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Wed, Apr

Nei mesi di gennaio e febbraio le 34 Stazioni territoriali che compongono la struttura operativa del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino hanno riunito le rispettive Assemblee per rinnovare le cariche dei capi e vice-capistazione per il triennio 2021-2024. Molte riconferme ma anche diversi nuovi ingressi.

 

I capistazione e i vice-capistazione – dichiara il presidente del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino Walter Cainelli – sono figure nevralgiche per la nostra organizzazione. Sono loro ad assumersi la responsabilità delle operazioni di soccorso nel territorio di competenza, ad organizzare i soci della Stazione in modo da assicurare un servizio di soccorso 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, a mantenere efficienti e disponibili le dotazioni della Stazione in vista degli interventi. Ringrazio di cuore i capi e i vice-capistazione uscenti per l’impegno e la disponibilità dimostrati in questi anni e auguro un buon lavoro a tutti coloro che hanno deciso di ripresentarsi o di mettersi a disposizione per la prima volta”.

 

Nel mese di febbraio sono stati eletti anche il nuovo Delegato di Zona Non e Sole Franco Zappini – che sostituisce il neo vicepresidente Massimo Cristino – il Delegato di Zona Trentino centrale Marco Faes – che sostituisce il neo presidente Walter Cainelli – e il nuovo Coordinatore del gruppo tecnico Unità Cinofile Roberto Barbolino, al posto del neo presidente Walter Cainelli.

 

In territorio giudicariese sono tre le nuove nomine: a Madonna di Campiglio Piergiorgio Vidi subentra a Nicola Artini, con vice Mauro Maffei. Cambiamenti anche nelle Esteriori dove David Marchiori sostituisce Luca Armanini, con vice Manuel Iori. Novità anche per la Stazione Val Rendena Busa di Tione dove Michele Lorenzoni da vice diventa capo al posto di Massimo Ferrazza, con vice Samuele Alimonta.

 

Si riconfermano sul territorio: Jeremy Faccini e Filippo Crespi per la Stazione Valle del Chiese, Simone Maestri e Matteo Viviani per la Stazione Pinzolo, Manuel Zambanini e Mauro Rigotti per la Stazione San Lorenzo in Banale.

 

 

Questo l'elenco completo delle nomine a livello trentino:

Per la Stazione Alta Val di Fassa confermato il capostazione Stefano Coter, suo vice Igor Dantone al posto di Martin Riz.

Nella Stazione Levico Roberto Ronzani e Tiziano Toller lasciano il posto a Giorgio Cordin e Giovanni Acler.

Per la Stazione Ala Matteo Trainotti rimane capostazione mentre viene nominato suo vice Michele Creazzi, al posto di Marco Cristoforetti.

Per la Stazione Trento-monte Bondone il capostazione Marco Faes viene sostituito dalla sua vice Michela Cozzini che lavorerà insieme a Michele Filosi;

così come nella Stazione Caoria, dove il vice Fabrizio Rattin diventa capostazione al posto di Walter Loss, mentre Stefano Bellot viene nominato vice.

Per la Stazione Fai della Paganella resta capo Sandro Perlot mentre il suo vice, che prenderà il posto di Maicol Cipriano, è in via di definizione.

Per la Stazione Val di Ledro Jacopo Pellizzari e Giulio Falcone prendono il posto di Luca Cuniali e Ivan Maccani.

Per la Stazione Madonna di Campiglio Piergiorgio Vidi sostituisce al vertice Nicola Artini, affiancato dal riconfermato Mauro Maffei.

Per la Stazione Paganella Avisio resta capo Giuliano Bolognani, suo vice Marco Bernardi al posto di Daniele Pigoni.

Per la Stazione Rotaliana-bassa Val di Non il vice Roberto Carli sostituisce Michele Weber come capo, suo vice Nicola Franzoi.

Per la Stazione Speleologica Sara Quercetti e Maurizio Sassudelli prendono il posto di Aleksandar Pavlovic e Paolo Stenico.

Per la Stazione Vermiglio il capostazione Renato Mariotti viene sostituito dal suo vice Sebastiano Depretis che lavorerà insieme a Giovanni Bertolini.

Per la Stazione Giudicarie esteriori il vice David Marchiori diventa capostazione al posto di Luca Armanini, mentre Manuel Iori viene nominato vice.

Per la Stazione Alta Valle di Non riconfermato il capo Ivan Antiga, suo vice Gabriele Mattedi al posto di Daniele Leonardelli;

così come per la Stazione Centro Fassa dove il capo rimane Luigi Zulian mentre il suo vice Agostino Pederiva viene sostituito da Paolo Lastei.

Per la Stazione Val Rendena Busa di Tione il vice Michele Lorenzoni diventa capo al posto dell’uscente Massimo Ferrazza e lavorerà con Samuele Alimonta.

Per la Stazione Primiero, Alex Zugliani diventa capo al posto di Luca Boninsegna, suo vice il riconfermato Flavio Piccinini.

 

Confermati Daniele Paterno e Patrick Gasperini per la Stazione Bassa Valsugana, Andrea Tomaselli e Gianni Zampiero per la Stazione Tesino, Danilo Morandi e Nicola Casari per la Stazione Riva del Garda, Jeremy Faccini e Filippo Crespi per la Stazione Valle del Chiese, Thomas Zanoner e Koris Sommavilla per la Stazione Moena, Simone Maestri e Matteo Viviani per la Stazione Pinzolo, Claudio Schwarz e Alessio Pretti per la Stazione Val di Sole, Stefano Dalla Valle e Tiziano Canella per la Stazione Peio, Igor Mengon e Fabio Zanon per la Stazione Rabbi, Antonio Doff e Flavio Bettega per la Stazione San Martino di Castrozza, Doriano Feller e Nicola Masella per la Stazione Vallagarina, Silvio Bertoldi e Davide Mattarelli per la Stazione Altipiani, Massimiliano Gasperetti e Sergio Torresani per la Stazione Valle di Non, Roberto Fontanari e Daniele Toller per la Stazione Pergine, Manuel Zambanini e Mauro Rigotti per la Stazione San Lorenzo in Banale, Lorenzo Rampanelli e Francesco Frizzera per la Stazione Molveno, Sandro De Zolt e Michele Stuerz per la Stazione Val di Fiemme.

 

 

La Cassa Rurale propone un webinar formativo gratuito rivolto ad imprenditori e collaboratori di aziende di servizi ed imprese del proprio territorio operanti in ambito turistico. “Il Turismo che verrà e come affrontarlo” è il titolo dei due incontri che si terranno mercoledì 3 marzo e mercoledì 10 marzo dalle 10:00 alle 12:00. Le imprese del turismo sono chiamate oggi ad affrontare nuove sfide: l’attuale contesto, con la mancata apertura delle strutture nella stagione invernale e il protrarsi della pandemia, impone la necessità di fare alcune riflessioni. Obiettivo del webinar sarà quello di comprendere le attuali trasformazioni per individuare delle strategie di sviluppo coerenti.

Per partecipare al webinar è necessario iscriversi compilando l’apposito form sul sito www.lacassarurale.it entro il 2 marzo.

Molto di più di un’amicizia. Un legame unico quello che ha segnato la vita professionale, ma soprattutto personale, di Alessandro Giacomini, autore del libro che oggi vuole raccontare l’astrofisica, icona del pensiero libero e dell’anticonformismo, ma anche donna dalla grande umanità
 "Era spettinata, trasandata, semplice. Il suo tono schietto e le sue parole taglienti, ma giuste, le hanno spesso affibbiato l’appellativo di donna fredda, ma aveva un sorriso e due occhi color cielo che illuminavano ogni anima”. Alessandro Giacomini, fondatore dei Laici Trentini per i diritti civili e Presidente uaar del Trentino Alto Adige ora scrittore, prova a descrivere a parole la grande figura di Margherita Hack. Nasce così "Una stella per amica", un libro edito per Transeuropa edizioni, che racconta la compagnia di "Marga" nella vita dell'autore. 
 
 
L'idea nasce da un suggerimento di Giulio Giorello, profondo estimatore e amico di Giacomini , filosofo e matematico, anche lui impegnato nella diffusione di pensieri liberi, ma che purtroppo, non è mai arrivato a leggerne la conclusione, strappato alla vita lo scorso giugno. 
Alla stesura del libro sono però intervenuti anche altri contributi, come i ricordi personali di Sergio Staino, Piergiorgio Odifreddi e Don Pierluigi Di Piazza. Un vignettista, un ateo convinto e un prete anomalo, figure tutte che ben si accordano con Margherita.
“Quello che ci legava erano i diritti civili, soprattutto quelli per le donne - racconta l'autore . Mi colpì subito la sua capacità di entrare negli argomenti più difficili, nel modo più semplice e autentico. Dopo quel momento è solo nel 2000 che mi ritrovo ospite a casa sua. Quando venne ad accogliermi era l’emblema della strega, finché non esplose il suo grande sorriso. In casa c'erano più di 24mila libri, suo marito leggeva un quotidiano in inglese e lei che mi serviva con thè e torta: devo aver pensato di essere finito in un sogno. Da qui le prime discussioni e collaborazioni. 
Il racconto descrive così frammenti personali e inediti degli ultimi anni di vita della nota astrofisica. Un omaggio all'intenso concetto di libertà e alla profonda tolleranza di una donna di scienza che non ha mai imposto la sua laicità, anche quando la stessa è stata oggetto di polemiche e censure. Nel libro, ben si intuisce l'eredità di Hack, non solo nella lotta per i diritti civili, ma soprattutto nella sua umanità, nella sua sensibilità, e nel suo grande amore, spesso nascosto dalla rigidità delle parole. 
 
 
 
 
 Questa era lei, una donna che amava portare la sua parola di incitazione per servire i diritti civili là dove ce ne era più bisogno, come nelle chiuse valli trentine, che insieme a Alessandro, è riuscita a conquistare convegno dopo convegno. Una donna sensibile, libera e indipendente, che rispondeva con fermezza “non mangio cadaveri” a chi le chiedeva perché fosse vegetariana.
Guardandola ho capito cos’era l’amore e il rispetto altrui, qualcosa che ancora io non riesco a fare. Il libro parla proprio di questo. Della vera Margherita Hack. Una donna che ha rinunciato all’estetica, al trucco, ai vestiti firmati, ai figli, per condurre la battaglia delle donne e dei diritti civili”.
Il libro già disponibile in prevendita sui principali siti online, sarà in libreria a partire dal 1 marzo. 
“L’intero ricavato andrà in beneficienza" spiega ancora Giacomini Alessandro, "per contrastare la violenza di genere" 

Soccorso Alpino: “Domenica 21 febbraio 2021 una giornata di interventi”

 

Dopo la bonifica con esito negativo delle valanghe spontanee che si sono staccate a causa del rialzo termico sotto cima Valcigolera (catena del Lagorai, versante Val Cigolera) da parte del Tecnico di Elisoccorso, dell’unità cinofila e degli operatori della Stazione San Martino di Castrozza dell’Area operativa Trentino orientale – a seguito di una chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 di testimoni che avevano assistito al distacco – nel pomeriggio di oggi si sono susseguiti numerosi interventi di soccorso alpino. 

La prima chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 13 per una scialpinista infortunatasi ad un ginocchio sotto cima Creper Vac (gruppo dell’Adamello in Val di Breguzzo) a una quota di circa 2.500 m.s.l.m. Il Tecnico di Centrale Operativa del Soccorso Alpino, con il Coordinatore dell’Area operativa Trentino occidentale, ha attivato la Stazione di competenza Val del Chiese e ha chiesto l’intervento dell’elicottero che ha recuperato a bordo l’infortunata per il trasferimento all’ospedale di Tione. 

Poco dopo le 13 altri due interventi per il recupero di due scialpinisti: uno infortunatosi ad un arto inferiore sul monte Bondone, sopra il centro fondo delle Viote a una quota di circa 1.800 m.s.l.m., e l’altra, una donna, infortunatasi al ginocchio in Val Contrin (Val di Fassa). Il primo è stato raggiunto dagli operatori della Stazione Trento-monte Bondone dell’Area operativa Trentino centrale e successivamente recuperato dall’elicottero per il trasferimento all’ospedale Santa Chiara di Trento; la seconda è stata soccorsa dagli operatori della Stazione Alta Fassa dell’Area operativa Trentino settentrionale che la hanno stabilizzata e trasportata con il quad e la barella tyromont fino al piazzale della funivia Ciampac, dove la aspettava l’ambulanza per il trasferimento all’ospedale di Cavalese. 

Intorno alle 15 il Numero Unico per le Emergenze 112 è stato allertato per una bambina di quattro anni investita da una slitta trainata da cavalli sulla strada nei pressi del rifugio malga Ritorto. Sul posto gli operatori delle Stazioni di Madonna di Campiglio e di Pinzolo dell’Area operativa Trentino occidentale, oltre che l’elicottero. La bambina è stata stabilizzata ed elitrasportata all’ospedale Santa Chiara di Trento. 

Poco dopo le 15 intervento sulla pista Cacciatori in Paganella, sopra il rifugio Dosson, per soccorrere una minorenne che si è procurata la probabile frattura di un arto inferiore dopo aver perso il controllo della slitta ed essere finita sulle reti di protezione. Sul posto gli operatori della Stazione di Fai della Paganella dell’Area operativa Trentino centrale e l’elisoccorso. La minorenne è stata stabilizzata e trasferita all’ospedale Santa Chiara di Trento. 

Poco dopo le 16 la Stazione di Riva del Garda dell’Area operativa Trentino meridionale è intervenuta per soccorrere una escursionista con un problema alla caviglia sulla cima del monte Colodri (Arco). La donna è stata raggiunta a piedi dai soccorritori, stabilizzata e trasportata a spalla con la barella portantina fino alla chiesetta di Laghel dove un’ambulanza la attendeva per trasferirla all’ospedale di Arco. L’intervento si è concluso alle 18.

Infine, poco prima delle 17, uno scialpinista si è infortunato alla spalla ed ha sbattuto la testa cadendo nei pressi del rifugio Graffer (Dolomiti di Brenta). Recuperato dall’elicottero, è stato portato all’ospedale Santa Chiara di Trento.



 

137 gli attualmente positivi in Giudicarie secondo i dati forniti dall'azienda sanitaria ed elaborati da Fbk. Tra i comuni con più contagi attuali spiccano Comano Terme (18 attualmente positivi), Stenico (16 attualmente positivi), Sella Giudicarie (14), Bleggio Superiore (13), Pelugo 11... 4 i comuni con nessun caso attuale.

 

Qui sotto i dati comune per comune

Pinzolo 6

Carisolo 6

Caderzone 2

Giustino 7

Massimeno 0

Bocenago 3

Strembo 0

Spiazzo 1

Pelugo 11

Porte di Rendena 5

Tione 8

Tre Ville 5

Stenico 16

San Lorenzo Dorsino 2

Bleggio Superiore 13

Comano Terme 18

Fiavè 5

Borgo Lares 0

Sella Giudicarie 14

Valdaone 5

Pieve di Bono Prezzo 2

Castel Condino 0

Borgo Chiese 2

Storo 5

 

Bondone 1

È stata ultimata la distribuzione del Giornale delle Giudicarie di febbraio da parte della Cooperativa sociale Lavoro, con sede in località Copera a Zuclo.

L'associazione che edita il Giornale delle Giudicarie chiede a chi non lo avesse ricevuto di segnalarlo all'indirizzo di posta elettronica This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. oppure di chiamare il numero della cooperativa: 0465-326420 oppure quello del Giornale delle Giudicarie, 0465322934.

 

Chi lo vuole sfogliare online lo trova qui

 

 

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