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SELLA GIUDICARIE. Tre giornate di festa a Forte Larino a Lardaro: in programma Oktoberfest 1-2-3 ottobre!

 

 

Nel comune di Sella Giudicarie si adatta la tradizionale festa bavarese di fine settembre – inizio ottobre e la si propone in una versione locale.

 

L'evento è reso possibile grazie all'appoggio del comune di Sella Giudicarie, il Consorzio BIM del Chiese, La Cassa Rurale Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella, l'Apt Madonna di Campiglio e grazie ad una forte collaborazione tra i volontari della Pro Loco di Roncone, Pro Loco Lardaro, Pro Loco Bondo e Pro Loco Breguzzo.

 

Un programma ricco di proposte! Tra le partecipazioni straordinarie, in particolare, quella di “The Bastard Sons of Dioniso” venerdì 1 ottobre dalle ore 21.30 e di “Articolo 3ntino” domenica 3 ottobre dalle ore 20.30. Nei pomeriggi di sabato e domenica si potrà inoltre visitare Forte Larino, aperto al pubblico.

 

Musica e intrattenimento, non poteva mancare il buon cibo. Sarà infatti possibile mangiare al tavolo con posti limitati: il menù, in linea con la tradizione, offre wurstel con patatine ma anche pollo o cotoletta; panini con carne salada, salamenlla o prochetta; e ancora crauti e bretzel.

 

Maggiori info sul programma nella locandina in allegato. Necessario green pass; sul posto anche servizio tamponi rapidi (costo 10 euro). 

 

 

BREGUZZO. Un giovane escursionista di Lumezzane (BS) ha perso la vita poco dopo mezzogiorno di oggi – sabato 25 settembre - lungo un pendio a quota circa 3 mila metri in prossimità della Cima Cop in territorio catastale di Breguzzo.

 

Il giovane, che dalle prime informazioni sembrerebbe avere 28 anni, era in compagnia di un amico; è precipitato per un tratto lastricato da sassi per circa 80 metri. L'uomo avrebbe riportato parecchie contusioni rivelatesi fatali: ogni tentativo di rianimarlo si è verificato inutile. Il compagno aveva da subito allertato i soccorsi tra cui l'elicottero calatosi sul posto per ben tre volte.

 

 

I due escursionisti avevano di fatto raggiunto la Cima e stavano rientrando lungo la cresta sud, quando, probabilmente a causa del cedimento di un sasso sul quale l'uomo si era appoggiato, è precipitato lungo il versante est, caratterizzato da salti di roccia e ghiaioni.

 

La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 12.50 dal compagno di escursione. Con lui anche una coppia di altri escursionisti che si trovavano per caso sul posto.

 

L'opera di recupero – fa sapere Ezio Valenti numero uno dei vigili del fuoco di Bondo e Breguzzo -è stata espletata dagli uomini del Soccorso Alpino coadiuvati da noi e dai carabinieri di stanza a Storo. La salma, da parte dell'agenzia funeraria Compostella, è stata poi traslata nella camera mortuaria dell'ospedale di Tione.

 

SELLA GIUDICARIE. “La qualità delle bovine è più che buona, sia per la groppa che nella morfologia. Direi che almeno 10 – 15 bestie sono da considerare d'alta classifica il che conferma il buon lavoro degli allevatori da queste parti che hanno recepito e messo in pratica le indicazioni degli esperti della federazione”.

 

A parlare è Alessandro Castellani, tenutario di un'azienda zootecnica in provincia di Parma e selezionatore della razza bruna in quel di Roncone, dove sabato 18 settembre si è tenuta - in coincidenza con le ultime stagionali della rassegna Mondo Contadino - la tradizionale mostra bovina.

 

A soli 27 anni Castellani è pure docente e ricercatore all'università di Piacenza. Parla a braccio e le sue considerazioni, ad ogni sfornata di animali, vengono recepite anche da coloro che non sono considerati addetti ai lavori.

 

Sulla stessa linea, seppur con sfumature diverse, si sono a loro volta espressi anche i colleghi Mauro De Antoni per la frisona e Dario Tonietto per le razze rossa e rendena.

 

Alla rimpatriata settembrina erano presenti allevatori e tenutari compresi tra Breguzzo e Storo. Gli animali erano complessivamente 124 di cui 75 brune, 37 frisone, 10 pezzate rosse e 2 rendene.

 

Foto di Martina Massetti

 

Filippo Bazzoli è considerato tra i più fedeli e preparati in ambito zootecnico considerato che a Roncone vanta una stalla comprendente 50 capi di cui quattro presenti alla mostra.

Sono rientrato recentissimamente dall'alpeggio di Stabolfresco e complessivamente mi considero soddisfatto dell'andamento sia quantitativo che qualitativo degli animali”.

Non è da meno il comandante dei vigili del fuoco di Bondo Ezio Valenti, contitolare con il fratello Alberto di un'azienda zootecnica e da pochi giorni pure vice presidente della fondazione provinciale Latte Trento.

 

Alla kermesse delle giovenche si sono visti anche il vice presidente della provincia Mario Tonina, il consigliere Michele Dallapiccola nonché i sindaci di Sella Giudicarie Franco Bazzoli e la sua vice Susan Molinari, quello di Tione Eugenio Antolini e il primo cittadino di Storo Nicola Zontini.

 

A margine della mostra anche la gara Conduttori Junior che hanno sfilato con vitelli all'interno del ring” tiene a far sapere Maurizio Pellizzari controllore zootecnico di Giudicarie e Ledro.

 

 A Sella Giudicarie, sul Lago di Roncone, un sabato all’insegna della ruralità, dove protagonisti sono stati i sapori veri di alta montagna

 

Foto di Martina Massetti 

 

RONCONE, SELLA GIUDICARIE. Sabato 18 settembre si è tenuto al Lago di Roncone (Sella Giudicarie) il tradizionale appuntamento con Mondo Contadino - Latte in festa, storica vetrina della ruralità e della produzione agro-zootecnica della Valle del Chiese, che ha rappresentato anche la conclusione del Festival del Formai da Mot, giunto alla sua seconda edizione, e che nell’ultimo mese ha coinvolto 12 ristoranti di Sella Giudicarie e Tione di Trento nel proporre l’abbinamento tra i tradizionali piatti di quest’angolo del Trentino e il formaggio prodotto in quota dalle sei malghe locali.

Un giorno di festa dedicato alla ruralità, ai formaggi, ai prodotti a Km zero e al Latte della Valle del Chiese, è questa l’11^ edizione di Mondo Contadino, la kermesse che si è tenuta sabato 18 settembre a Roncone (Sella Giudicarie), e ha riscosso un grande successo di pubblico, che ha aderito a tutte le attività proposte durante la ricca giornata sulle sponde del Lago, segnando il tutto esaurito sia per il pranzo che per la merenda Latte in Festa e per i laboratori del pomeriggio si è dovuto raddoppiare i posti previsti, creando due turni.

Mondo Contadino” è dunque un appuntamento ormai imperdibile, organizzato dal Comune di Sella Giudicarie con la Pro loco di Roncone, l’Unione Allevatori Valle del Chiese e la collaborazione di Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio, volto a promuovere e valorizzare il territorio, le tradizioni ed i prodotti della valle in un momento di incontro e di confronto fra agricoltori, allevatori, artigiani e visitatori. Non a caso gli organizzatori fanno coincidere questo evento con la tradizionale Mostra del bestiame bovino, che si svolge dagli anni ’60 sui prati che scendono verso il lago di Roncone.  L’evento, che si è riconfermato specchio e vetrina del patrimonio del mondo rurale e zootecnico locale, figura anche per l’edizione 2021 nel cartellone provinciale di latte in festa di Trentino Marketing.

Fiore all’occhiello dell’evento è stata la tradizionale rassegna bovina indetta dalla Federazione provinciale Allevatori e dall’Unione Allevatori Valle del Chiese e che in questa edizione ha presentato 207 mucche suddivise in 4 razze: Bruna, Frisona, Pezzata Rossa e Rendena, appartenenti a 28 diversi allevatori. Vincitrici della rassegna e quindi incoronate reginette sono: per la razza Bruna Sally (azienda agricola Valenti Thomas); per la razza Frisona Nancy (azienda agricola Amistadi SSA); per la razza Pezzata Rossa Sira (azienda agricola Buccio Livio) e per la razza Rendena Fendi (azienda agricola Salvadori Claudio).

Momento importante è stato anche quello che ha visto la seconda edizione della Gara di taglio a mano dell’erba con l’utilizzo della falce, che ha visto 12 partecipanti. I migliori nello sfalcio sono risultati nell’ordine Alberto Valenti (3 minuti e 35 secondi), Ruggero Amistadi (3 minuti e 44 secondi) e Nerio Salvadori (3 minuti e 53 secondi) . è stato premiato il più giovane e dal prossimo anno sarà presente anche una categoria femminile.

Ancora una volta gli ospiti hanno potuto verificare la genuinità del mondo rurale della destinazione turistica del Trentino posta sulle sponde del Lago di Roncone e proprio il lago si pone come emblema della centralità dell’evento, infatti, come affermato dal sindaco Franco Bazzoli, si è deciso di utilizzare questa location come simbolo del rapporto imprescindibile tra il mondo agricolo e quello del turismo. Infatti è sul lago di Roncone, insignito anche quest’anno dal riconoscimento della bandiera blu, che si animano le estati di Sella Giudicarie e sempre il lago diventa luogo d’incontro, durante la stagione autunnale, per presentare questo evento dove la zootecnia e il mondo agricolo del paese vengono mostrati a tutti i visitatori attraverso la conoscenza delle diverse tipologie di mucche e i lavori tipici dell’agricoltura montana, come ad esempio la fienagione.

Franco Bazzoli è certo che tra mondo agricolo locale e turismo si debba instaurare un forte rapporto di aiuto e di reciprocità. Questo perché viviamo in un territorio unico, che deve essere ben conservato e dove le due realtà devono convivere e collaborare al fine di mantenere viva la cultura contadina tipica della nostra storia passata, facendo in modo che attraverso l’agricoltura e la zootecnia si possa presentare un luogo ricco di storia, tradizioni, ma anche di sapori e profumi caratterizzanti la nostra terra e che questi prodotti possano essere conosciuti e apprezzati.

La zootecnia da noi non è facile - continua il sindaco di Sella Giudicarie - ma è costituita da piccole aziende sane, che hanno produzioni di grande qualità. Mantenere queste realtà è l’unico modo per contrastare l’abbandono dei territori montani e per questo l’amministrazione si è fortemente impegnata nel permettere alle aziende del comune di lavorare 365 giorni all’anno, consegnando le malghe agli agricoltori e prestando un’attenzione particolare al mantenimento dell’agricoltura a km 0.

La qualità dei prodotti presentati durante Mondo Contadino si ritrovano anche nelle parole di Ezio Valenti, vicepresidente della cooperativa Latte Trento, che racconta i numerosi controlli a cui sono sottoposti i prodotti caseari delle aziende locali e della passione che si riscontra tra gli allevatori e coloro che lavorano nelle malghe. Aggiunge inoltre che si sente più positivo, rispetto a qualche anno fa, sul futuro della zootecnia locale, perché alla kermesse di Roncone vede numerosi ragazzi giovani che si sono avvicinati a questo mondo e questo è emblematico di una nuova sensibilità e coscienza verso l’importanza del prodotto locale e la sostenibilità di una produzione agricola che non si basa più sulla quantità, bensì sulla qualità.



 



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