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Fri, Jun

PONTE ARCHE. L'incidente é avvenuto attorno alle ore 16.30 di questo pomeriggio, a Ponte Arche, Comano Terme. 

 

La sfortunata é una ragazzina minorenne sulle strisce pedonali di fronte alla stazione delle corriere. In fase di attraversamento, davanti a un'auto già ferma per farla passare, é stata colpita da una vettura proveniente in senso opposto. Alla guida un uomo anziano del posto che sembra non averla vista.

 

 

Sul posto l'elisoccorso e la Croce Rossa per le cure mediche, Polizia Locale delle Giudicarie per accertamenti, il Corpo dei Vigili del Fuoco di Lomaso per supporto all'equipe medica e gestione del traffico, intenso in orario di punta. 

 

Le condizioni della ragazzina non sono sembrate gravi ma, avvertiti i genitori, é comunque stata trasportata all'ospedale.

 

 

DASINDO. Un giovane di 19 anni del posto si è gravemente infortunato verso le 17 di oggi, mercoledì 18 maggio, nella campagne di Dasindo nel Lomaso mentre con l’ausilio della motozappa stava lavorando la terra.

La lama per cause imprecisate si sarebbe conficcata nella gamba destra ed il ragazzo è stata successivamente trasferito con l’elicottero al Santa Chiara di Trento. Ad allertare i soccorsi una persona che stava transitando e che a sua volta si è prodigata sull’ immediato da farsi.

 

 

Sul posto sono giunti prontamente i sanitari della Croce Rossa che hanno messo mano alla situazione e rassicurato il ferito con tempestività e professionalità.

A confluire sul posto oltre ai capofila della Croce Rossa di Ponte Arche, anche diversi corpi pompieristici del circondario (Fiavè, Bleggio Inferiore e Lomaso) nonché una pattuglia del corpo di polizia locale.

 

COMANO TERME. Al momento dello scoppio della Guerra in Ucraina nelle Giudicarie Esteriori alcune persone residenti nei diversi Comuni della Valle, non potendo rimanere indifferenti ed inermi davanti a quella che si profila essere la più grave emergenza umanitaria degli ultimi trent'anni, si sono ritrovate ed hanno istituito il Comitato "Emergenza Ucraina Giudicarie Esteriori".

 

 

Lo scopo è quello di offrire accoglienza e supporto alle persone sfollate che giungono in zona e coordinarsi con il mondo dell'associazionismo, del volontariato locale e con le Istituzioni locali. Sono ormai una cinquantina le persone fuggite alle bombe della guerra e giunte in zona chiedendo un luogo sicuro, protetto per loro – prevalentemente donne e i loro figli - ed un regolare lavoro per soddisfare i bisogni primari e rendersi utili nel Paese che le accoglie.

 

Una volta espletate le formalità per l'accoglienza e organizzato il sistema dell'alloggio e degli alimenti, la difficoltà principale incontrata dalle persone sfollate è la comprensione della lingua italiana, sicuramente un apprendimento non immediato.

 

Il problema della lingua costituisce infatti un vero ostacolo sia all'integrazione sociale che a quella lavorativa e vanifica spesso gli sforzi che vengono fatti dai volontari, con competenze e disponibilità nel facilitare gli inserimenti lavorativi: individuazione delle opportunità, accompagnamento e presenza dei traduttori, spesso ucraine residenti da anni in Val Giudicarie che si sono rese immediatamente disponibili per l’attività di mediazione culturale e linguistica.

 

Paradossalmente, trattandosi di una zona a vocazione termale e turistica, non sono poche le strutture che faticano a trovare lavoratori e lavoratrici da inserire, favorendo così il tanto criticato mismatch fra offerta e domanda di lavoro.

 

Il Comitato, composto di persone con svariate competenze ed esperienze professionali, ha maturato e sostenuto la necessità un corso di lingua italiana per gli ospiti ucraini. In breve tempo l’analisi e lo sviluppo progettuale ha consentito l’individuazione di un’opportunità che consentisse la realizzazione, con risorse nazionali, di un corso di italiano base di 80 ore e la conseguente certificazione del livello A2 con il superamento dell’esame davanti alla Commissione provinciale. A seguire un percorso professionalizzante di 40 ore, breve ma mirato alle attività richieste dalle strutture turistico-ricettive, in particolare cameriere ai piani, aiuti cucina e supporto alle attività di igiene e pulizia degli spazi esterni e comuni a disposizione dei turisti.

 

Assieme agli elementi base della lingua italiana è stata condivisa l’opportunità di inserire nozioni di cittadinanza attiva, quali educazione civica, usi-costumi-tradizioni locali, elementi di salute e sicurezza nei contesti di lavoro, diritti-doveri delle lavoratrici e dei lavoratori, norme sulle pari opportunità e politiche di genere fino alla conoscenza degli attori del mercato del lavoro e delle istituzioni nazionali, provinciali e locali in materia di salute, istruzione e giustizia.

 

Il corso sarà realizzato presso l’Oratorio Don Bosco di Ponte Arche per facilitare la partecipazione, costituendo i trasporti un problema concreto. L’attività didattica inizierà il 9 maggio e si concluderà il 15 giugno, giusto in tempo per praticare i contenuti teorici nell’occupazione turistica stagionale a Comano Terme, San Lorenzo in Banale, Molveno ed Andalo.

 

Il Comitato Emergenza Ucraina delle Giudicarie Esteriori ha accolto favorevolmente da subito l’iniziativa credendo che possa garantire integrazione sociale ed autonomia economica alle persone sfollate anche anche nel breve-medio periodo di permanenza nel nostro Paese a causa del conflitto bellico, generando anche una disponibilità economica utile per la ricostruzione futura delle loro città e della loro quotidianità.

 

 

 

COMANO TERME. Mercoledì 13 marzo 2022 si è riunito in presenza il Consiglio Comunale di Comano Terme. All'ordine del giorno un solo punto, riguardante l'adozione definitiva della variante 2021 al piano regolatore generale per la riqualificazione del patrimonio edilizio immobiliare; il Consiglio ha votato ad unanimità.



Tuttavia, sembra che la seduta sia stata animata da alcuni scambi riguardanti i lavori a Ponte Arche in via Cesare Battisti. Così riporta il Gruppo di minoranza Lega Salvini Premier – Comano Terme: “Durante il question time però è iniziato un acceso dibattito tra il Sindaco Zambotti e il consigliere comunale della LEGA Michele Salvaterra: la minoranza lamentava il fatto che iniziare i lavori di asfaltatura in Via Cesare Battisti proprio a cavallo delle vacanze di Pasqua non sia stata proprio una bella idea. Da qui il Sindaco ha spiegato tutto il lavoro di programmazione svolto, ricordando che è impossibile trovare la data che piaccia a tutti per iniziare lavori di questo genere senza tralasciare il fatto che anche gli appaltatori devono seguire determinate tempistiche; il cons. Salvaterra (che svolge anche la professione di ingegnere) ha replicato affermando che l'amministrazione avrebbe potuto imporsi e posticipare di una settimana l'inizio dei lavori.

 

 

"In seguito è intervenuto il Vice Sindaco Onorati, avente la delega dei lavori pubblici, entrando negli aspetti più tecnici e dichiarando il proprio dispiacere nel sentire delle critiche anche quando un'amministrazione comunale dimostra di lavorare sodo. Al che il cons. Binelli della minoranza ha concluso la discussione ricordando al Sindaco che la LEGA tiene molto a questi lavori, tant'è che nei mesi passati il gruppo del Carroccio aveva depositato un'interrogazione, e che il punto non sta nelle polemiche sterili ma nel cercare di aggravare il minimo possibile i cittadini anche per quanto riguarda i lavori pubblici e che se il Comune avesse avuto un assessore al turismo forse le cose sarebbero andate diversamente. Tutti hanno poi concordato che grazie al question time si è riusciti ad avere un quadro più chiaro della situazione: infatti il Sindaco in questo frangente ha potuto dichiarare che i lavori in questione termineranno venerdì 15 aprile 2022.”

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