22
Wed, Apr

In considerazione dell’emergenza epidemiologica da Covid – 19, e visti i provvedimenti emanati, la Cassa Rurale ha deciso di modificare l’operatività degli sportelli, garantendo comunque la continuità del servizio alla clientela.

Pertanto da MERCOLEDI’ 4 NOVEMBRE e sino a nuove indicazioni è prevista l’apertura degli sportelli solo al mattino dalle ore 8.30 alle ore 13.00 PREVIO APPUNTAMENTO. Gli sportelli restano chiusi al pomeriggio.

Gli appuntamenti potranno essere fissati sia telefonicamente che a mezzo mail: sul sito della Cassa sono disponibili tutti i recapiti https://www.lacassarurale.it/filiali/.

L’accesso alle filiali sarà consentito solo con utilizzo della mascherina, nel rispetto della distanza tra i presenti e per un numero massimo di clienti che non potrà superare quello dei lavoratori dedicati alla clientela (rapporto 1:1).

Coerentemente con le disposizioni emanate dal Governo per il contenimento del contagio, la Cassa sta attuando una serie di interventi volti a tutelare la salute sia dei collaboratori che dei clienti.

Invita pertanto la clientela a limitare l’accesso agli sportelli e ad utilizzare i sistemi informatici e di comunicazione a disposizione:

·         Per l’operatività di base (bonifici, prelievi, ricariche, ecc) utilizzare Inbank, Bancomat, Carta di credito.

·         Per assistenza e consulenza contattare la propria filiale telefonicamente o a mezzo email.

·         Per operazioni specifiche ed urgenti per cui si renda necessario recarsi fisicamente allo sportello si richiede di contattare la filiale di riferimento e fissare un appuntamento in modo da consentire l’accesso di un numero ridotto di clienti, congruente con il mantenimento delle distanze di sicurezza, e solo per il tempo strettamente necessario.

Tali misure sono adottate con l’obiettivo di dare un fattivo contributo al contenimento del contagio assicurando comunque tutti i servizi e la fattibilità delle operazioni che non siano effettuabili da remoto. L’efficace contrasto alla diffusione del virus dipende dalla sensibilità e dal comportamento di ognuno di noi.

2230 gli attualmente positivi in Trentino, di cui 1845 a domicilio, 135 nelle Rsa, 166 ricoverati presso i reparti di malattie infettive degli ospedali, 12 in alta intensità e 11 in terapia intensiva. 187 i casi risultati positivi al tampone nelle ultime 24 ore, su 937 tamponi analizzati, 116 i guariti. 

In Giudicarie 25 nuovi casi nelle ultime 24 ore: 1 caso a Pelugo, Borgo Lares, Bondone, Carisolo e a Storo, 2 casi a Caderzone Terme, a Tre Ville, a Spiazzo, a Pinzolo e a Sella Giudicarie, 5 a Comano Terme e a Tione di Trento. 

91 gli attualmente positivi in Giudicarie: 16 a Tione di Trento, 12 a Sella Giudicarie, 10 a Comano Terme, 8 a Bleggio Superiore e a Spiazzo, 5 a San Lorenzo Dorsino e a Pinzolo, 4 a Tre Ville e a Giustino, 3 a Caderzone Terme e a Storo, 2 a Borgo Chiese, a Pieve di Bono Prezzo a Carisolo e a Borgo Lares,  1 a Bondone, a Valdaone, a Porte di Rendena, a Pelugo e a Strembo.

Nessun caso si è registrato a Castel Condino, a Fiavè, a Stenico, a Bocenago, a Massimeno.

 

 

 

 

 

 

Dati Covid in Trentino e nelle Giudicarie al 31 ottobre secondo l'Azienda Sanitaria.

 

Coronavirus in Trentino: 390 casi positivi in Trentino, 130 ricoverati, 3.056 tamponi.

La crescita esponenziale era prevista ed oggi la cifra dei nuovi casi positivi sfiora il raddoppio rispetto a ieri. Il rapporto quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari riporta ora 390 nuovi soggetti contagiati dal virus, 224 dei quali sintomatici. Va detto che 208 persone sono classificate pauci-sintomatiche, ma cresce, seppur di poco, il numero dei ricoveri in ospedale: oggi sono 130 i pazienti di cui, come ieri, 9 in rianimazione.

L’Azienda sanitaria ha comunque già attivato il piano di riorganizzazione degli ospedali per far fronte all’atteso aumento dei casi con sintomi e rinnova con forza la raccomandazione di rispettare la regola del distanziamento, l’igiene delle mani e l’uso della mascherina in tutte le situazioni in cui non sia garantita al 100 per cento la sicurezza, soprattutto nei confronti delle persone anziane.

A questo proposito va evidenziato che del totale dei positivi di oggi ve ne sono 48 con 70 o più anni e che il covid-19 ha conseguenze tragiche soprattutto fra le classi più anziane. Oggi il registro dei decessi aumenta di 1 unità.

Analoga la richiesta di non abbassare la guardia fra i ragazzi: nel report si registrano 51 nuovi casi di bambini e ragazzi in età scolare ed è probabile che questo comporterà l’isolamento delle rispettive classi (ieri quelle in quarantena erano 167).

Continua a rimanere fondamentale l’intensa azione di monitoraggio sostenuta dai sanitari attraverso le tecniche di screening e contact tracing: ieri sono stati analizzati 3.056 tamponi, dei quali 1.884 nel laboratorio di Microbiologia dell’Ospedale Santa Chiara e 1.172 dalla Fem.

 

Nelle valli Giudicarie gli attualmente positivi sono 64, maggiormente concentrati nei comuni di Tione di Trento, Sella Giudicarie e Bleggio Superiore. Sono invece 17 i nuovi casi registrati oggi

 

COMUNE

ATTUALMENTE POSITIVI

NUOVI CASI OGGI

BLEGGIO SUPERIORE

8

3

BOCENAGO

1

 

BONDONE

0

 

BORGO CHIESE

2

1

BORGO LARES

1

1

CADERZONE TERME

1

 

CARISOLO

1

 

CASTEL CONDINO

0

 

COMANO TERME

3

1

FIAVE'

0

 

GIUSTINO

3

 

MASSIMENO

0

 

PELUGO

1

 

PIEVE DI BONO - PREZZO

1

 

PINZOLO

4

 

PORTE DI RENDENA

1

 

SAN LORENZO - DORSINO

5

1

SELLA GIUDICARIE

10

6

SPIAZZO

5

 

STENICO

0

 

STORO

2

1

STREMBO

1

 

TIONE DI TRENTO

11

1

TRE VILLE

2

1

VALDAONE

1

1

TOT

64

17

 

 

Coronavirus in Trentino: 222 nuovi contagi, 2 decessi, 2.800 tamponi. Sono 222 i casi positivi evidenziati oggi dal rapporto dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Di questi i sintomatici sono 114. Nel dettaglio, tra i nuovi casi figurano 45 persone che hanno 70 o più anni, a conferma della necessità di porre in atto tutte le misure comportamentali possibili a preservare la salute delle persone anziane.

I deceduti sono 2, mentre i ricoveri sono saliti a 127, di cui 9 in rianimazione. L’Azienda dà conto inoltre di altri 27 casi di bambini e ragazzi in età scolare in merito ai quali gli approfondimenti delle prossime ore potrebbero avere come conseguenza l’isolamento delle rispettive classi (ieri quelle in quarantena erano 159).

 

Molto alto il numero di tamponi: ieri ne sono stati analizzati 2.861, di cui 1.930 all’Ospedale Santa Chiara e 931 dalla Fem.

 

La situazione di oggi nelle Giudicarie: 48 gli attualmente positivi, 4 i nuovi casi registrati oggi secondo i dati dell'Azienda Sanitaria

COMUNE

ATTUALMENTE POSITIVI

NUOVI CASI OGGI

BLEGGIO SUPERIORE

6

 

BOCENAGO

1

 

BONDONE

0

 

BORGO CHIESE

1

 

BORGO LARES

0

 

CADERZONE TERME

1

 

CARISOLO

1

1

CASTEL CONDINO

0

 

COMANO TERME

2

2

FIAVE'

0

 

GIUSTINO

3

 

MASSIMENO

0

 

PELUGO

1

 

PIEVE DI BONO - PREZZO

1

 

PINZOLO

3

 

PORTE DI RENDENA

1

 

SAN LORENZO - DORSINO

4

 

SELLA GIUDICARIE

4

 

SPIAZZO

5

 

STENICO

0

 

STORO

1

 

STREMBO

1

1

TIONE DI TRENTO

11

 

TRE VILLE

1

 

VALDAONE

0

 

TOT

48

4

 

 

Sono stati recentemente approvati i bandi per la presentazione delle domande di contributo per sostenere economicamente le famiglie con figli iscritti a scuole superiori fuori delle Giudicarie, che frequentano indirizzi di studio non presenti sul nostro territorio e quindi costretti a dimorare presso convitti o appartamenti privati.

«Il Diritto allo studio rappresenta uno dei principali ambiti di intervento per la Comunità delle Giudicarie – informa il Commissario della Comunità delle Giudicarie Giorgio Butterini per sostenere economicamente le famiglie degli studenti costretti a dimorare fuori famiglia per frequentare il corso di studio scelto quando non esiste sul territorio giudicariese. La Comunità ha pubblicato i bandi per assegni di studio e per facilitazioni di viaggio, che rappresentano un efficace aiuto per le famiglie, talvolta tenute a dover pagare costi particolarmente gravosi. Si tratta di un'iniziativa che, oltre ad aiutare le famiglie, specie quelle con i redditi più bassi, riconosce anche il merito degli studenti, perché rivaluta l'impegno di quei ragazzi che acquisiscono buoni risultati nel loro percorso di studi.

L’importanza per i ragazzi della frequenza in presenza delle lezioni si è constatata in questo periodo valutando tutti i disagi scaturiti nel periodo dell’educazione a distanza. La speranza è che, nonostante le difficoltà attuali, la scuola possa rimanere aperta anche nei prossimi mesi e permettere ai ragazzi di seguire “normalmente” le lezioni e confrontarsi fra di loro e con gli insegnanti in presenza.

Lo scorso anno la Comunità delle Giudicarie ha accolto 118 domande per un importo complessivo di contributo di oltre 274.119 euro, ridotto successivamente a seguito della chiusura anticipata delle scuole e dei convitti dovuta  anche per l’anno scolastico 2020-2021 la disponibilità è rimasta inalterata».

 

Gli assegni di studio

Si tratta di contributi in denaro che la Comunità eroga agli studenti, che devono uscire dalle Giudicarie per frequentare l’indirizzo di studi prescelto, in quanto non presente sul territorio. Tra i requisiti richiesti, gli studenti devono essere stati promossi al termine dell’anno scolastico precedente e appartenere ad un nucleo familiare la cui situazione reddituale e patrimoniale, sulla base dell’indicatore ICEF, non superi determinati limiti.

L’assegno può arrivare fino ad un importo di 3.500,00 €, e viene concesso a sostegno delle spese, con un minimo di 50,00 €, relative a tasse di iscrizione e frequenza, libri di testo, trasporti, mensa, convitto e alloggio. 

Al fine del riconoscimento delle spese di convitto ed  alloggio, deve essere valutata la distanza della scuola dal luogo di residenza, tenuto conto delle obiettive difficoltà di trasporto. Per quanto riguarda invece le spese relative a libri di testo, trasporti e mensa, esse sono riconosciute solamente per la frequenza di percorsi di istruzione non attivati sul territorio provinciale, in quanto esse godono già di importanti agevolazioni nella nostra Provincia. L’assegno è concesso presentando agli uffici della Comunità la dichiarazione ICEF e la documentazione delle spese sostenute, ed è determinato tenendo conto, in pari misura, della condizione economica famigliare e del merito scolastico.

 

 

Le facilitazioni di viaggio

Le facilitazioni di viaggio sono contributi destinati agli studenti delle superiori e della formazione professionale, nei casi di impossibilità di fruizione del servizio di trasporto pubblico. La facilitazione è ammessa se il percorso non coperto da servizio pubblico è superiore a 2 chilometri e viene concessa sia che il trasporto venga effettuato con i mezzi del genitore, sia a mezzo vettore.

 

I bandi per la concessione dei benefici ed i relativi moduli sono disponibili presso i Comuni delle Giudicarie ed il Servizio Istruzione della Comunità delle Giudicarie, a Tione, oppure sono scaricabili dal sito Internet della Comunità www.comunitadellegiudicarie.it.

Per fruire di queste opportunità, gli interessati, muniti della “domanda unica 2020” (ICEF), devono completare il modulo raccolta dati, richiedendo un appuntamento telefonico al n. 0465-339512 entro il giorno 16 novembre 2020, al quale seguirà la presentazione e sottoscrizione della domanda anche tramite invio per posta elettronica per ridurre gli spostamenti a seguito dell’emergenza Covid-19.

Le domande dovranno essere presentate entro le ore 17.00 di lunedì 14 dicembre 2020.

Decisione annunciata dal presidente Fugatti nel corso della conferenza stampa dedicata al Covid 19

Cimiteri chiusi in tutto il Trentino l’1 e 2 novembre

Abbiamo preso una decisione triste, difficile, che sappiamo non risulterà gradita, ma che va nella direzione di aumentare la prevenzione dal contagio da Covid 19. L’ordinanza che stiamo per emanare prevede che nei giorni 1 e 2 novembre i cimiteri del Trentino restino chiusi. Lo dico con amarezza e dispiacere. Si tratta di una festa religiosa importante, a cui le persone sono molto legate, soprattutto gli anziani, ma è nostro compito prendere anche decisioni scomode, per il bene della comunità”.

Con queste parole il presidente della Provincia autonoma Maurizio Fugatti ha comunicato, oggi, nel corso della conferenza stampa dedicata all’esame dell’evoluzione della pandemia, la decisione assunta dalla Giunta di chiudere l’accesso ai cimiteri nelle giornate di domenica e lunedì, in corrispondenza della festa di Ognisanti e di quella dedicata al culto dei Defunti, per evitare un prevedibile, massiccio afflusso di persone, con le ovvie conseguenze sul distanziamento sociale, che è una delle principali misure di prevenzione contro il Coronavirus. “Ho già comunicato questa decisione al nostro Vescovo” ha aggiunto Fugatti, che ha sottolineato come, in assenza di questa misura, le previsioni fossero di una crescita importante dei contagi, soprattutto di anziani, ad una settimana di distanza circa dalla festività.

Per quanto riguarda bar e ristoranti, la Giunta provinciale ha valutato la situazione, alla luce degli ultimi elementi disponibili, e ha deciso di lasciare inalterato quanto stabilito dall’ultima ordinanza. Per ora, quindi, la chiusura dei bar rimane fissata alle 20 e dei ristoranti alle 22. Lunedì si procederà con una nuova disamina della situazione. Fugatti ha inoltre ricordato che sul versante dei ristorni la normativa nazionale prevede lo stesso trattamento per tutti i territori e al momento non vi è motivo di ritenere che possano esservi conseguenze per la decisione assunta dal Trentino, anche se l’eventualità di una richiesta in tal senso avanzata in sede parlamentare non può essere esclusa.

Rimane invariata anche la situazione nelle scuole. Come sottolineato dal direttore generale facente funzioni dell’Apss Pier Paolo Benettollo, al momento non si osserva una trasmissione significativa del contagio all’interno delle classi. Questa avviene invece più frequentemente fuori dalla scuola, nelle varie attività in cui i giovani sono tutt’ora impegnati. Il numero maggiore di contagi continua a registrarsi non a caso alle superiori e non negli asili o nelle scuole elementari

Secondo i dati forniti dall’azienda sanitaria gli attualmente positivi al covid 19 in Trentino sono 1666 che corrispondono al 3,7 per mille della popolazione. Di questi 1392 sono nel proprio domicilio in quarantena, 111 sono in case di riposo, 101 ricoverati nei reparti di malattie infettive negli ospedali, 8 in alta intensità e 9 in terapia intensiva.

In Giudicarie gli attualmente positivi  sono 46 pari all’1,2 per mille della popolazione, circa un terzo della media rilevata in Trentino.

Sono stati rilevati 11 positivi a Tione di Trento, 6 a Bleggio Superiore, 5 a Spiazzo, 4 a Pinzolo, a San Lorenzo Dorsino e a Sella Giudicarie,  3 a Giustino, 2 a Porte di Rendena, 1 a Caderzone Terme, a Bocenago, a Pelugo, a Tre Ville,  a Pieve di Bono Prezzo, a Borgo Chiese e a Storo; nessun positivo a Carisolo, a Massimeno, a Strembo, a Borgo Lares, a Fiavè, a Comano Terme, a Stenico, a Valdaone, a Castel Condino e a Bondone.

More Articles ...