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Tue, Jan

 

PORTE DI RENDENA  - Da qualche giorno a questa parte gli agenti del Corpo di Polizia locale delle Giudicarie, sensibili e attenti su quanto avviene sul territorio, avevano  rilevato  che presso l’area ecologica di Iavrè scarti e immondizie non solo abbondavano ma venivano spalmate in maniera disordinata  pure fuori dai cassonetti.  Ora dopo ravvicinati controlli i vigili, che  hanno sede a Tione e che fanno riferimento al comandante Carlo Marchiori, sembrano aver raccolto qualche fondato indizio su coloro che in materia di rifiuti  fanno un po’ troppo a modo loro.

 

 

“Dalle sequenze in nostro possesso -dicono dal comando stazione - quel certo disordine non solo lo si intravvede ma risulta pure documentato. Tutti i materiali sono al vaglio dei nostri uffici”.

 

Si è svolta nei giorni scorsi la Festa della terza età di Porte di Rendena: un’iniziativa del Comune che ha visto il prezioso supporto di tre pro loco: quella di Vigo, di Darè e di Villa-Verdesina-Javrè. Spiega l'assessore alle politiche sociali Paola Chiappani: «Dopo la messa ci siamo spostati al tendone per il pranzo, che abbiamo organizzato appoggiandoci al catering del ristorante La Contea. Abbiamo avuto la presenza di oltre 140 persone ed è stato davvero un bel momento. Voglio ringraziare tutti i partecipanti e le molte persone che hanno contribuito all'organizzazione: si è trattato di un evento ben riuscito e che arriva dopo 2 anni in cui non avevamo potuto festeggiare insieme ai nostri compaesani pensionati».

 

L’ottavo Congresso per istruttori di alpinismo, scialpinismo e arrampicata libera del Trentino Alto Adige è stato ospitato da Porte di Rendena. Come spiega l’istruttore Mattia Malfatti: «Passione per l'insegnamento, lavoro di gruppo, autoresponsabilità (sia dell'istruttore che dell'allievo), amore per la montagna sono i principali temi emersi nella giornata di confronto alla quale hanno partecipato più di 120 istruttori del Trentino Alto Adige».

L’incontro è stato occasione per fare il punto sull'importante attività di volontariato svolta da queste persone nell'ambito delle scuole del Cai, nonché momento importante di condivisione e amicizia. Un sentito ringraziamento è giunto, dalla Commissione regionale e dalla Scuola scialpinismo Sat Val Rendena, a tutti i partecipanti, al technical partner di Sat “La Sportiva”, a “Idea Montagna”, “Melinda Val di Non”, al Comune di Porte di Rendena, al Ristorante Pizzeria “Le Fontane” per aver reso questo evento speciale.

Spiega ancora Malfatti, originario di Javrè e responsabile della segreteria organizzativa dell'evento: «Personalmente, da paesano, sono molto contento di aver ospitato nel nostro comune il congresso degli istruttori nell'anno dei festeggiamenti dei 150 anni della Sat. Come scuola abbiamo inoltre festeggiato i 35 anni regalando ai partecipanti un pacchetto con prodotti locali del Salumificio Val Rendena e del Birrificio Val Rendena. Voglio anche ringraziare Tipografia Antolini di Tione di Trento per il supporto nella fornitura del materiale di stampa».

L’amministrazione comunale, col sindaco Enrico Pellegrini, aggiunge: «Anche il Comune si unisce ai ringraziamenti: agli organizzatori, ai sostenitori dell’evento e a tutti i partecipanti. Siamo davvero onorati di aver potuto ospitare questo importante appuntamento».

 

 

Un monolite di pietra rinvenuto sul territorio, a cui la natura ha dato una forma straordinariamente simile a quella di un divano, sarà posizionato a metà strada tra le due aziende che, storicamente, producono salotti a Vigo: Gyform salotti e Loran salotti. Assieme a queste, il Comune di Porte di Rendena vuole celebrare anche un’altra storica azienda: quella di Antonio Bertini che ha prodotto stufe per una vita intera e che, nell’andare in pensione, ha mantenuto intatto il proprio laboratorio, divenuto un vero e proprio museo.

La due giorni di celebrazioni è stata intitolata “L'avventura dell'impresa. Storie di comunità”. Alle 20.30 di venerdì 14 ottobre l’appuntamento è a Casa Cüs a Daré, dove si discuterà di “Il lavoro patrimonio di una comunità”; ci sarà l’introduzione delle autorità con Enrico Pellegrini (sindaco del Comune di Porte di Rendena) e Achille Spinelli (assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro). Le “storie di comunità” raccontate saranno quelle di Fabrizio Gasperi di Gyform e Andrea Loranzi di Loran; per le stufe sarà presente Antonio Bertini.

 

 

Domenica ci si trova al piazzale della Protezione civile a Vigo, per l’inaugurazione del simbolo di riconoscenza agli imprenditori – da tempo scomparsi - Guido Gasperi e Angelo Loranzi, fondatori delle due aziende di salotti.

L’assessora comunale Paola Chiappani spiega: «Al convegno avremo le testimonianze degli imprenditori che portano avanti l’attività dei loro genitori - per le due ditte di salotti - e quella di chi, per due generazioni, ha fornito cucine economiche a tutte le case da Vigo a Villa. Abbiamo recentemente realizzato una mostra sulle case e, idealmente, proseguiamo con un evento sulle “cose delle case”; il tutto collegato all’economia del nostro territorio. Per quanto riguarda i salotti, la tradizione nacque con la Fimit che, dopo due soli anni di attività , lasciò la zona. Ma due delle persone che lavoravano lì misero a frutto le competenze apprese e fondarono ditte che, nate come piccole e artigianali, crebbero molto e, tutt’oggi, sono attive e hanno clienti anche internazionali. Anche per le stufe parliamo di una ditta che è passata di padre in figlio».

 

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