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Wed, Apr

Si è tenuta Venerdì 21 maggio alle ore 10.00 presso la sede di Tione di Trento l’Assemblea dei soci de La Cassa Rurale, presieduta dalla Presidente Monia Bonenti, alla presenza del Direttore Marco Mariotti e del Rappresentante Designato notaio Raffaele Greco. Collegati in teleconferenza tutti gli altri componenti del Consiglio di Amministrazione ed i membri del Collegio Sindacale.

L’assemblea ordinaria ha visto la partecipazione per delega al Rappresentante Designato di 1751 soci, pari al 10,3% della compagine sociale.

Primo punto all’ordine del giorno l’approvazione del Bilancio 2020, chiuso con un utile di esercizio pari a 1.753.502, euro: l’assemblea, a larghissima maggioranza, ha approvato il bilancio.

Esprime soddisfazione la Presidente Monia Bonenti “l’anno 2020 è stato un anno importante per la nostra Cassa Rurale che è diventata più forte e patrimonializzata grazie all’operazione di aggregazione e nello stesso tempo ha conseguito un risultato economico positivo continuando a garantire il proprio sostegno alle famiglie, alle imprese, ai lavoratori e alle associazioni”.

La raccolta complessiva a fine 2020 ammonta a 2 miliardi e 262 milioni, con una crescita pari al 7,1%, segno della fiducia accordata alla Cassa dai soci e clienti risparmiatori. In aumento sia la raccolta diretta passata da 1 miliardo e 439 milioni ad 1 miliardo e 512 milioni con un incremento di 73 milioni pari a +5,1% mentre la raccolta indiretta è aumentata di 77 milioni pari al 11,5%. La crescita della raccolta indiretta è fortemente sostenuta dal risparmio gestito, che ne rappresenta il 79,2%.

Gli impieghi netti erogati dalla Cassa a fine 2020 ammontano a 1 miliardo e 45 milioni, registrando un -0,79%, dovuto sostanzialmente all’importante calo dei crediti deteriorati.

I crediti in bonis si attestano a 999, 5 milioni di euro, in aumento del 2,31%: lo scorso anno sono state approvate 10.905 pratiche di fido, con l’erogazione di 907 nuovi mutui alle famiglie e 1.463 nuovi mutui alle imprese.

Ammontano invece a 43,6 milioni i crediti deteriorati, in diminuzione del 40,28% con una riduzione in valore assoluto di 29,4 milioni.

I coefficienti patrimoniali risultano in crescita, confermando la solidità patrimoniale della Cassa. Il capitale primario di classe 1 (CET1) in rapporto alle attività di rischio è pari al 19,39% in crescita rispetto al 18,70% dell’anno precedente (somma ex CRGVP + ex CRA), così come il rapporto tra fondi propri ed attività di rischio ponderate (Total capital ratio) pari al 19,46% rispetto al 19,30% dell’anno precedente.

Il Direttore Mariotti si dice “soddisfatto per questi primi mesi di lavoro. L’aumento della raccolta, degli impieghi in bonis, il forte calo del credito deteriorato, l’aumento delle coperture e l’incremento dei coefficienti patrimoniali sono indici che la strada intrapresa è quella corretta. Lavoriamo ogni giorno per i nostri soci e clienti anche se l’epidemia ha imposto modalità diverse ed inusuali di fruizione dei servizi bancari. È motivo di orgoglio essere alla direzione di una squadra coesa di colleghi professionalmente preparati.”

Tra i punti all’ordine del giorno l’elezione del collegio dei probiviri, che ha il compito di dirimere eventuali controversie che dovessero insorgere tra i soci e la Cassa Rurale. Sono stati eletti quali membri effettivi Moneghini Ferruccio e Marchetti Roberto, mentre membri supplenti Poli Lorenzo e Corli Emanuele. Presidente del Collegio dei Probiviri è stata designata direttamente dalla Capogruppo l’avvocato Bonapace Antonella.

L’assemblea ordinaria ha inoltre confermato di mantenere inalterato il sovrapprezzo dovuto dai nuovi soci per l’ingresso nella compagine sociale; al fine di agevolare l’ingresso dei giovani con età inferiore ai 25 anni è stato deliberato un sovrapprezzo agevolato pari a 67,42 Euro, rispetto all’ammontare ordinario pari ad 137,42 Euro.

È stata infine deliberata la destinazione di 250.000 euro a fini di beneficenza e mutualità.

La Presidente Monia Bonenti ribadisce come “sia un dovere della Cassa Rurale quello di sostenere lo sviluppo del territorio, non solo attraverso l’attività bancaria, ma anche attraverso l’organizzazione di iniziative sociali, formative e culturali atte a creare occasioni di crescita per le nostre Comunità”.

Il primo evento nazionale indipendente di pulizia completa di un fiume, dalla sorgente alla foce – “La Sarca Tutta Nuda” ora continua a sensibilizzare.

Il primo evento nazionale di pulizia di un fiume dalla sorgente alla foce “La Sarca Tutta Nuda”, che si è svolto nella giornata di domenica 16 maggio, promosso dall’Associazione alto gardesana di Promozione Sociale (APS) “Rotte Inverse”, ha raccolto oltre 1000 partecipanti da Campiglio a Torbole tra volontari, cittadini e famiglie uniti dallo stesso desiderio di agire concretamente per l’ambiente.

Un grande successo di partecipazione che segna l’inizio di nuovi progetti futuri da realizzare in rete. La rete di oltre 20 associazioni che si è costituita per realizzare la manifestazione diventa così un circuito virtuoso della sensibilizzazione e del fare.

In breve:
– Il primo evento nazionale indipendente di pulizia di un fiume interamente realizzato
da volontari (e autofinanziato);

78 km di fiume Sarca ripuliti;

Oltre 20 associazioni coinvolte e 14 Comuni;

Più di 1000 persone partecipanti (norme anti-covid rispettate!);

Rifiuti raccolti e differenziati: quasi 20 tonnellate (20 mila chili!);

Abbiamo trovato perfino….telai di motociclette e bici, lampioni, segnali stradali,
copertoni, bombole del gas vuote, e una valanga di ferro di varia fattura;

L’artista Matteo Cretti dirigerà un laboratorio per realizzare un’installazione nata
dai rifiuti.

La fine dell’evento è il nostro inizio!
La Sarca Tutta Nuda non finisce il giorno dell’evento. Anzi. Ora STN continua come progetto permanente. La referente per Rotte Inverse, Ilaria Argenziano: “Abbiamo iniziato con La Sarca Nuda nel 2019, quest’anno diventata la Sarca ‘Tutta’ Nuda perché abbiamo coinvolto l’intera asta del fiume. Ci saranno di certo altre edizioni, vorremmo che l’evento diventasse una tradizione. Solo con il coinvolgimento della popolazione possiamo raggiungere l’obiettivo, che nell’immediato è sicuramente la pulizia degli argini, ma nel medio e nel lungo periodo è la sensibilizzazione delle persone”.

 

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L’Arte e il Bello contro i rifiuti e i comportamenti scorretti
Non solo la giornata di domenica 16 maggio, Rotte Inverse lancerà altri eventi ed iniziative a corollario della grande “raccolta partecipata”.
Si parte con il Mostro della Sarca. “Il mostro è un momento di unione, anche simbolica, della rete di associazioni” commenta Argenziano. Nelle prossime settimane, l’artista Matteo Cretti guiderà un laboratorio presso il Cantiere 26 di Arco, dal titolo il “Mostro della Sarca”, come costante promemoria sull’impatto che i rifiuti hanno sull’ambiente, e stimolo a scegliere comportamenti più rispettosi.

 

*

Obiettivi nel medio e lungo periodo
Rotte Inverse sta preparando gli eventi per l’estate e l’autunno, all’insegna di nuove collaborazioni con la rete di associazioni instauratasi per La Sarca Tutta Nuda. Lo scopo del progetto è alzare e tenere alto il livello di sensibilizzazione dei cittadini nei confronti della Natura e dell’ecosistema, invitare alla cura del Bello che ci circonda ed educare alle buone pratiche per la gestione dei rifiuti.

L’obiettivo per il 2022: la Sarca Tutta Nuda con più persone e meno rifiuti da raccogliere lungo gli argini del fiume! Non è la pulizia di una giornata che fa la differenza, ma il prendersi cura nel quotidiano, giorno per giorno. “Rotte Inverse continuerà a diffondere l’iniziativa One Bag A Day – dice il presidente dell’associazione Daniele Monetti -, che propone ai cittadini di continuare giorno per giorno a prendersi cura della Sarca e dell’ambiente in cui viviamo, promuovendo le buone pratiche. Raccogliamo rifiuti diffondendo cultura, non facciamo identikit né esprimiamo pareri su chi inquina .
Puliamo il mondo e puliamo i nostri pensieri da giudizio e rabbia”.

 

Proposte di itinerari del Parco in collaborazione con i Distretti Famiglia. “Camminare in famiglia”: percorsi e sentieri alla portata di tutti, da immortalare per un concorso fotografico.

 

In vista della Giornata internazionale della Biodiversità, il prossimo 22 maggio, e della Giornata europea dei Parchi, il 24 maggio, che celebra l’istituzione della prima area protetta, avvenuta in Svezia nel 1909, il Parco Naturale Adamello Brenta, in collaborazione con i Distretti Famiglia dell’Altopiano della Paganella, delle Giudicarie Esteriori, della Val Rendena-Tione e Val di Non, suggerisce alcuni percorsi, passeggiate e sentieri “a misura di famiglia”, fruibili in autonomia e sicurezza da parte di tutti. All’iniziativa è abbinato un concorso fotografico, rivolto a chi pubblicherà su un social uno scatto della propria passeggiata con l’hashtag #camminareinfamiglia. Premi per i primi tre classificati.

 

L’iniziativa “Camminare in famiglia” nasce dalla volontà di valorizzare le innumerevoli risorse ambientali, storico e culturali di cui sono ricche le valli del Parco, rendendole fruibili grazie alle tante passeggiate, percorsi e sentieri che vedono nel connubio tra storia, cultura e natura la chiave di lettura. Non si tratta, per ora, anche in considerazione dei limiti posti in questo periodo dalla pandemia, di proposte di visite guidate o attività comunque organizzate , ma di suggerimenti che ciascuno può raccogliere liberamente, di propria iniziativa. L’unica richiesta, per chi lo desidera, è di pubblicare sui social Facebook e Instagram una foto scattata su uno degli itinerari proposti con l’hashtag #camminareinfamiglia, per partecipare al concorso fotografico legato all’iniziativa.

 

Per la giornata internazionale della biodiversità del 22 maggio si propongono:
-il sentiero “Bio-diverto” nei pressi dell’Istituto d’Istruzione Guetti a Tione di Trento;
-la passeggiata family “Il Lez – Sentiero Margherita” tra Terres e Cunevo in Val di Non

Per la giornata Europea dei Parchi si propongono:
-la passeggiata family “Piana di Caderzone Terme” in Val Rendena
-il percorso “Sarnacli mountain Park” ad Andalo sull’Altopiano della Paganella
-il sentiero dei piccoli camminatori “La strada delle Streghe” a Rango nelle Giudicarie Esteriori.

 

 

Il progetto “Camminare in famiglia” prevedrà altre due giornate il prossimo 26 giugno in occasione di San Vigilio per promuovere gli aspetti culturali e storici, e il 16 ottobre giornata mondiale dell’alimentazione con percorsi che valorizzano l’enogastronomia locale.

 

 

Ha avuto successo la giornata della “Sarca tutta nuda” prevista per oggi domenica 16 maggio. Lungo i 78 km da Madonna di Campiglio a Torbole i numerosi volontari si sono adoperati per la pulizia del fiume.

 

La manifestazione è stata guidata dall'Associazione Rotte Inverse del Basso Sarca e ha coinvolto ben 18 Comuni lungo la tratta e più di 20 Associazioni locali. (qui articolo di approfondimento con Rotte Inverse)

 

Una manifestazione all'insegna dell'unione in favore di un messaggio di tutela dell'ambiente, che ora trova eco sui social tra foto postate e ringraziamenti di Amministrazioni comunali e Associazioni locali: se ne riportano alcuni.

 



 

Da Porte di Rendena:

 

Un GRANDE RINGRAZIAMENTO a tutti i partecipanti all'evento di pulizia delle sponde del fiume Sarca.

 

Grande partecipazione e grande spirito di Comunitá.

 

Grazie alle nostre Pro Loco, ai Vigili del Fuoco e a tutti i volontari.”

 

L’Amministrazione Comunale

 


 

 

Dalle Esteriori:

 

Ci avete visti? Lungo il Sarca o lungo il Duina, verso Ponte Pià o al Ponte Ballandin e al Limarò.

 

Eravamo in tanti questa mattina, organizzati in piccoli gruppi nel rispetto delle norme Covid, tutti con un solo obiettivo: ripulire il più possibile.

 

L'Ecomuseo della Judicaria ha partecipato con tre gruppi, uno sulle sponde del Duina, uno nel parco delle Terme di Comano con famiglie e bambini e uno nella zona della Forra del Limarò. Ospiti speciali i ragazzi di Camposaz.”

 

 



 

Da Tione:

 

Un GRANDE RINGRAZIAMENTO a tutti i partecipanti all'evento di pulizia delle sponde della Sarca!!

 

Con più di 60 volontari, fra Tione e Saone, siamo riusciti a fare un ottimo lavoro!

 

GRAZIE A TUTTI!!”

 

L'Amministrazione comunale

 

 

 

 

Da Pinzolo:

L'Amministrazione Comunale ringrazia tutti i volontari che hanno aderito all'iniziativa "La Sarca Tutta Nuda" per ripulire il fiume da Campiglio alla foce.

Sul territorio del comune di Pinzolo erano presenti squadre a Campiglio, località Plaza, Tulot, e sugli arigini non praticabili per neve nella partecipatissima giornata ecologica dello scorso aprile.

 

GRAZIE per l'ottimo lavoro e per aver reso la nostra Sarca bella e pulita!” 

 

 

 

La Comunità delle Giudicarie ha emanato un bando di concorso pubblico per la copertura di un posto a tempo indeterminato a tempo pieno a 36 ore settimanali nella figura di assistente contabile – categoria C livello base I A posizione retributiva – servizio finanziario.

 

 

Le domande dovranno pervenire presso gli uffici amministrativi della Comunità delle Giudicarie in Via P. Gnesotti n. 2 a TIONE Dl TRENTO entro e non oltre le ore 12.00 del giorno LUNEDI' 14 GIUGNO 2021.

 

Vengono richiesti i seguenti requisiti:

TITOLO Dl STUDIO Diploma di scuola media superiore (di durata quinquennale) ad indirizzo tecnico commerciale/contabile/economico aziendale o diplomi equipollenti ai precedenti. L'equipollenza ai predetti diplomi di maturità è soddisfatta anche con il possesso del diploma di laurea (vecchio ordinamento), laurea triennale di 1 0 livello, laurea magistrale e specialistica, al termine di corsi di studio in cui vengono approfondite le materie oggetto di studio del diploma di maturità richiesto. In tal caso il candidato oltre a indicare il titolo di studio dovrà dichiarare gli esami sostenuti o allegare idonea certificazione degli stessi.

Al concorso possono partecipare tutti coloro che alla scadenza del bando abbiano compiuto il 18 0 anno di età e siano in possesso della patente di guida di categoria B.

Tutti i requisiti richiesti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel bando di concorso per la presentazione della domanda di ammissione.

 

Una copia del bando è pubblicata sul sito della Comunità delle Giudicarie - www.comunitadellegiudicarie.it

Ulteriori informazioni possono essere richieste al Servizio Segreteria e Istruzione della Comunità delle Giudicarie, Via P. Gnesotti n. 2, 38079 Tione di Trento (0465-339555, fax 0465-339500)

"C’è sempre un buon motivo per ringraziare il nostro volontariato. Oggi ne abbiamo uno in più: mettere al centro l’ambiente come bene collettivo è un grande insegnamento civico che merita un forte applauso”.

Così il vicepresidente e assessore all’ambiente della Provincia autonoma di Trento, Mario Tonina si rivolge a tutti quelli - ed erano più di mille - che oggi, domenica 16 maggio, hanno dedicato il loro tempo, armati di sacchetti della spazzatura, per ripulire l’alveo de La Sarca.

 


Un’ottantina di chilometri, da Madonna di Campiglio a Torbole che si sono trasformati nel campo dove uomini, donne e ragazzini hanno dato battaglia contro l’incuria e l’abbandono dei rifiuti. “
Un plauso all'Associazione Rotte Inverse del Basso Sarca guidata da Daniele Monetti - conclude Tonina - ed alle tante realtà associative e comunali che hanno aderito all’iniziativa all’insegna del principio che “insieme si può fare”. Come assessorato provinciale promuoveremo anche in futuro queste iniziative, che meritano un vero e proprio premio.

 

La Sarca tutta nuda” è un progetto di pulizia del fiume Sarca per farla tornare spoglia dai rifiuti come mamma l'ha fatta, in questo caso madre Natura. La giornata è prevista per domenica 16 maggio: si parla di 78 km da Madonna di Campiglio a Torbole, 18 Comuni interessati e più di 20 Associazioni coinvolte.

 

In foto a sinistra il fiume Sarca durante la Giornata Ecologica 2021 a Pinzolo; a destra sopralluogo a Comano Terme in zona Ponte Pià

 

Siamo l'acqua che beviamo - ha detto Daniele Monetti, presidente dell'associazione Rotte Inverse alla guida del progetto “La Sarca tutta nuda”. - E se l'acqua è inquinata, ne risente l'intero ecosistema, compresi noi e la nostra salute.

 

La Sarca tutta nuda” ha origine nell'ottobre 2018, a seguito della Tempesta Vaia e delle esondazioni del fiume nell'Alto Garda dove dal 2016 opera l'associazione Rotte Inverse. Racconta Monetti: “Dopo la piena una delle spiagge che frequento nella zona di Dro era piena di rifiuti, li ho raccolti, portati a casa e postato delle foto sui social: c'è stata una certa eco mediatica, l'argomento era di interesse nella comunità.

Così a marzo 2019 l'Associazione ha organizzato una prima giornata di raccolta rifiuti nella tratta da Arco alla foce. Il nome “La Sarca Nuda”, per la sua ambiguità, è stato un rischio di cui abbiamo molto discusso. L'iniziativa ha avuto successo e c'è stato un numero di adesioni superiore alle nostre aspettative.

Quando a seguito di una nuova piena del Sarca il problema si è ripresentato, abbiamo capito che si doveva intervenire alle origini ed organizzare la pulizia su tutta la tratta, da qui “La Sarca Tutta Nuda” per spogliarla dai rifiuti in tutto il suo percorso, compresi alcuni tratti degli affluenti. Si spera che l'iniziativa si ripeta per almeno i prossimi 10 anni o fino a che l'alveo del fiume sia pulito. Per testimoniare l'importanza di quest'azione verrà creata l'istallazione 'Il Mostro della Sarca', un'opera con i rifiuti raccolti di ferro e legno.”

 

Un duro lavoro di organizzazione e coordinamento per contattare e coinvolgere ben 18 Comuni con rispettivi Assessori all'Ambiente e più di 20 Associazioni lungo i 78 km del fiume Sarca.

La proposta è stata accolta e la tratta è stata divisa nelle tappe di Pinzolo e Campiglio, Carisolo, Giustino, Spiazzo, Porte di Rendena, Tione e Saone, Borgo Lares, Tre Ville, Ponte Arche, Sarche e Madruzzo, Dro e Pietramurata, Torbole e Arco.

 

Ci sono state parecchie difficoltà – aggiunge ancora Monetti – prima fra tutte la pandemia. Il progetto era previsto per il 2020 ma non è stato possibile. Quest'anno di nuovo il lockdown di marzo ci ha bloccati: l'ideale per la pulizia nel Basso Sarca è infatti che sia fatta in quel periodo perchè i rifiuti siano visibili e non coperti dalla vegetazione. Ci siamo adeguati: abbiamo lanciato in zona l'iniziativa “One bag a day” che invitava la gente a raccogliere una borsa di rifiuti al giorno e a condividerne una foto sui social. Ora che la situazione sanitaria consente il regolare svolgimento dell'iniziativa, abbiamo lanciato l'idea della giornata del 16 maggio anche nel resto della tratta, dove il periodo è favorevole per fare una passeggiata lungo il fiume e raccogliere i rifiuti.”

 

Un'iniziativa encomiabile – è stato il commento di Gianfranco Pederzolli dal neo Parco Fluviale della Sarca nato dalla fusione delle due Reti di riserve “Fiume Sarca basso corso” e “Fiume Sarca medio e alto corso” - che riesce ad unire un territorio estremamente vasto e variegato. Quando un evento è organizzato bene e parte dal basso, dalla volontà e unione di molti, è difficile che trovi chi lo riesce a fermare.”

 

Il progetto fa leva su un sentimento già presente di cura verso il territorio: è la comunità che si sta attivando su spirito volontario – dice Fabio Parisi dalla Giovane Judicaria, associazione capofila per la tratta di Ponte Arche. Nel caso delle Esteriori, per esempio, si è vista grande adesione alla proposta di Rotte Inverse da parte della comunità: oltre all'appoggio del comune di Comano Terme, hanno aderito l'Ecomuseo della Judicaria, l'associazione Pescatori Alto Sarca, la SAT, la Pro Loco Ponte Arche, i Vigili del Fuoco di Bleggio Inferiore, Lomaso e Stenico, operandosi tra riunioni e sopralluoghi per rendere efficace l'intervento di domenica. Una volontà condivisa e sentita, che non a caso si inserisce nelle Esteriori all'interno del progetto Judicaria Plogging, una serie di iniziative volte alla tutela e sensibilizzazione del territorio.

Essere uniti in azione lungo tutta la tratta in una stessa giornata riesce a mandare un messaggio univoco comune – continua Fabio. - La nostra visione è che “La Sarca tutta nuda” non sia solo un intervento tecnico di pulizia circoscritto a una singola giornata, ma prima di tutto un progetto di comunicazione e sensibilizzazione.


Uno dei nostri obiettivi – conclude Monetti – è che il messaggio abbia risonanza e arrivi a chi prende le decisioni dall'alto, da quelle per l'agricoltura intensiva alle opere di manutenzione degli argini del fiume, alla gestione dei bacini idroelettrici. Dobbiamo prenderci cura del fiume per la nostra stessa sicurezza.

 

La partecipazione all'evento, per motivi organizzativi legati anche alla pandemia, richiede un'iscrizione preventiva. Maggiori info sul sito dedicato alla manifestazione.

 

 

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