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Tue, Jan

 

 

E’stato  trasferito per cure e accertamenti all’ospedale di Tione un uomo che questa mattina dopo aver perso il controllo del mezzo  è uscito di strada.

 

L’incidente è avvenuto lungo la strada  provinciale numero 69 che collega Storo e Baitoni in prossimità  di un’azienda  agricola dove si allevano polli. Sul posto  oltre  agli ambulanzieri sono immediatamente intervenuti   anche  i vigili del fuoco e  le forze dell’ordine.

L’uomo   è stato quindi affidato alle cure dei sanitari che lo hanno trattenuto per accertamenti.

 

STORO – Un tempo a donare panettoni natalizi  ad anziani e bambini  sia  alla   casa di  riposo Villa San Lorenzo  che  alla scuola materna Isidora Cima di Storo era la famiglia Rebecchi di Milano il cui stabile  a monte di Ca Rossa, appartiene ora  ad un medico; ora da due anni a questa parte  a fare medesima cosa è un imprenditore  locale  che preferisce rimanere nell’anonimato.

 

A darne notizia è l’alfiere del gruppo alpini di Storo Elio Scarpari. “Il dolce, che come sezione Ana siamo soliti mettere in vendita in occasione del Natale, è stato  commissionato dall’imprenditore che a sua volta ha demandato a noi l’incombenza della consegna. Ambedue i presidenti le rispettive  fondazioni - aggiunge Scarpari -si sono detti  compiaciuti dell’iniziativa demandando a noi  di estendere i ringraziamenti a colui che da due anni a questa parte  in occasione delle feste  dona panettoni e pandoro  a bambini e  non più giovani”.

 

STORO -  Il  responso tecnico  prevale su tutto e (domenica 2 ottobre ) a Storo in occasione  della 7° edizione del Festival della Polenta a vincere, davanti ad una marea di gente e in una giornata  a dir poco estiva,  è stato ancora una volta  il gruppo alpini di Condino. Questi ultimi, seppur di poco,  hanno superato  rispettivamente la fondazione Rape di Bondo e i colleghi del gruppo Ana di Storo.

 

 

Il verdetto popolare ha dato modo ai cimighesi di portare  avanti il proprio marchio di famiglia mediante la polenta macafana. Dietro di loro i polentèr di Storo e Condino, la fondazione Rape di Bondo, la polenta cucia di Strada,  quella di patate dei sampietrini di Praso e di noci del Bleggio. Tra il concorso spaventapasseri il primato, con Amici di Paglia,  spetta alle classi A e B della Scuola primaria di Storo e dove l’insegnante Mariella  Bonomini  chiosa: “Un successo  spalmabile in ugual misura  tra alunni e personale docente“.  Già di prima mattina e sino alle 18  la  parte storica di paese  era tutta una bancarella  dove formaggi, insaccati, miele, e grazie a orchestre popolari, gruppi folk, Black Brass e la corale L’arnica di Valdaone e Praso era una festa non stop. E poi  le  componenti di Asd Fantasy Dance capitanate da Serena Giacometti e Michela Parziani la cui esibizioni attirano sempre pubblico. Una coreografia bella da vedersi e raccontare e con riscontri da primato.

Dentro quell’area espositiva, concentrata su più piazze e vie circostanti, c’era un incamminamento di  gente  di Verona e  zona del Garda, Trento, Rovereto, Brescia, Valsabbia ,  Rendena  e  Castel Goffredo di cui diversi arrivati addirittura il giorno prima.   Tra gli esercizi pubblici il maggiore via vai al Marenar da Valentina & Gemma, al Reolt da Luciano Pasi  al Dolce Peccato e Caffè Centrale.

 

“Siamo nell’ordine di 4 mila presenze se non di più e  all’80 per cento, come già fatto intendere , proveniente da fuori zona“ . A rilevarlo le forze dell’ordine la cui presenza con tanta discrezionalità ha tenuto in pugno la situazione.  Dall’ente Pro loco il presidente Luca Comai conferma: “Un’affermazione  che supera ogni previsione e che ci ripaga del lavoro fatto e che ci impone di continuare“.

Vanessa Masè del gruppo provinciale La Civica aggiunge: “Un successo e una buona organizzazione dove il volontariato ha dato il meglio di sé e la gente ha avuto modo di divertirsi e stare assieme“.

Stessi intendimenti arrivano poi  da Giuseppe Casagrande, Walter Nicoletti e dal ristabilito vice presidente della Provincia Mario Tonina nonché dal collega di giunta Roberto Failoni ma anche da Alex Marini  come dai sindaci di Storo Nicola Zontini,  di Borgo Chiese Giorgio Butterini, Chiara Cimarolli  di Bondone e da Marcello Mosca di Caderzone Terme.

 

 

 

STORO - Inaugurato stamani a Storo, nella sede vetrata di Via Sorino, il nuovo mulino di farina bianca le cui  capacità  annuali previste sono di 2mila quintali di farina tipo1.

 

Costato un milione e mezzo di euro (di cui 500mila coperto da contributo provinciale), il mulino completa la gamma delle farine già prodotte dalla coop che nel tempo ha saputo valorizzare la farina gialla di Storo portandola sulle tavole italiane ma non solo.  All’anteprima del Festival della Polenta di ieri   ( sabato 1 ottobre)  a mancare  era soprattutto la gente del posto mentre  delegati  delle istituzioni erano ben rappresentati. Dagli assessori provinciali Roberto Failoni alla collega Giulia Zanotelli c’erano pure l’architetto e vice presidente vicario  Lorenzo Osanna e l’ex assessore Tiziano Mellarini nonché il sindaco di Castel Condino Stefano Bagozzi e il presidente del mondo cooperativo provinciale Roberto Simoni. A fare gli onori di casa il sindaco Nicola Zontini e il presidente dell’ente Pro loco Luca Comai. Ambedue  - parlando a braccio  e   con parole diverse – hanno interpretato alla lettera la realtà  contadina operante  nel fondovalle. A rappresentare Arma e Fiamme Gialle i comandanti  di stazione Fava, Panucci e il collega Polana. 

 

 

Mentre la Zanotelli si è soffermata  su “le eccellenze contadine trentine le cui realtà, pur travagliate dalla difficile situazione,  lavorano e si stanno distinguendo ”  Failoni  ha  tratteggiato “ i diversi profili legati alla buona immagine di coloro che sacrificandosi  con  il proprio lavoro  producono  formai de mut ”.

 

Nell’occasione – alla presenza del reverendo arciprete don Andrea Fava - è stato  inaugurato e benedetto  il nuovo mulino la cui struttura  affianca frantoi e punto vendita già operanti da anni dentro il palazzo di vetro di Via Sorino.

 

A qualificare  la vernissage, oltre alla presentazione del libro Cercatori d’erba “ quanti  altri hanno aderito alla sagra del formaggio di  malga e del miele nostrano. Tra questi il duo  Radoani& Fantoma  che lavorano latte e producono  formaggi dentro la loro azienda La Cugna a sud di Condino nonché  Daniele Pelizzari di Sarezzo in Valtrompia che la scorsa estate ha monticato  con una settantina di bovine a malga Bondolo.

 

Da parte sua  il presidente della Cooperazione trentina Roberto Simoni  ha tra l’altro detto . "Ci sono settori che stanno soffrendo più di altri per l’aumento dei costi energetici e delle materie prime ma  tuttavia nei momenti di grandi difficoltà ci sono anche opportunità, e questa realtà è un esempio”. Alle 10  di domenica 2 ottobre dentro il centro storico via con assaggi e  polente.

 

 

 

 

 

 

 

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