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Wed, Apr

Coronavirus in Trentino: 173 casi positivi, tamponi record a quota 3.132

Con la cifra record di 3.132 tamponi analizzati ieri, salgono di altre 173 unità i casi positivi al Covid 19 in Trentino. Lo certifica il rapporto quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che specifica come, sul totale dei nuovi contagiati, la maggior parte (98) presenta sintomi.

Aumentano anche i ricoveri in ospedale: oggi la cifra sale a 118, con 9 pazienti in terapia intensiva, mentre i decessi sono 3.

Preoccupa sempre l’incidenza dei contagi fra la popolazione anziana. Il rapporto dice che sono ben 59 i nuovi positivi di persone con 70 o più anni. Se si considera che dall’inizio di settembre questa coorte assomma a 481 soggetti positivi che si sono tradotti in 73 ricoveri (quando invece i ricoveri nello stesso periodo dei soggetti sotto i 40 anni è di appena 5 unità) si capisce quanta attenzione sia necessaria per preservare la salute di chi è comprensibilmente più fragile per questioni anagrafiche. In altri termini, del totale dei ricoverati, il 62 per cento riguarda pazienti over 70.

Parallelamente è sempre intenso il monitoraggio sul fronte scolastico. Sono 18 i nuovi casi di bambini e ragazzi in età scolare in corso di accertamento in relazione ai quali non si esclude la necessità di procedere con l’isolamento delle rispettive classi (ieri quelle in quarantena erano 147).

Tornando ai tamponi, dei 3.132 analizzati ieri sono 1.926 quelli gestiti dall’Ospedale Santa Chiara e 1.206 dalla Fem. Dall’inizio della pandemia, i tamponi somministrati sono stati 283.240.

In Giudicarie 8 nuovi casi di positività. 2 a Tione, 2 a Spiazzo, 1 a Bleggio Superiore, 1 a Sella Giudicarie, 1 a Treville, 1 a San Lorenzo Dorsino, 

1687 positivi in Trentino con un incremento di 257 rispetto a ieri. 1466 a domicilio, 93 in Rsa, 75 in ospedale nei reparti di malattie infettive, 9 nei reparti in alta intensità e 5 in terapia intensiva.

Crescono i numeri dei positivi in Trentino e di conseguenza anche in Giudicarie. 

1 positivo a Strembo, 1 a Spiazzo, 1 a Pinzolo, 2 a San Lorenzo Dorsino, 2 a Giustino, 2 a Bleggio Superiore, 3 a Sella Giudicarie e 3 a Tione di Trento.

Bar aperti fino alle 20, serrande dei ristoranti alzate fino alle 22 e attività didattiche in presenza per tutte le scuole. Queste le principali differenze, rispetto all'ultimo decreto del presidente del consiglio in materia di contrasto alla pandemia, introdotte in Trentino con un'ordinanza firmata oggi dal presidente della Provincia Maurizio Fugatti.

Sono vietati gli incontri nei luoghi pubblici oltre il numero massimo di 6 persone, a parte quando si tratta di conviventi e sono sospese, la domenica, le attività di commercio al dettaglio. Per gli impianti sciistici è in preparazione un protocollo che ne consenta l'apertura. Si raccomanda alle persone con più di 70 anni di limitare i contatti sociali.

“Le decisioni in deroga al Dpcm che abbiamo assunto oggi, le abbiamo prese sulla scorta delle valutazioni dell’autorità sanitaria e in base alla situazione attuale dei contagi in Trentino – sono state le parole del presidente della Provincia -. Abbiamo sempre messo al centro delle nostre decisioni gli aspetti sanitari e la tenuta del sistema economico. Chiediamo a tutti, soprattutto ai giovani, anche per poter mantenere la didattica in presenza, un rigoroso rispetto delle norme sul distanziamento e sull’uso della mascherina evitando gli assembramenti come ad esempio alle fermate degli autobus. Non escludiamo che il Governo possa impugnare questa nostra ordinanza, ma confidiamo, alla luce del decreto governativo e in base alla fotografia della situazione attuale che sia possibile questo nostro intervento che adatta le nuove disposizioni alla realtà del Trentino”.

Domani l'atteso giorno: la 17a tappa della 103a edizione del Giro d'Italia che passerà per le Giudicarie. Inizio tappa a Bassano del Grappa e arrivo a Madonna di Campiglio: un tracciato con salite impegnative, con i suoi 5.500 metri di dislivello e 203 km percorsi.

  

Dopo la partenza a Bassano del Grappa ad ore 10:20, i corridori attraverseranno la provincia di Vicenza passando per gli abitati di Marostica, Breganze, Piovene Rocchette, Cogollo. Il primo vero test in salita arriverà con Arsiero, per raggiungere Tonezza e da lì Forcella Valbona a quota 1782 mslm. Quindi il passaggio in terra trentina attraverso Passo Coe, Folgaria, Calliano, Aldeno.

 

Secondo importante tratto in salita da Aldeno a 202 mslm fino a Garniga Terme e Monte Bondone con i suoi 1572mslm. Discesa passando per Lagolo e Lasino, fino a Sarche, 249 mslm.

 

Da qui la svolta verso le Valli Giudicarie e l'arrivo a Ponte Arche; il giro attraversa l'abitato passando per la rotatoria principale, fino all'Albergo Sayonara. Da qui la risalita in direzione di Cavrasto passando per Santa Croce; apice a Passo Durone a quota 1020 mslm. Arrivo a Tione e nella Busa passando per Zuclo.

 

Si procede con la risalita della Rendena fino a Caderzone Terme, 716 mslm, e Pinzolo, 775 mslm. Finale in bellezza con l'ultima fatica da Pinzolo a Mavignola, 1126 mslm, e Madonna di Campiglio, 1514 mslm. L'arrivo nella centrale Piazza Sissi è previsto attorno alle ore 16:00.

 

Le ripercussioni più importanti sulla viabilità nella giornata di domani sono state riportate dalla stessa Polizia Locale: “Vista la tabella di marcia, si ritiene prudenzialmente che gli utenti considerino chiuse le strade in questi orari:

Giudicarie Esteriori: chiusura totale ambo i sensi dalle 11.45 alle 15.45

Busa di Tione e Val Rendena: chiusura totale ambo i sensi dalle 12.30 alle 16”

 

Informazioni più dettagliate riguardanti chiusure ed orari nei luoghi di arrivo, sul sito dell'Apt Madonna di Campiglio.

Nei giorni scorsi i soci della giovane Cassa Rurale Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella (nata il 1^ ottobre dalla fusione della ex Cassa Rurale Adamello con la ex cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella) hanno ricevuto l’invito per partecipare alla Assemblea Territoriale relativa al proprio territorio di competenza.

Le 8 Assemblee Territoriali, con l’obiettivo di favorire la partecipazione attiva di tutti i soci, prevedevano una doppia modalità di partecipazione, sia in presenza fisica che in modalità virtuale.

 

Al momento della programmazione di questi 8 appuntamenti le condizioni relative alla situazione epidemiologica, così come le indicazioni governative, non precludevano la possibilità di organizzare le assemblee anche in presenza. In seguito all’evolversi della situazione sanitaria degli ultimi giorni e stante il DPCM dello scorso 18 ottobre, il Consiglio di Amministrazione della Cassa Rurale, al fine di salvaguardare la salute di tutti, ha deciso di tenere le assemblee solo in modalità virtuale e di sospendere la possibilità di partecipare alle assemblee territoriali in presenza fisica. Quindi tutti gli appuntamenti sono confermati e pertanto i soci potranno partecipare e votare comodamente da casa.

 

Per partecipare alle Assemblee Territoriali in modalità virtuale è necessario effettuare la prenotazione presso uno degli sportelli della Cassa (anche telefonicamente o a mezzo mail all’indirizzo This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.) comunicando un indirizzo mail ed un numero di cellulare attivi. Il giorno dell’assemblea ogni socio riceverà un link e delle credenziali tramite le quali accedere alla piattaforma dedicata che consentirà di assistere all’Assemblea e procedere all’effettuazione del voto in forma anonima.

 

 

Nelle Assemblee territoriali, che si terranno dal 2 all’8 novembre, i soci potranno conoscere i candidati del proprio territori rispetto ai quali saranno chiamati ad indicare una preferenza.

Due quindi i momenti che porteranno alla nomina del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale della nuova Cassa Rurale:

- le Assemblee Territoriali nelle quali si terranno le “primarie” per individuare i candidati espressioni dei singoli territori della Cassa;

  • L’Assemblea Elettiva di dicembre dove si procederà alla elezione formale del nuovo Consiglio e del nuovo Collegio Sindacale.

 

I soci che non parteciperanno alle assemblee territoriali, potranno esercitare il proprio diritto di voto nell’Assemblea Elettiva di dicembre, che si terrà con la modalità del Rappresentante Designato.

 

Quella delle Assemblee Territoriali sarà inoltre l’occasione per illustrare a tutti i soci dei territori che fanno riferimento alla ex Cassa Rurale Adamello le modalità di nomina, di composizione e le funzioni dei Gruppi Operativi Locali, gli organi consultivi già presenti dal 2010 nei 5 territori che fanno riferimento alla ex Giudicarie Valsabbia Paganella. L’obiettivo della Cassa Rurale è quello di raccogliere, nei prossimi mesi, eventuali disponibilità da parte dei soci per entrare a far parte di questo organo consultivo al fine di integrare alcuni gruppi G.O.L. già esistenti (Busa di Tione, Chiese Bagolino e Vallesabbia) con ulteriori membri in rappresentanza dei nuovi ambiti territoriali e di istituire un nuovo Gruppo Operativo Locale in rappresentanza del territorio Val Rendena.

Nelle 5 assemblee territoriali che fanno riferimento alla ex Giudicarie Valsabbia Paganella i soci saranno chiamati ad indicare i membri dei Gruppi Gol in scadenza.

In tutte le assemblee sarà inoltre presentato il Bilancio Sociale 2019 – 2020, inviato nei giorni scorsi a tutti i soci, attraverso il quale si vogliono far conoscere le numerose iniziative che la Cassa Rurale mette in campo ogni anno a favore di soci, famiglie, giovani, associazioni e imprese del nostro territorio.

 

DATE ASSEMBLEE CASSA RURALE

TERRITORIO

DATA

ORA

ISCRIZIONI ENTRO IL

EX CR VAL RENDENA

lunedì 2 novembre 2020

ore 20.15

29/10/2020

SAONE

martedì 3 novembre 2020

ore 20.15

30/10/2020

GIUDICARIE

mercoledì 4 novembre 2020

ore 20.15

02/11/2020

EX CR ADAMELLO BRENTA

giovedì 5 novembre 2020

ore 20.15

03/11/2020

PAGANELLA

venerdì 6 novembre 2020

ore 20.15

04/11/2020

VALSABBIA

sabato 7 novembre 2020

ore 16.00

05/11/2020

CHIESE BAGOLINO

sabato 7 novembre 2020

ore 20.15

05/11/2020

EX CR PINZOLO

domenica 8 novembre 2020

ore 20.15

05/11/2020

È stato nominato Presidente del Centro Studi Judicaria Danilo Mussi. Succede a Graziano Riccadonna. 

Il Centro Studi Judicaria nasce nel 1982 per iniziativa dei Consorzi dei Comuni B.I.M. Sarca-Mincio-Garda di Tione e Chiese di Condino.

Judicaria raccoglie, salvaguarda, valorizza gli elementi e l’insieme degli aspetti sociali ed umani che rappresentano la storia delle Giudicarie, con la costituzione di un centro di raccolta, di ricerca, di studio, di conservazione e di diffusione delle tradizioni e del patrimonio culturale locale.

L’attività svolta fin d’ora coinvolge il territorio judicariense attraverso la pubblicazione di volumi, notiziari, monografie, allestimento di mostre itineranti, trascrizione di pergamene, convegni, premi letterari, valorizzazione dell’ambiente, ect.

«La recente nomina a Presidente del Centro Studi Judicaria mi ha dato grande soddisfazione - ha dichiarato il neopresidente Mussi dopo la nomina - So che non sarà semplice gestire questa carica, ma la passione per la cultura e l'amore per questo territorio, con la collaborazione di tutto il nuovo Consiglio Direttivo, sono sicuro mi aiuteranno a continuare l'ottimo percorso fin qui portato avanti da tutti i miei illustri predecessori, non per ultimo il prof. Riccadonna che qui ringrazio per i consigli e la continua e sentita crescita culturale del Centro».

Il Premio, intitolato al grande storico giudicariese Giuseppe Papaleoni, nato a Daone il 18 agosto 1863 e morto a Sorrento il 22 febbraio 1943, è nato per felice intuizione della compianta Silvia Marchiori Scalfi, attenta studiosa della storia delle Giudicarie che ha intravisto nel Premio un prezioso strumento per stimolare e promuovere l’amore, lo studio e la promozione della cultura locale per favorirne la conoscenza e la divulgazione.

 

Il Premio Papaleoni, organizzato dal Centro Studi Judicaria e dalla Biblioteca Comunale di Tione, gode del Patrocinio del Comune di Valdaone, del Comune di Borgo Chiese e della Comunità delle Giudicarie, del BIM del Chiese e del BIM del Sarca.

Hanno contribuito per i premi: il Comune di Tione, il Comune di Borgo Chiese, la Comunità delle Giudicarie, la Cassa Rurale, la Cassa Rurale don Lorenzo Guetti e la Cassa Rurale Alto Garda di Arco.

 

VALDAONE. Nella bellissima location di Villa De Biasi a Daone, avrà luogo sabato 17 ottobre alle ore 16.00 la premiazione del Premio Giuseppe Papaleoni (triennale) giunto alla sua 13a edizione.

Al premio hanno partecipato autori Judicariensi e non, con opere di Narrativa, Saggistica, Tesi di laurea, Produzione scolastica, Didattica musicale. La giuria composta da: Loreta Failoni presidente, Lorenzo Cazzolli segretario, e i membri Alberto Folgheraiter, Antonella Piacenza e Diego Quaglioni ha visionato e letto le opere pervenute entro il gennaio 2020, stilando una graduatoria di merito che verrà resa ufficiale in occasione della premiazione. La premiazione, prevista inizialmente in agosto, a causa dell’emergenza sanitaria si terrà sabato 17 ottobre nel rispetto delle regole anti-Covid previste. Dopo il saluto delle autorità, ci sarà l’intervento della presidente Loreta Failoni, la consegna degli attestati ai partecipanti e quindi la premiazione dei vincitori. Presenterà l’evento il prof. Severino Papaleoni.

 

Foto in copertina Ph: Udalrico Gottardi; Foto : elaborazione del ritratto di G. Papaleoni

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