18
Tue, Jun

Luca Fruner di Ballino ha gentilmente condiviso con noi il video in cui è riuscito a riprendere l'incursione notturna dell'orso nel giardino di casa. Il tutto grazie a una videocamera di sorveglianza. Ma non è la prima visita! 


 

BALLINO. Il video segna le 22.06 di ieri sera, sabato 5 giugno: è buio e la telecamera riprende il vialetto di casa. Si sentono solo i grilli in sottofondo e poi il suo rumore, quello dell'orso, maldestro solo all'apparenza, che scavalca il cancello.

Un tocca e fuggi prima del coprifuoco: l'orso è sulla strada di accesso alla casa, si guarda intorno e poi decide di andarsene. Si avvicina all'inferriata alta quasi 3m e dopo una breve valutazione sceglie di sorpassarla nel punto più conveniente, sopra il lampione... che ovviamente poi si spegne al suo comico passaggio. L'orso se ne va in direzione del paese.



 

Il giardino è tutto recintato ma entra con una scioltezza e un'agilità incredibile – commenta Luca – pascolava nel prato pacifico come fosse un cagnolino!”

Poi però aggiunge: “Siamo spaventati e stanchi del fatto che entri sistematicamente nel centro abitato e faccia danni.”



Gli esperti si stanno occupando della situazione: l'orso in questione sta creando problemi in zona, soprattutto a Fiavé e nella frazione di Favrio.

A casa Fruner da quanto riportato è stato almeno quattro volte distruggendo il pollaio. Di seguito il video dell'animale impegnato a finire di mangiare quanto catturato.

 

 

 

FAVRIO. Pochi istanti per riprendere l'orso che si aggira nell'abitato di Favrio nel comune di Fiavé. E poi via che il plantigrado è già sparito di nuovo, lasciando gli abitanti del piccolo paesino a discutere dell'avvenimento.

 

E' successo la scorsa notte, tra giovedì ed oggi venerdì 4 giugno. Il video riprende l'orso che si allontana dalle case e dal rumore correndo per la strada in direzione della piccola chiesa.

 

 

Da qualche giorno l'animale viene avvistato in zona: è stato ripreso più volte anche nelle vicine frazioni di Vigo Lomaso e Lundo a Comano Terme. Le foto del plantigrado impegnato a mangiare le fragole in una serra stanno avendo una certa eco sui social. (qui articolo)

 

A Favrio nel frattempo, oltre alle belle immagini del video, si contano i danni di almeno tre pollai a cui ha fatto visita l'animale.

Piazza Dante ha stanziato 100mila euro per il primo anno di attività. Protocollo operativo tra Provincia, Comune, Trentino Marketing, Apt e Cassa del Trentino

 

FIAVE'. Un museo archeologico “open air” che valorizzi un sito naturale e culturale eccezionale come le palafitte di Fiavé. Ecco il Parco Archeo-Natura, sul quale si aprirà il sipario nel mese di giugno per integrare il museo in uno dei più importanti siti dell’età del Bronzo in Europa.

In vista dell’apertura dell’area, la Giunta ha approvato su proposta dell’assessore provinciale agli enti locali Mattia Gottardi il protocollo operativo che vede la collaborazione tra Provincia autonoma di Trento, Comune di Fiavé, Trentino Marketing, Azienda per il turismo Terme di Comano – Dolomiti di Brenta e Cassa del Trentino. “Il protocollo costituisce la base di partenza per la realizzazione di un progetto di sviluppo territoriale integrato delle Giudicarie esteriori, secondo un approccio territoriale partecipato e condiviso con gli abitanti e gli enti pubblici e privati locali” spiega l’esponente della Giunta. "La prospettiva futura – specifica - è di definire un piano di gestione del sito archeologico Unesco delle Palafitte di Fiavé in partenariato speciale pubblico-privato, di integrare la valorizzazione e la tutela dei beni culturali del territorio e di promuovere la nascita di un distretto culturale e l’integrazione fra settori economici, culturali e sociali delle Giudicarie esteriori per favorire il benessere degli abitanti e la ripresa dell'economia locale dopo l’emergenza Covid”.

Per la definizione, l’attuazione e la verifica del progetto di sviluppo territoriale, responsabile sarà l’Umst Coordinamento enti locali, politiche territoriali e della montagna della Provincia, in collaborazione con le altre strutture e gli enti territoriali locali. Ammonta a 100mila euro il contributo garantito da Piazza Dante per la gestione dei servizi da parte del Comune nel primo anno di attività.

 

 

Il Museo delle Palafitte di Fiavé e l’area archeologica costituiscono un punto di riferimento di eccezionale rilievo per la storia delle più antiche comunità agricole europee. La realizzazione del Parco archeologico in località Doss-Torbiera è iniziata nel 2019, a cura della Soprintendenza: l’area è tutelata quale Riserva naturale provinciale e Zona speciale di conservazione della Rete Natura 2000 e su di essa insistono direttamente due riconoscimenti Unesco. Proprio alla Soprintendenza è stata affidata la conduzione scientifica delle attività, oltre che la conservazione e la valorizzazione dei reperti esposti. 

La nascita del Parco è l’esito dell'impegno collegiale di più realtà che da anni operano per la protezione e la valorizzazione della riserva e per la gestione dei percorsi e degli spazi, a partire dal Servizio sviluppo sostenibile e aree protette e dal Sova.


Il Parco è stato ideato seguendo criteri di sostenibilità, inclusione e partecipazione ed avrà il pregio di generare opportunità di lavoro con particolare riguardo alle nuove generazioni. Sarà favorita la partecipazione della comunità locale nel suo insieme, coinvolgendo i principali stakeholders; la gestione del Parco Archeo-Natura sarà dunque avviata in modo coordinato, in previsione di un coinvolgimento dei privati secondo schemi di partenariato pubblico-privato. Non secondario è l’aumento dell’attrattività del territorio e l’accrescimento delle possibilità di ricadute economiche, incentivando in particolare i flussi turistici dall’Alto Garda.


Secondo quanto riportato nel documento che presto sarà sottoscritto da tutte le realtà coinvolte nell’iniziativa, alla Provincia spetterà – tra le altre cose – il compito di definire orari e tariffe per l’accesso al Parco Archeo-Natura e si occuperà della progettazione e della gestione delle attività di laboratorio per i visitatori, della didattica per le scuole e degli eventi in sinergia con il Parco fluviale della Sarca e con la riserva di Biosfera MaB Alpi Ledrensi Judicaria. La Soprintendenza assumerà la conduzione scientifica delle attività di conservazione dei beni archeologici, delle ricostruzioni e dei manufatti e Piazza Dante metterà inoltre a disposizione del Parco Archeo Natura almeno 4 unità di personale per il controllo degli spazi e dei visitatori. Il Comune di Fiavé gestirà invece il servizio di custodia e vigilanza, le prenotazioni e la biglietteria e garantirà la manutenzione, la pulizia e la gestione delle utenze del Museo. Della promozione del Parco in ambito turistico su scala nazionale ed europea sarà Trentino Marketing, che sta già lavorando alla predisposizione di una piattaforma web per la prenotazione online di visite e attività didattiche dell’area archeologica che entrerà nel circuito Guest card. Degli aspetti legati alla promozione si occuperà anche la locale Apt.

 

Sabato 15 maggio l’appuntamento per famiglie e bambini

Kid Pass Days” a Tridentum, al Museo Retico e al Museo delle Palafitte di Fiavé




Sabato 15 maggio torna “Kid Pass Days”, l’evento dedicato alle famiglie, pensato per scoprire il patrimonio culturale, storico, artistico e scientifico di tutta Italia.
All’appuntamento aderiscono anche lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas a Trento, il Museo Retico di Sanzeno e il Museo delle Palafitte di Fiavé. I musei, gestiti dall'Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento, propongono attività e laboratori per conoscere in maniera insolita e divertente tante curiosità e aspetti inediti del nostro passato assieme alle archeologhe dei Servizi Educativi. Le attività, tutte su prenotazione, sono rivolte a piccoli gruppi composti da massimo 9 partecipanti e si svolgono nel rispetto della normativa che prevede l’obbligo di indossare la mascherina e di osservare il distanziamento.

 

Al Museo delle Palafitte di Fiavé l’appuntamento è alle ore 14, 15, 16 e 17 con “Indovina chi c’è al villaggio”: attraverso un avvincente racconto e un coinvolgente gioco, i partecipanti potranno conoscere abitudini, attività e curiosità degli abitanti dell’antico villaggio palafitticolo di 3.500 anni fa. La partecipazione è gratuita previa prenotazione telefonica al numero 3292904779 entro le ore 17.30 di venerdì 14 maggio. Ingresso al museo3,50 euro, ridotto 2,50 euro, gratuito fino ai 14 anni.

 

A spasso per Tridentum” è la proposta dello Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas a Trento, sotto piazza Cesare Battisti, in programma alle ore 10.30, 11.30, 15 e 16 nell’affascinante atmosfera dell’antica Tridentum fondata dai Romani. Dopo una breve presentazione del sito i partecipanti saranno invitati a cercare alcuni indizi nascosti lungo il percorso di visita, che permetteranno di comprendere, in maniera giocosa e divertente, curiosità e aspetti della vita quotidiana di chi viveva sulle sponde dell’Adige duemila anni fa. La partecipazione è gratuita previa prenotazione telefonica al numero 0461 230171 entro le ore 17.30 di venerdì 14 maggio, massimo 9 partecipanti. Ingresso al sito2,50 euro, ridotto 1,50 euro, gratuito fino ai 14 anni.

 

Al Museo Retico di Sanzeno, alle ore 14.30, 15.30 e 16.30, si terrà “Dove sono gli animali?”, un viaggio avventuroso a caccia di animali fantastici. Dopo una breve presentazione del museo, le famiglie sono invitate a calarsi nel pozzo del tempo per andare alla ricerca degli indizi che porteranno a scoprire gli animali nascosti nelle sale e tra i reperti in esposizione. La partecipazione è gratuita previa prenotazione telefonica al numero 3316201376 entro le ore 17.30 di venerdì 14 maggio. Ingresso al museo3,50 euro, ridotto 2,50 euro, gratuito fino ai 14 anni.

Kid Pass Days”, giunta alla settima edizione, è una maratona di eventi online e in presenza che coinvolge a livello nazionale musei, spazi culturali, castelli, parchi archeologici e associazioni con lo scopo di diffondere l’accessibilità della cultura a misura di bambino.
Info e programma: 
www.kidpassdays.it

Informazioni
Provincia autonoma di Trento
Soprintendenza per i beni culturali
Ufficio beni archeologici
Via Mantova, 67 - 38122 Trento
tel. 0461 492161
e-mail: 
This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.">This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
www.cultura.trentino.it/Temi/Archeologia

More Articles ...