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Wed, Mar

 

 

BORGO CHIESE -  Grande successo al festival musicale Condinese che nel  corso del fine settimana  ha  ospitato il grande compositore belga  Jan Van der Roost alla cui manifestazione , dove si sono avvicendate  ben dieci  realtà bandistiche  per un numero complessivo di 450 bandisti , provenienti dai territori  delle Giudicarie, Ledro  e Valle Sabbia. L’evento è stato organizzato dal corpo musicale Giuseppe Verdi di Condino per festeggiare i suoi 150 anni dalla fondazione
A qualificare l’evento  c’erano  il  Corpo musicale autonomo di Casto,  le bande  di Roncone,  Pinzolo,  Storo,  Cimego, Castel Condino,  Pieve di Bono, il corpo bandistico Valle di Ledro, corpo musicale di Vigo-Darè nonché la  Pras Band di Praso.

 


Grazie a questa iniziativa ogni banda aveva a disposizione un’ora di lezione con Jan van the Roost durante la quale sono stati suonati due pezzi composti dal maestro.
C’è stata una grande affluenza di pubblico  e amanti della bella musica, ma quel che conta di più  è il fatto che sì è registrata una grande soddisfazione tra i bandisti che hanno assimilato le fondamentali nozioni suggerite dal maestro.
Straordinario successo infine per il concerto di chiusura del festival in cui il Corpo Musicale Giuseppe Verdi di Condino ha suonato sotto la direzione dei maestri Jan Van der Roost e Stefano Torboli brani composti dal grande musicista Belga.
Il dottore Michele Pernisi, presidente del corpo bandistico  di Condino avverte: “sono  molto orgoglioso del lavoro svolto dall’intero mio direttivo e dei ragazzi della banda che in questi mesi si sono impegnati a fondo per garantire la buona riuscita della manifestazione”.
Gianluca Rosa, che  ha gestito la parte organizzativa, sparge meriti  anche a suoi collaboratori  che  in questo periodo di post pandemia non solo hanno saputo fare gruppo ma sono riusciti a far dimenticare   rinunce e restrizioni legate a quel periodo”.

“Nel contempo - avverte una  fonte autorevole in ambito istituzionale  -  ho da subito  riscontrato  il ripetersi di apprezzamenti  e c’è da augurarsi che  tali riscontri vengano recepiti dalla banda Condinese e che li inducano a valutare altre iniziative analoghe volte alla continuità e alla crescita della cultura musicale del nostro piccolo territorio Giudicariese”.

 

CONDINO – Gianfranco Gualdi, comico, attore barzelettiere è a dir poco un personaggio unico ma non solo in quel di Condino. A 65 anni e due volte nonno non smette di proporsi e calcare palcoscenici dentro filodrammatiche. In epoche diverse, con quella sua parlata e modo di fare, era stato visto in più occasioni affiancato a Lucio Gardin ma nel 2020 ha avuto l’opportunità di essere stato selezionato a partecipare al Casting a Trento come comparsa per il Film Divin Codino di Roberto Baggio le cui sequenze andranno in onda il 18 di questo mese dopo Striscia la Notizia. Quella sua parlata storese – condinese non solo lo contrassegna ma lo distingue anche perché da piccolo era solito accasarsi En pì de Cà nella Storo vecchia dove abitavano nonni e zii. ” Dopo essere stato scelto in quella parte – parole sue - devo dire che è stata un'esperienza favolosa e mitica che non dimenticherò mai. Ora l’attesa è per martedi 18 ottobre quando quelle sequenze saranno trasmesse al grande pubblico.

Il Franco dal Cafè ( nome che si porta dietro dal nonno paterno Fiorindo quando negli anni 50 a Condino sud gestiva il bar del Cafè) ha un forte senso dell’umorismo, non sbaglia mai una battuta e possiede quelle stranezze che fanno divertire la gente anche quando aveva partecipato alla centrale di Fies di Dro a Ridendo e Scherzando.

BORGO CHIESE -Ventidue giorni fa, all’età di anni 90, era deceduta la moglie Dolores e ieri anche il marito Mario , che aveva un anno in più, non l’ha persa di vista e l’ha seguita. Il decesso, attorniato dai famigliari, è avvenuto tra le mura domestiche. Ora dopo la cremazione le ceneri dei coniugi Butterini saranno ricomposte per tornare a stare insieme dentro lo stesso loculo. Le onoranze funebri saranno celebrate alle 14,30 di domani sabato 15 ottobre in cattedrale a Condino da parte del reverendo arciprete don Luigi Mezzi.

 

Avevano quattro figlie ed un figlio ( Ernesta, Luigina, Costantina, Bruna e Mauro) e ben undici nipoti. “ Mio suocero – dice Fiorindo Gualdi – in epoche diverse era stato tra i fondatori del coro Genzianella diretto dal frate cappuccino padre Angelo e successivamente nei vigili del fuoco e per ultimo nel direttivo del corpo bandistico Giuseppe Verdi “.

Mario , con altri quattro componenti la famiglia, faceva parte al casato dei Pii e in gioventù , assieme a papà Pio, accudiva bestiame e lavorava nei campi. Poi in epoche successive era approdato alla Cartiere Trentine sino al pensionamento . Dentro quel casato, all’imbocco della popolosa Contrada Cantagallo, ci stavano anche Bepi,Ernesto Ety e Carlotta oltre a Stefano e un’altra infinità di figli nonché un altro gruppone di sorelle compresa donna Giorgina deceduta recentemente.

 

BORGO CHIESE. In attesa della ripresa del campionato di Promozione, Tomas Galante, presidente della Condinese calcio, si sta confermando vincente anche fuori terreno di gioco avendo conquistato il tradizionale torneo di Briscola svoltosi nel giorno dell'Assunta in quel di Condino insieme alla compagna di squadra Giulia Bagattini Bugna. Ambedue hanno messo alle corde i coniugi Rubinelli di Breguzzo che in materia di Briscola su tutte le piazze non hanno quasi mai antagonisti.

 


Dalla sala delle colonne del Comune di Borgo Chiese il patron delle Grafiche Zorzi di Ponte Caffaro non ha perso tempo mettendo da subito mano ad un primo riconoscimento stagionale che in molti già hanno intravisto come avvio stracolmo di buoni propositi.

Calcisticamente parlando il nostro presidente ha sempre fatto bene in campo e fuori cosicchè – rimarca il fido societario Fabio Bagattini - a seguito del buon risultato acquisito nel giorno della sagra in coabitazione della rinomata Giulia già si intravedono altre soddisfazioni”.

 

 

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