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Fri, Jun

Arricchite da inediti percorsi e laboratori presso il nuovo Parco Archeo Natura di Fiavé, tornano le proposte per il mondo della scuola dei Servizi Educativi dell'Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento.

Sono oltre 40 le attività raccolte nella pubblicazione “A scuola con l’archeologia” disponibile sul portale Trentino Cultura (www.cultura.trentino.it/Temi/Archeologia).

Un programma particolarmente ricco di stimoli, rivolto alle scuole dall'infanzia alla secondaria di secondo grado, che copre un arco temporale dalla preistoria all’alto medioevo. Si tratta di laboratori e percorsi nei musei o in classe e visite guidate sul territorio, improntati all’educazione al patrimonio e all’approfondimento delle vicende storico-culturali relative al territorio trentino nell’antichità. Gli incontri si svolgono in presenza presso lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas a Trento, il Museo Retico di Sanzeno, il Museo delle Palafitte e il Parco Archeo Natura di Fiavé. Sono inoltre previste uscite sul territorio alla scoperta delle aree archeologiche di Acqua Fredda al Passo del Redebus, Doss Castel a Fai della Paganella, Campi Neri a Cles e Montesei di Serso a Pergine Valsugana. Su richiesta degli insegnanti sono disponibili anche percorsi di didattica a distanza. Per informazioni e prenotazioni: tel. 0461 492150, This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it..

 

 

Novità di quest’anno sono gli incontri formativi riservati ai docenti per scoprire il sito palafitticolo di Fiavé, iscritto nella Lista del Patrimonio mondiale dell’UNESCO. Le giornate interessate sono il 28 settembre e il 1° ottobre e includono la visita al Museo delle Palafitte e al Parco Archeo Natura.

Il patrimonio archeologico è al centro di tutte le attività educative e punto di partenza per sviluppare competenze, saperi e abilità trasferibili e trasversali a diverse discipline, per organizzare processi di apprendimento e per promuovere la conoscenza ed un approccio ragionato al bene archeologico. I partecipanti sono coinvolti in attività interattive e possono cimentarsi in prima persona con antiche tecniche e saperi. I laboratori vanno dalla simulazione di scavo archeologico all’approccio con l’indagine archeologica quale metodo di ricerca, alla sperimentazione in prima persona di tecnologie in uso nell’antichità, quali la lavorazione dell’argilla, la tessitura con l’uso del telaio, la lavorazione del legno e la produzione del burro, oltre all’utilizzo di alcuni attrezzi per coltivare l’orto, copie originali di quelli rinvenuti a Fiavé. Altri percorsi cronologici affrontano aspetti e tematiche legati alle comunità paleolitiche, mesolitiche e neolitiche con riferimento ai più importanti siti archeologici del Trentino.

I Servizi Educativi sono disponibili a svolgere progetti in partenariato con le scuole del territorio di ogni ordine e grado volti all’approfondimento di alcune tematiche specifiche e a sperimentare nuove proposte e percorsi di ricerca.

Materiali e contenuti di supporto all’attività di formazione e alla didattica sono costantemente aggiornati e disponibili sulla piattaforma di Trentino Cultura nella sezione dedicata al mondo della scuola www.cultura.trentino.it/Temi/Archeologia/A-scuola-con-l-archeologia

 

Alla ricerca delle miniere, il programma. Il 24 e 25 settembre a Fiavé l’incontro internazionale di archeometallurgia.

 

L’utilizzo e la lavorazione dei metalli costituiscono un aspetto saliente nella storia del genere umano da almeno 6000 anni. Gli studi hanno evidenziato indizi di sfruttamento minerario dei giacimenti di rame delle Alpi meridionali che risalgono a 4500 anni fa. Questo importante fenomeno interessa anche il territorio trentino, in particolare la Valsugana e le pendici del Lagorai, dove gli archeologi hanno portato alla luce quasi 200 siti dedicati alla lavorazione dei minerali di rame.

A fare il punto sullo stato delle ricerche sarà l’incontro di studio “Alla ricerca delle miniere. Tracce di sfruttamento dei giacimenti di rame nella pre-protostoria della regione sudalpina” che si terrà il 24 e 25 settembre prossimi a Fiavé. Curato da Paolo Bellintani e Elena Silvestri, archeologi della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento, il convegno vedrà la presenza di specialisti di istituti di ricerca italiani e di altri paesi europei.

I lavori, articolati su due giornate, prevedono la presentazione delle ricerche in corso in Trentino con la pubblicazione del volume “Fare Rame” e la recente riscoperta della miniera di Vetriolo, in Valsugana, e una serie di interventi dedicati alle ricerche nei distretti minerari sud-alpini, dalla Liguria al Friuli.

I posti in presenza saranno limitati in base alle disposizioni per il contenimento dell’emergenza sanitaria e riservati ai possessori di green pass. Il convegno potrà essere seguito online in diretta streaming. Per partecipare all’incontro, sia in presenza sia da remoto, è necessaria l’iscrizione mentre non è prevista alcuna quota di partecipazione.

Domenica 26 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio è prevista una giornata per il pubblico con visite guidate al Parco Archeo Natura e un laboratorio di archeometallurgia per famiglie.

L’iniziativa si svolge nell’ambito dell’apertura del Parco Archeo Natura di Fiavé e del decennale dell’inserimento delle palafitte di Fiavé e Ledro nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.

 

 

Il programma

ALLA RICERCA DELLE MINIERE

Tracce di sfruttamento dei giacimenti di rame nella pre-protostoria della regione sudalpina

24 e 25 settembre 2021

Fiavé (Trento)

Sala conferenze Erika Eis, via De Gasperi 12/A

Venerdì 24 settembre 2021

13.30 Registrazione dei partecipanti (previa prenotazione obbligatoria)

14.00 Apertura dell’incontro e saluti delle autorità

Chairman: Armando De Guio

15.30 Monica Miari (Presidente dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria)

Presentazione del volume “FARERAME. La metallurgia estrattiva della tarda età del Bronzo del Trentino. Nuovi scavi e stato dell’arte della ricerca sul campo” a cura di Paolo Bellintani e Elena Silvestri

16.00 Paolo Ferretti, Marco Avanzini: Inquadramento geologico, giacimentologico e minerario del Trentino-Alto Adige

16.30 pausa caffè

17.00 Elisabetta Mottes: Nuovi dati sulla prima metallurgia in Trentino

17.30 Elena Silvestri, Marco Gramola, Paolo Bellintani:Il sito minerario protostorico di Vetriolo. Indagini 2020

18.00 Nicoletta Pisu, Lara Casagrande: Le miniere di età storica del Trentino: ricerca e valorizzazione

18.30 Dibattito: introduzione di Franco Nicolis

21.30 Visita al Museo delle Palafitte di Fiavé (a cura di Mirta Franzoi e Paolo Bellintani)

Sabato 25 settembre 2021

Chairman: Roberto Maggi

9.00 Thomas Stöllner: Archeologia delle miniere pre-protostoriche delle Alpi nord-orientali

9.30 Ivana Angelini, Gilberto Artioli, Caterina Canovaro: Diffusione del rame alpino in età pre-protostorica: analisi di provenienza

10.00 Franco Marzatico: La metallurgia pre-protostorica in Trentino

10.30 pausa caffè

11.00 Dibattito: introduzione di Andrea Cardarelli

11.30 Visita al Parco Archeo Natura di Fiavé (a cura dei Servizi Educativi dell’Ufficio beni archeologici)

13.00 pausa pranzo

Chairman: Monica Miari

14.30 Roberto Maggi, Mark Pearce: Dov’è il rame di Libiola e Monte Loreto?

15.00 Marco Tizzoni: Problemi inerenti lo sfruttamento minerario e la tecnologia del rame nelle Alpi Lombarde – Claudio Giardino, Raffaella Poggiani Keller, Igor Villa: Lo sfruttamento delle risorse locali: dati inediti dalle analisi isotopiche e archeometallurgiche

15.30 pausa caffè

16.00 Thomas Koch Waldner: Prehistoric copper mining in South Tyrol – New discoveries and research in the upper Vinschgau

16.30 Mara Migliavacca, Armando De Guio: Indicatori di sfruttamento dei giacimenti di rame in età pre-protostoricanel Veneto

17.00 Elisabetta Borgna, Caterina Canovaro: I percorsi dell’approvvigionamento del metallo nel Caput Adriae nel Bronzo Finale: indizi archeologici ed archeometrici

17.30 Dibattito: introduzione di Marica Venturino, Anna Luisa Pedrotti, Michele Cupitò, Umberto Tecchiati

L’incontro potrà essere seguito in presenza con posti limitati nel rispetto delle normative anti-Covid (green pass) oppure in diretta streaming. In entrambi i casi è obbligatoria l’iscrizione. La partecipazione è gratuita.

Info: tel. 0461 492161 – This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

www.cultura.trentino/Temi/Archeologia
Domenica 26 settembre 2021

Alla ricerca delle miniere

Giornata di archeologia imitativa (a cura dei Servizi Educativi dell’Ufficio beni archeologici)

ore 14.00 al Parco Archeo Natura visita guidata alla capanna del metallurgo fonditore

ore 16.00 al Museo delle Palafitte di Fiavé “Per fare un’ascia ci vuole il rame” laboratorio per famiglie

Info e prenotazioni: tel. 3316201376 – 3351578640, This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

Christian Merli - classe 1972 di Fiavé - con la sua Osella FA 30 Zytek LRM è Campione 2021 di Velocità Montagna. Una passione nata sulle strade di casa quando da adolescente era assiduo spettatore della Trento Bondone, una delle gare più affascinanti d’Europa per chi ama sfidare l’asfalto in salita correndo nel cuore delle montagne.

 

Un mondo forse poco conosciuto quello delle corse di velocità su quattro ruote in montagna. Tanto il campionato Italiano Velocità Montagna che il Campionato Europeo Montagna sono basati su una serie di cronoscalate. Prevedono una serie di gare di velocità in salita, disputate su strade montane; il percorso non è dunque un circuito, ma si snoda da una valle fino alla vetta o comunque a una certa altezza, di un monte o di un colle.

 

 

Christian Merli, pilota trentino originario Fiavé, con il secondo posto in Slovenia, sale sul tetto d’Europa. È successo a Ilirska Bistrica in Slovenia lo scorso 25 agosto, penultima gara del Campionato Europeo della Montagna. (comunicato dal sito ufficiale al 29 agosto). L'ultima gara in Croazia sarà il 19 settembre.


Sono davvero felice – ha commentato Christian. - Ho vinto il campionato europeo assoluto per la terza volta ed incasso anche la vittoria del Gruppo monoposto. Ho scelto un settaggio del motore conservativo, visto che puntavo al podio in E2 SS. La mia sport non era al top, ma la soddisfazione è grande e ringrazio la mia famiglia, sponsor, Giuliano e Claudio, amici e tifosi. Comunque ora mi presento in Croazia, dove mi basta incassare solo un punto”.

Una formalità? Ci sono gli scarti da considerare. Se Faggioli gareggia e vince il suo gruppo potremmo chiudere la stagione ex equo”.

 

FIAVE'. Il Centro Studi Judicaria con il Comune di Fiavé invita alla partecipazione all'evento di presentazione della Rivista Judicaria n° 107 dedicata al Parco Archeo Natura.

 

L'appuntamento è previsto per gioved' 2 settembre 2021 alle ore 16.30 presso il Villaggio del Parco Archeo Natura di Fiavé; in caso di pioggia si terrà presso il Museo delle Palafitte.

 

A presentare il direttore della Rivista Graziano Riccadonna con la visita guidata del Parco dal Sopraintendente Franco Marzatico.

 

In base alla normativa vigente anti-Covid è obbligatorio l'uso della mascherina e il possesso del Green Pass.

 

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