscitato.

Rimaniamo increduli, tristemente affranti dalla tua improvvisa dipartita verso il Regno dei Cieli.

Incredulità ed attonito sgomento alimentano la sentita constatazione che per noi colleghi, tutti, sei e rimarrai sempre parte di noi.

Siamo comunemente concordi sul fatto che la presenza di un’anima modesta e genuina come la tua, ha saputo dare un significativo senso alle giornate trascorse assieme, dall’entrata in servizio fino all’ultimo giorno lavorativo, prima di andare in pensione.

Grazie alle molteplici sfumature di colori che, con la tua generosa tavolozza di modi d’essere e di atteggiamenti, dispensavi giorno dopo giorno.

Come quando, dipingendo su tela, occorre procedere gradualmente dissolvendo e concentrando le tempere per creare punti luce e zone d’ombra, al fine di rappresentare verosimilmente la realtà. Allo stesso modo, nella vita, occorre esporsi bene, ma anche saper stare al proprio posto.

Grazie alle doti di gentilezza ed autenticità di chi come te la sa lunga ed è un passo avanti, sei stato per molti di noi un maestro, non solamente a livello professionale, ma soprattutto umano.

Ti sei sempre rapportato con l’onesta dose di professionalità e padronanza, a seconda della persona che ti si poneva davanti.

Per i colleghi e professionisti di vecchia data, che ben ti conoscono, hai assunto i ruoli a volte di padre, a volte di amico, ma anche di gioviale confidente.

Siamo in molti a non dimenticare gli aneddoti spiritosi che solevi raccontare durante la pausa caffè, oppure di speciali cronache di vita vissuta. Ed inoltre il fragore delle tue risate susseguenti a qualche conversazione telefonica o come feedback in risposta alle battute scambiate tra colleghi, per stemperare tensioni ed attriti. Ancora i tuoi accesi monologhi riguardo alle problematiche contingenze socio-economiche attuali e le tue pungenti invettive contro la governance. Che mai considera degnamente il peso dei sacrifici umani e familiari, a fronte della preoccupante condizione di incertezza e precarietà vissuta dai giovani d’oggi.

Mai hai smesso di concedere una buona dose di pazienza e d’ascolto alle giovani leve dell’ufficio. Coloro che, provenienti da diversi ambiti professionali o da contesti territoriali anche non autoctoni, sono entrati a far parte del complesso mondo della pubblicità immobiliare e dunque nella “squadra” dell’Ufficio tavolare di Tione.

Con la diligenza del buon padre di famiglia ed in maniera empirica, hai condotto i neofiti, che dovevano necessariamente apprendere e comprendere, all’esplorazione delle pagine delle partite tavolari.

Al contempo, hai saputo trasmettere alle giovani menti le astute perizie del mestiere, corroborate dall’incontestata esperienza di collaboratore tavolare, per reperire l’esatta specifica documentazione richiesta dall’utenza, ma anche per riuscire a mantenere una certa efficacia diplomatica nelle comunicazioni con il pubblico.

Tutti gli utenti esterni che accedevano allo Sportello dell’Ufficio tavolare, si interfacciavano con l’operatore Teddy, che era l’anima del “bancone”.

Eccoti, con rigore e cortesia, a rilasciare copie di atti, libri maestri e planimetrie di servitù e piani di casa. Od ancora, rispondere prontamente alle numerose telefonate che pervenivano di continuo sul telefono del centralino, formulando richieste con insistente urgenza o richiedendo incomprensibili consulenze personalizzate in merito ad usufrutto, servitù e comproprietà.

Il pomeriggio, in orario di chiusura al pubblico, pare di vederti accingerti, a passo sostenuto, a ritirare direttamente dall’Archivio gli originali per predisporre le copie per esigenti clienti dell’indomani.

E mentre svolgevi tutte le tue mansioni con impegno, qualche ragionevole tuo commento trapelava sulla necessità di una burocrazia semplificata, più efficiente ed a misura di cittadino.

La tua competenza professionale ed il tuo personale approccio umano hanno costituito i fondamentali trait d’union di un buon clima lavorativo, conciliato al dialogo sincero con le persone.

Non solamente hai svolto il ruolo di dipendente pubblico con onorevole servizio, ma rimarrai per tutti quelli che ti vogliono bene, un esempio da ricordare e seguire.

Vogliamo lasciare sospeso nell’orizzonte un bel quadro appeso con l’immagine di un grande uomo, gentile ed amichevole, che per tutti noi è stato un compagno di vita ed un collega eccezionale.

Ciao Teddy.

 

*

 

Ufficio Tavolare di Tione

 

TIONE. Dario Antolini di 70 anni, ci ha lasciato. Lo “storico” gestore del Rifugio Trivena si è spento l’altro ieri (ndr. 7 maggio) dopo un’estenuante malattia che non gli ha lasciato scampo. Una persona tutta d’un pezzo – come si suole dire – era profondamente attaccato alla famiglia che ha cresciuto assieme alla moglie Clorita.

 

 

Nell’arcipretale di Tione, gremita all’inverosimile si sono celebrati oggi (lunedì 9 maggio) i funerali di Dario, all’omelia don Celestino – che ha concelebrato con don Michele e il diacono Silvio – lo ha ricordato affermando, tra l’altro, che: “con Dario non era difficile pregare, lui amava la preghiera e… non si vergognava. Anche nella sua malattia sapeva trovare la forza nella Fede per combattere”.

 

Il Coro Brenta, che ha intonato il celeberrimo “Signore delle Cime” ha strappato qualche lacrima a molto dei parenti, amici ed estimatori di Dario. Un drappello di Alpini – tra i quali sottufficiali e un tenente - ha presenziato alla cerimonia funebre, ricordando a tutti i fedeli il suo passato del servizio militare nel Corpo di chi – come lui – ha portato, con orgoglio, il cappello con la penna nera.

 

Nella sua vita – costellata di momenti talvolta impegnativi – ha sempre mantenuto saldi i valori nella Fede trasmessi dal papà. Alla morte del padre Valerio (esperto ‘maniscalco’), Dario ha inventato il suo futuro – erano gli anni ’80 – con un cambio di attività.

 

Forte di una competenza teorica nel campo d’officina, acquisita prima frequentando la Scuola ENAIP di Tione diplomandosi congegnatore meccanico, poi con il diploma di Perito conseguito a Milano, (ben cinque anni tra Tione e Milano a bordo della ‘mitica 500’), assieme al fratello Giovanni.

 

Dario inizia la sua attività di valente ‘fabbro’ realizzando oggettistica in ferro battuto: dai parascintille e alari per caminetto alle lampade (applique), che negli anni ’70 andavano di ‘moda’. Un’attività dalla quale ne trarrà beneficio e soddisfazione personale, infatti parteciperà all’Expo a Roma in quegli anni con i prodotti migliori realizzati nella sua bottega artigiana. Successivamente integrò l’attività di fabbro con quelle di ‘ramaio’ e la sua bottega diventò veramente una ‘fucina’ per dirla tutta, con la realizzazione di “set da cucina” quali mestoli in rame di vario tipo e forchettoni.

 

Da giovane fece parte della Banda Sociale di Tione come primo clarinetto. All’età dei diciotto anni ebbe anche l’occasione – per la prima volta nella sua vita – di esibirsi in un Concerto per clarinetto, con il suo amico d’infanzia, nella Pizzeria Pellegrini a Tione, diretto dal prof. Franchi suo maestro.

 

Il servizio militare per Dario fu un’altra ‘scuola di vita’, trascorse infatti alcuni mesi nel 32° Corso ACS (Allievo Comandante di Squadra) alla SMALP (Scuola Militare Alpina) di Aosta nel lontano 1971.

 

Uomo molto stimato e capace, ha svolto con grande impegno e affabilità anche il ruolo di gestore del Rifugio Trivena dove iniziò ufficialmente nel 1988. Accanto alla gestione del rifugio la sua attività consisteva anche nell’accompagnare gli escursionisti, sia nella stagione estiva, ma soprattutto in quella invernale come esperto istruttore di scialpinismo. Ha fatto parte del Soccorso Alpino per diversi anni, il suo impegno era anche quello, oltre che partecipare alla ricerca di qualche escursionista disperso in montagna, di informare, chi si spingeva in escursioni in alta quota, di eventuali rischi o imprevisti che – in montagna – si possono trovare.

 

Dario lascia la moglie Clorita, le figlie Dina, Cristina con Ermanno, Erma con Nicola, i nipoti Gabriele con Giulia, Davide, Pietro, Simone, Andrea e Marco, il fratello Gianni con Rita. Un particolare ringraziamento al dott. Ivan Mussi, alla dott.ssa Traverso, all'infermiera Adele e a tutto lo staff delle cure domiciliari.

 

Ascoltate da tutte le Terre….magnificate la Creatrice, lodate la Maestosa, onorate la Gloriosa; avvicinatevi alla Potente Signora. - Sumeri, IX secolo a.C.

 



TIONE. Sono veramente esistiti i matriarcati? Che tipo di organizzazione sociale e religiosa avevano? Cosa rappresentano le centinaia di Veneri Paleolitiche e Neolitiche ritrovate in tutta Europa? Cosa caratterizzava la religione della Dea? Cosa successe dal punto di vista storico ma anche mitico, culturale, che portò ad abbandonare gli antichi culti? È possibile trovare ancora oggi le tracce di questa storia così affascinante e misteriosa?

 

Matriarcato e patriarcato sono due modi in cui la società si struttura condizionandone ogni aspetto: la concezione del genere, gli orientamenti sessuali, la nascita e la morte, le divinità, il valore attribuito alla verginità, il parto, l'economia, il ruolo del padre e molto altro ancora.

 

Tutto questo nel corso serale per adulti “C'era una volta il matriarcato” che si svolgerà durante il mese di maggio presso l'Istituto di istruzione “Lorenzo Guetti” di Tione. Uno spazio per pensare con la filosofa Simona Scalfi. L'inizio è previsto per venerdì 29 aprile per la durata di 14 ore divise in 7 incontri.

 

Un corso alle radici della nostra storia alla ricerca di immagini, emozioni e pensieri lontani ma ancora in grado di comunicare, con grande forza, con il nostro presente.

 

Un percorso che aiuta a comprendere le cause più profonde della realtà che ci circonda: la guerra come modalità di relazione tra gli Stati, l’inquinamento ambientale, l’attuale modello economico predatorio e la violenza di genere.

 

Il corso ha un costo di 50 euro: prenotazioni ed ulteriori informazioni presso la segreteria dell'Istituto (e-mail This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.) o attraverso i numeri 0465.321735 o 329.9418264

 

 

TIONE. Dal 1987 il rifugio Trivena dislocato a quota 1650 metri in alta val di Breguzzo era considerato una tappa obbligata da escursionisti e appassionati di sci alpino: ad accoglierli e consigliare sul da farsi al rifugio Trivena c'era Dario Antolini.

Ora un male che non dà alternative se l’è però portato via per sempre: aveva 70 anni e lascia la moglie Clorita e ben tre figlie, Dina, Cristina ed Erma. Dall'agenzia Compostella che si sta occupando della triste incombenza fanno sapere che le onoranze funebri si terranno nella chiesa di Tione domani lunedì alle 14,30.

 

 

Dario era uno che conosceva la montagna sapeva interpretarla ma soprattutto gestirne gli imprevisti. Dalle alture di quel popolare rifugio dispensava consigli utili specialmente verso chi era nuovo su quei costoni, spesso innevati. Tra le mura del rifugio, trentini, veneti, lombardi e non solo si potevano sentire a casa propria: spesso e volentieri la clientela si affezionava e tornava al Trivena.

Anche se il rifugio in Val di Breguzzo appartiene al Comune, la famiglia Antolini lo ha sempre sentito come proprio: tutti quanti in famiglia erano attratti da quella montagna dove la neve spesso è di casa, di stagione in stagione loro comunque erano sempre presenti. Dario tra l’altro era pure istruttore di sci d’alpinismo, quindi nel contempo forniva consigli utili per prevenire imprevisti. Sapeva distinguere e farti comprendere rischi possibili, mettendo in chiaro alcuni limiti dove era rigorosamente sconsigliabile spingersi.

Se il tempo permetteva queste esperienze, Dario prendeva il tempo di concentrarsi e mettere ordinatamente tutto su carta: scartabellando tra gli scaffali si trovano Al dos de l’Asen, il Campanile di Trivena, l’Arco dell’Amore e i Cannoni della Val di Breguzzo.

Da noi – avverte la figlia Cristina – le stagioni iniziano in inverno dal 27 dicembre al 3 di aprile, mentre l’arco estivo solitamente inizia da metà giugno per protrarsi sino ad ottobre. Papà per anni ha fatto parte del Soccorso alpino e quindi sapeva sempre dove mettere mano”. Ora che Dario è salito ancora più su di quelle vette, moglie e figlie valuteranno il da farsi.

 

 

 

Tutto pronto per il Gran Carnevale Giudicariese 2022! Sabato 23 aprile il Carnevale dei Popi e dei Putei, domenica 24 aprile la 134° edizione della sfilata dei carri a Tione fino a piazza Cesare Battisti

 

 

TIONE. Torna il Gran Carnevale Giudicariese e lo fa partendo sabato 23 aprile a Tione! In piazza G. Boni ad ore 13.30 si terrà il ritrovo delle mascherine e dei gruppi mascherati dei più piccoli: verranno distribuiti i coriandoli ed i numeri a tutti i bambini che parteciperanno!!

 

Alle ore 14.30 partirà invece la sfilata guidata dalle fantastiche melodie della banda sociale di Ragoli fino al Parco Ville presso il palco La Foglia. Qui la “grande novità” : sarà allestito un vero e proprio parco divertimenti a cielo aperto, il Carnival Park, studiato ad arte per i bambini!!

 

A tutti i bambini sarà consegnato un regalo e durante la manifestazione verranno distribuiti gratuitamente i grostoi preparati dal CFP Enaip di Tione! Non mancherà la classifica dei gruppi mascherati dopo la loro esibizione in balletti e scenette satiriche. Anche tra i singoli partecipanti saranno premiate le "mascherine degne di nota" valutate da un'apposita giuria!!

 

Abbiamo pensato di fare qualcosa per chi è meno fortunato di noi – spiegano dal Comitato organizzativo. - Sarà una giornata dedicata ai bambini, anche a quelli vittime della guerra in Ucraina. Nel corso della manifestazione verrà svelato l'importo della donazione che faremo attraverso Rasom per donare loro beni di prima necessità.”

 

La festa continua al Parco la Foglia: a partire dalle ore 18 ci sarà L'Apreskarnival, l'apericena sotto le stelle con il fornitissimo bar e pizza da La Contea, musica e balli fino a mezzanotte con DJ Carl G, Marshmellows e la partecipazione del vocalist Dilan the Joker!!Durante la serata l'iimmancabile appuntamento con l'estrazione dell'ordine di partenza di carri e gruppi mascherati che parteciperanno alla sfilata di domenica!!

 

 

 

Domenica 24 si entrerà infatti nel vivo della manifestazione con la sfilata di carri e gruppi mascherati. Dopo essere partiti da via Pinzolo, i carri, accolti dalla Regina del Gran Carnevale Giudicariese e guidati con fantastiche armonie dalla Banda sociale di Tione, sfileranno lungo il viale centrale del paese.

 

Il corteo danzante sfilerà fino in piazza Cesare Battisti dove carri e gruppi mascherati si esibiranno in esilarante scenette e fantastici balletti che verranno valutati dall'impeccabile giuria capitanata dalla Regina!!

 

Durante il pomeriggio non potrà mancare la distribuzione gratuita della tradizionale 'polenta e salam' preparata per tutti dai fantastici ed inimitabili Polenter! La fine delle esibizioni è prevista per le ore 17. In attesa delle premiazioni, seguirà festa musicale e danzante presso il parco Ville con la partecipazione Dj Carl G, Rebes ed i vocalist Dilan the Joker e Andrea David. Verranno stilate le classifiche sia di carri che gruppi mascherati, sarà conferito anche il “Premio Giullare” alla scenetta più simpatica ed accattivante. Grande novità: verrà dato il “Premio Sfilata" a chi avrà coinvolto ed intrattenuto maggiormente il pubblico durate la sfilata lungo il viale del paese!

 

La voglia di ripartire è tanta. Proprio per questo motivo, anche quest'anno, abbiamo deciso di puntare specialmente su artisti talentuosi locali – è quanto sottolineano dal Comitato. - Un grande ringraziamento ai carri ed ai gruppi mascherati che con grande entusiasmo si sono messi in gioco per creare un carnevale atipico dato il periodo, ma che porterà sicuramente tanta gioia a partecipanti e spettatori: vi a spettiamo numerosi!”

 

La panchina viola della Gentilezza: Centro di Salute Mentale, Nido d'Infanzia e amministratori locali uniti per l'inaugurazione del 5 maggio a Tione

 

TIONE. L’Unità Operativa di Psichiatria 5 nell’autunno scorso ha deciso di dare avvio ad un'importante iniziativa inerente la Giornata mondiale della Gentilezza che ricorre ogni anno il 13 novembre. Questa data coincide con la giornata d’apertura della Conferenza del “World Kindness Movement” a Tokyo nel 1997, ed è una giornata dedicata alla divulgazione di quel che davvero significa “essere gentili”: comportarsi in modo da mettere al centro la cura e l'attenzione per gli altri, far diventare la gentilezza un’abitudine sociale diffusa. Molti paesi, tra cui l’Italia, hanno deciso di aderire a tale iniziativa ormai da diversi anni.

 

Questa giornata speciale ha anche un simbolo, una panchina. “La panchina diventa luogo concreto di scambio di gentilezza, di condivisione di momenti e di esperienze di vita, nel rispetto e ascolto reciproco – spiega la dott.ssa Gabriella Conti, Coordinatrice del Centro Diurno Psichiatrico - Il colore con cui è stata colorata la panchina è il viola: colore scelto dall'unione del blu, profondità, e del rosso, concretezza, che ben identificano la gentilezza.”

 

La panchina viola è stata realizzata dagli utenti del Servizio Salute Mentale di Tione nell’autunno del 2021, grazie alla collaborazione di famigliari, operatori ed esperti di restauro volontari. “Questo progetto è diventato occasione per moltiplicare le parole e i gesti di rispetto e di attenzione verso gli altri – di nuovo la dottoressa Conti - tante piccole azioni positive, messe insieme, possono contribuire a cambiare il mondo, e aiuta la stessa comunità a creare legami”.

 

 

A novembre scorso, con il supporto della cooperativa Mimosa, e la preziosa collaborazione delle Amministrazioni comunali dei territori di appartenenza, Sindaci e Assessori alle politiche sociali, è stata inaugurata questa panchina con la promessa che in primavera si sarebbe collocata nel territorio di pertinenza del Servizio di salute mentale dell’ambito Alto Garda, Ledro e Giudicarie.

 

E si arriva ad oggi: nella giornata del 5 maggio, dalle ore 10 alle ore 12 presso la piazza C. Battisti di Tione, ci sarà l’installazione della panchina viola, adesso donata alla comunità.

 

A questo lavoro, si è aggiunta di recente la collaborazione al progetto da parte del Nido d’infanzia comunale di Tione, gestito dalla cooperativa Pro.ges.Trento: le educatrici insieme ai bambini avevano da qualche mese avviato un lavoro sul tema della Gentilezza e dell’educare alla “gentilforza”. Il termine inglese “kind” - gentile - vuol anche dire “essere premurosi”.

 

La premura è una forma di cura dell’altro e il nido è un contesto privilegiato di cura dell’altro – commenta invece la dott.ssa Martina Bassetti, Coordinatrice pedagogica del Nido d’infanzia di Tione. - È dunque indispensabile coinvolgere fin da piccoli i bambini nella promozione di una cultura del rispetto e della gentilezza in un percorso che li vede protagonisti assieme ad adulti che hanno loro stessi promosso momenti di riflessione e formazione sui temi delle pari opportunità e dell’accoglienza”.

 

L’incontro tra i due progetti è stato dunque naturale e nella giornata del 5 maggio, saranno presenti oltre agli utenti, le educatrici, la coordinatrice dott.ssa Gabriella Conti del Centro Diurno del Centro di Salute Mentale di Tione, il Direttore di UO di Psichiatria 5 Facente Funzioni dr. Giuseppe Bettinazzi, la vice coordinatrice della CTR Villa Ischia Sonia Faccini, anche i bambini del nido e le educatrici, la coordinatrice pedagogica dott.ssa Bassetti Martina, la coordinatrice interna Bissa Veronica, la presidente della cooperativa Pro.ges.Trento Minati Mariangela. Il nido inoltre collaborerà nell’allestimento dello spazio e del piccolo rinfresco che verrà offerto a quanti parteciperanno.

 

L’assessore alle politiche sociali Alterio MariaRita, in rappresentanza della Giunta comunale di Tione, farà apporre una targa sulla panchina, valorizzando così ulteriormente questo importante momento di condivisione e di incontro di diverse realtà sociali, con l’obiettivo di divulgare la buona pratica della gentilezza.

 

 

TIONE. Trent’anni fa – era il 1991 - nasceva il “Gruppo Musicale l’Ancora”. Un Gruppo che in questi trent’anni ha rappresentato uno dei tanti progetti dell'omonima Cooperativa che ha offerto al mondo degli adolescenti e dei giovani occasioni per vivere la musica.

Il Gruppo Musicale, composto da una ventina di elementi, diventato oggi Compagnia Piazza Viva, propone spettacoli musicali tematici, nei quali si alternano momenti di recitazione e dialogo a canzoni tratte dalla musica leggera italiana e internazionale, accompagnate da semplici coreografie.

 

 

In tutti questi anni di attività ha effettuato oltre 1000 concerti, in Italia, in Europa, nei Paesi dell'Est e in Sudamerica. Attraverso le sfumature della musica e del teatro - durante tutti questi anni - si è cercato di favorire la riflessione e la crescita delle persone e delle comunità incontrate durante il questo cammino.

 

Per festeggiare e ripercorrere questi primi trent’anni di attività ci sarà un evento-spettacolo, che vedrà la partecipazione della nuova formazione e di cantanti e musicisti degli anni passati, diretti da Tiziano Salvaterra, che racconteranno alcune tappe fondamentali del gruppo in questi anni, dal titolo: “30 anni di musica fra emozione e pensiero”. Il concerto si terrà lunedì 18 aprile alle ore 17.30 all’Auditorium dell’Istituto di Istruzione Lorenzo Guetti a Tione. L’entrata è libera con Green Pass rafforzato.

 

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