22
Wed, Apr

 

 

Con tutte le attenzioni che la situazione attuale richiede, è iniziata la raccolta delle iscrizioni ai corsi e alle attività per il nuovo anno accademico dell’Università della terza età e del tempo disponibile della Fondazione Franco Demarchi.
L’offerta di educazione degli adulti si è adeguata al nuovo stato di cose: sono state trovate modalità organizzative che consentano a tutti di partecipare alle attività in presenza e, nello stesso tempo, creare le condizioni affinché ognuno possa sentirsi in un ambiente sicuro e protetto.
Le iscrizioni ai corsi e ai laboratori proposti a Trento si effettuano alla Fondazione Franco Demarchi in piazza S.M. Maggiore, 7 a Trento, previo appuntamento telefonico. Le lezioni inizieranno il prossimo 28 settembre, mentre per le tempistiche delle iscrizioni alle attività che si svolgono solitamente nei 78 comuni in cui sono istituiti i corsi Utetd sarà invece possibile rivolgersi alle rispettive amministrazioni comunali. Quest’anno 8 sedi periferiche hanno scelto di non partire, mentre una decina circa non riusciranno ad iniziare le lezioni nell’immediato.

Più che mai il concetto di formazione nel contesto in cui viviamo assume un significato concreto perché conoscenza, capacità di elaborazione delle informazioni, assunzione di responsabilità, apertura verso nuovi orizzonti sono elementi che consentono di sviluppare le abilità necessarie per affrontare e superare la difficile situazione che stiamo vivendo, per trasformare il limite in risorsa, per afferrare l’occasione di evolvere e migliorare.
Fondata nel 1979 con la finalità, allora innovativa, di proporre alla popolazione adulta anziana un’attività di tipo culturale, l’Università della terza età e del tempo disponibile (UTETD) ha saputo costantemente rinnovarsi, diffondendosi su tutto il territorio provinciale e con l’obiettivo di farsi carico della formazione, presa di coscienza e autonomia delle persone di qualsiasi ceto, fascia di reddito o di istruzione essa appartenga.
Offrire opportunità per conoscere e utilizzare il linguaggio del nostro tempo è una prerogativa dell’Università della terza età e del tempo disponibile e per questo è necessario cogliere le opportunità della tecnologia che, unitamente alle consuete e sperimentate metodologie, contribuirà ad arricchire il nostro patrimonio culturale.
Come di consueto le proposte culturali si distinguono in corsi annuali, corsi semestrali, moduli di approfondimento, laboratori, corsi di educazione motoria annuali o semestrali in acqua, in palestra, all’aperto.
Nella nuova organizzazione sarà possibile seguire alcune lezioni in modalità online, partecipare a laboratori di lingue e informatica da casa, in orari che altrimenti potrebbero essere scomodi, cogliere così l’occasione per accedere a nuove ed interessanti opportunità. Tra le variazioni messe in campo quest’anno le lezioni avranno una durata di un’ora e mezza; per consentire di rispettare il numero massimo di persone in presenza nelle diverse aule, per ogni corso sono state proposte tante edizioni quante ne serviranno per soddisfare la domanda; nei mesi di dicembre e gennaio saranno proposte attività esclusivamente online.

Per visionare le proposte è possibile consultare il libretto informativo online

L’accesso alle molteplici iniziative dell’Università della terza età e del tempo disponibile è rivolto a tutti gli adulti interessati a mantenere giovane il corpo e la mente, a conoscere la realtà che ci circonda e a compiere scelte consapevoli, dando valore al proprio tempo.
Lo scorso anno gli iscritti sono stati complessivamente 6829: 1560 a Trento e 5266 nelle sedi locali. Si sono svolti 757 corsi culturali, 42 laboratori e 220 corsi di educazione motoria. 

Per informazioni telefonare allo 0461 273629 oppure consultare il sito 

 

È stata ultimata la distribuzione del Giornale delle Giudicarie di settembre da parte della Cooperativa sociale Lavoro, con sede in località Copera a Zuclo.

L'associazione che edita il Giornale delle Giudicarie chiede a chi non lo avesse ricevuto di segnalarlo all'indirizzo di posta elettronica This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. oppure di chiamare il numero della cooperativa: 0465-326420 oppure quello del Giornale delle Giudicarie, 0465322934.

Chi lo vuole sfogliare online lo trova qui.

 

 

 Si terrà venerdì 18 settembre ad ore 20.30 in P.zza Artiglieria a Darzo la serata di presentazione del volume “Muri Dipinti”, sostenuta dal Centro Studi Judicaria. Interverrano Gabriela Maines, Danilo Mussi, Tullio Rigotti; modera Giuliano Beltrami.

 

Muri dipinti: un volume all'interno della collana del Centro Studi Judicaria dedicata al “patrimonio storico artistico” con cui si è voluto ricercare i luoghi in cui l’uomo è riuscito, o per spirito religioso, o per spirito meramente artistico, a impreziosire muri e facciate di costruzioni. Spaziando su tutta l’area che interessa la Judicaria, Muri Dipinti interessa gli affreschi, i murales, i decori artistici che appaiono su case e palazzi.

 

Sul territorio esplorato essi sono centinaia e centinaia. Poco più di 1300 compaiono in questo volume, realizzati con varie tecniche, soprattutto ad affresco e a murale, ma talvolta come semplici pannelli dipinti, o decori lignei, o d’altro materiale, o ancora ornamenti complementari a parti d’arredo degli stessi edifici. In tutti prevale la volontà di ingentilire e abbellire la parte visibile dell’edificio: facciate, portali, ingressi, sottogronde. Gli argomenti sono disparati ma in quasi tutti si sente e si vede l’attaccamento alla propria terra, alla propria gente, alle proprie tradizioni. Quasi una necessità a rimarcare con ancora più fermezza sentimenti già presenti nell’animo, ma desiderosi di essere maggiormente espressi.

 

Sono stati sintetizzati in sette grandi capitoli che hanno tra loro forti attinenze e legami. Ogni capitolo porta poi al suo termine uno spazio ben preciso dedicato a sette paesi che più di altri hanno saputo abbellire il proprio abitato con murales e/o affreschi in maniera considerevole, meritando appunto il titolo di “Paesi dipinti”, e cioè andando in ordine cronologico di realizzazione: Balbido, Ragoli, Pelugo, Nago, Mezzolago, Lasino e Margone.

 

E’ stata Gabriella Maines che ha saputo con piacevole capacità espressiva, presentarceli, riuscendo a ritrovare in essi singoli indirizzi estetici e mirati argomenti conduttori. L’esposizione che li presenta induce il lettore ad un loro suggestivo percorso visita. Essi diventano gallerie d’arte a cielo aperto, raggruppando in sè storie, usi e costumi del passato, leggende, momenti di socialità, di lavoro, o di dedizione religiosa. Per alcuni d’essi il numero raggiunto è davvero riguardevole come per Balbido che vanta ben 52, seguito da Ragoli (18), Nago (14), Mezzolago (14), Margone (12), Lasino (9) e Pelugo (6).

A lei e ad altri collaboratori come il Presidente del Centro Studi Judicaria Graziano Riccadonna, Claudio Cominotti, Luciano Borrelli, Alessia Segala, Giuliana Molinari, va stima e ringraziamento.

La decisione ufficiale è stata presa questa mattina, direttamente dalla Giunta Provinciale: è stato approvato e finanziato il progetto per i lavori sulla Statale del Caffaro SS 237, a livello della Galleria di Ponte Pià; insieme anche l'aggiornamento del Dps infrastrutture.

 

Un intervento importante quello della realizzazione della nuova galleria: si stima un importo complessivo dei lavori di 25 milioni di euro. L'appalto dei lavori è previsto nel primo semestre dell'anno prossimo.

 Non sono gli unici lavori previsti in valle, anche se sicuramente i più degni di nota: si sono affrontate anche le questioni di Poia nel Lomaso a Comano Terme, per un allargamento della strada provinciale con un costo di 1,4 milioni di euro; inoltre, la messa in sicurezza del tratto San Lorenzo in Banale-Molveno per un importo di 3,6 milioni di euro.

 

In allegato il tracciato di interesse

 

 

Con l’inizio dell’anno scolastico riaprono le 25 mense gestite dalla Comunità delle Giudicarie che erogano complessivamente circa 300.000 pasti l’anno ad alunni e studenti.

 

Sono riprese lunedì 14 settembre, le lezioni scolastiche per gli oltre 4.000 studenti iscritti agli Istituti giudicariesi. Dopo l’interruzione delle normali lezioni a marzo il nuovo anno scolastico è iniziato con l’applicazione di tutte le norme e procedure per la lotta alla diffusione del Covid-19 che prevedono tra l’altro il distanziamento degli alunni, l’uso della mascherina, la sanificazione degli ambienti.

 

Come sempre gli alunni e gli studenti frequentanti le attività pomeridiane potranno accedere alle mense organizzate dalla Comunità; si tratta di un servizio delicato, a maggior ragione per questo anno scolastico, per garantire un’alimentazione equilibrata dei ragazzi ed anche per i numeri di rilievo che caratterizzano le Giudicarie: oltre 300.000 pasti all’anno forniti nelle 25 mense gestite dalla Comunità per dare risposta a più di 2.900 famiglie.

 

La novità di quest’anno è rappresentata dalla nuova organizzazione per garantire il distanziamento degli studenti nella lotta contro il Coronavirus.

 

Il servizio non sarà stravolto come sembrava inizialmente con la fornitura dei packet lunch, ovvero delle porzioni monodose nei contenitori di plastica termo sigillati, ma avverrà con le stesse caratteristiche qualitative degli scorsi anni, con la differenza che nelle mense potranno accedere la metà degli studenti per garantire il distanziamento di sicurezza. Il servizio verrà quindi organizzato su più turni per dare la possibilità a tutti gli studenti di fruire del pasto. Solamente per la scuola elementare di Condino, ospitata presso il Palazzo Belli a causa dell’inagibilità della struttura scolastica, il servizio avverrà in classe attraverso l’uso di appositi vassoi.

 

Per quanto riguarda l’attività svolta nelle 25 mense giudicariesi, anche per quest’anno viene prestata particolare attenzione alla qualità e alla salubrità del menù proposto che predilige l'utilizzo di prodotti biologici e del territorio trentino, così da garantire ai ragazzi giudicariesi un’alimentazione sana e rispettosa delle loro esigenze. Il prezzo massimo è rimasto inalterato in 4,10 euro a carico delle famiglie, ridotto a seconda del calcolo dell’Icef e del numero dei figli frequentanti la mensa.

 

La gestione, come accade da diversi anni, sarà garantita dalla Cooperativa Risto 3 di Trento, che si è aggiudicata l’appalto triennale concluso nell’autunno 2015, con la possibilità di proroga per altri tre anni e cioè fino al 2021.

 

Quest’anno verrà richiesto alle 70 persone, tra cuoche, aiuto cuoche e inservienti della Risto 3, un impegno particolare per organizzare il servizio su più turni e per la sanificazione degli ambienti durante il servizio e al termine.

 

Il costo del pasto è fissato in Euro 4,68 + IVA per gli alunni delle Scuole elementari e medie e di Euro 5,80 + IVA per gli studenti della Formazione professionale (Enaip e Upt). I maggiori costi dovuti al Covid-19 sono stati calcolati in circa 50 centesimi + IVA a pasto.

Negli ultimi anni la Comunità delle Giudicarie ha cercato di migliorare la qualità del servizio sia per quanto riguarda i prodotti che le modalità di erogazione. La percentuale di prodotti biologici sarà mediamente del 30-35% relativamente all’utilizzo di frutta, verdura, carne, pesce, pasta, riso, patate, formaggio, latte, uova, olio extravergine, ecc., mentre saranno del 40% i prodotti IGP e DOP. Inoltre, le carni bovine e le trote proverranno tutte da allevamenti trentini; così come di origine trentina sarà anche la maggior parte di frutta e verdura fresca, tutto il latte, i formaggi e lo yogurt. All’interno del progetto di educazione alimentare, che ha come obiettivo quello di sostenere stili di vita corretti mediante una sana alimentazione, la Cooperativa Risto3 si impegna ad effettuare un servizio particolarmente ricco e vario, assicurando la massima salubrità dei cibi, così da evitare soffritti, margarine, grassi e prodotti confezionati.

Particolare attenzione verrà riservata ai ragazzi che hanno qualche intolleranza alimentare o che hanno bisogno di una dieta individualizzata.

 

Oltre all’appalto principale gestito dalla ditta Risto 3, la Comunità affida il servizio ad altri soggetti: all’Associazione Amici dell’Asilo di Campiglio per i pasti per gli studenti del Centro scolastico di Campiglio, alla Pensione Serena di Breguzzo per gli studenti dell’Istituto Guetti che frequentanti il Liceo della Montagna e sono ospitati presso quel convitto e, da quest’anno, l’Albergo Condino per gli studenti della sezione staccata di Condino dell’Enaip non più ospitati presso la scuola elementare, dichiarata inagibile.

 

Per quanto riguarda le modalità di pagamento del servizio sono rimaste inalterate rispetto agli anni scorsi, con l’aggiunta della possibilità di usufruire del nuovo sistema PAGO-PA che amplia le possibilità anche attraverso sistemi di pagamento digitali.

 

Sul sito web della Comunità si può accedere allo sportello “Mensa online” che permette di verificare i propri dati e di interagire con la Comunità in modo veloce ed efficiente. Per ogni informazione si rendesse necessaria, l’Ufficio Istruzione della Comunità delle Giudicarie è a disposizione degli utenti ai seguenti recapiti: tel. 0465/339509-12, e-mail This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.">This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it..

 

Tione di Trento, 15 settembre 2020

 

Ciclovia Val Rendena: interconnessi alcuni tratti e completata la pista di Pieve di Bono.

Da qualche tempo completata e pienamente fruibile, la nuova pista ciclopedonale realizzata contestualmente alla circonvallazione di Pieve di Bono, ha un tracciato percorribile in sede propria (cioè non condiviso con altri autoveicoli, ma riservato esclusivamente a biciclette e pedoni) e si snoda, per chi proviene da sud, a partire dall’abitato di Creto in prossimità della Pieve di Santa Giustina e fino ad Agrone.

Qui recentemente, sono stati ultimati i lavori per dare continuità al percorso che, lungo la strada di “Por – bivio Forte Ceriola” permette il raccordo con la pista ciclopedonale già esistente, attualmente ferma a valle della frazione di Lardaro.

Da Lardaro, in direzione nord, la ciclovia arriva oggi fino a Bondo dove, grazie all’accordo tra Provincia, Comunità di Valle e Comuni interessati è in fase di ultimazione la posa della segnaletica direzionale grazie alla quale si è data attuazione al collegamento con la ciclovia della val Rendena.

 

Il percorso sfrutta la strada tra Bondo e Zuclo con Bolbeno passando dal Santuario della Madonna del Lares in destra orografica del torrente Arnò. La “via Alta” così come è denominata, va a costituire un tassello importantissimo nell’interconnessione dei due tracciati ciclopedonali, nonché un volano alla promozione del territorio, permettendo di unire Pinzolo con il Lago d’Idro (circa 50 km).

 

Rimangono da risolvere alcune criticità lungo il tracciato, in particolare in valle del Chiese, che saranno prossimamente oggetto di specifica progettazione, con l’opera di completamento del tratto tra Lardaro e Pieve di Bono.

 

L’opera si inserisce nell’ambito delle azioni volte a favorire la mobilità sostenibile nella valli Trentine. Si tratta di un volano importante anche per la promozione turistica, grazie agli oltre 100.000 passaggi all’anno che vengono misurati lungo la ciclovia della val Rendena. Il cicloturismo per il Trentino è una risorsa fondamentale: la rete ciclopedonale regionale è infatti una fra le migliori d’Italia ed i numeri lo dimostrano.

Con uno sviluppo di 420 km e oltre 2.000.000 di passaggi all’anno contribuisce a produrre un indotto economico, per il solo cicloturismo, di oltre 100 milioni di euro all’anno.

I minori di 18 anni e le persone con disabilità che si rivolgono a strutture o specialisti privati per la visita medica sportiva per attività agonistica potranno essere rimborsati dal Servizio sanitario nazionale. Il rimborso vale per le visite effettuate dal 1° settembre al 30 novembre 2020 per un limite massimo di 50 euro.

Non sono rimborsabili le visite effettuate presso strutture sanitarie accreditate per la medicina sportiva e visite in libera professione intramoenia effettuate in strutture del Servizio sanitario nazionale. Il limite massimo rimborsabile è da intendersi per la valutazione medico sportiva completa dei relativi accertamenti diagnostici e strumentali previsti dalla normativa e/o protocolli (es. compreso prova da sforzo, ECG a riposo, etc …).

 

Si invita a fare la domanda via mail al Servizio amministrazione territoriale di riferimento presentando:

  • modulo compilato (https://bit.ly/3iiWqxW)

  • copia certificazione visita medico sportiva

  • copia documentazione fiscale quietanzata

  • copia del documento di identità.

     

La domanda deve essere presentata entro e non oltre sei mesi dalla data della visita. È possibile consegnare la domanda anche allo sportello, dopo aver preso appuntamento all’ufficio anagrafe/prestazioni tramite TreC o Fast TreC (https://trec.trentinosalute.net/home), accessibili anche dal sito dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari o attraverso l’App TreC_FSE.



Di seguito gli indirizzi di posta elettronica e i riferimenti telefonici degli uffici territorialmente competenti a cui trasmettere la documentazione:

Servizio amministrazione territoriale competente

indirizzo posta elettronica

recapiti telefonici

Alto Garda e Ledro e Giudicarie

Ospedale di Arco e Tione

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.">This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Ufficio di Riva Del Garda

0464

582679

Alto Garda e Ledro e Giudicarie

Ospedale di Arco e Tione

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.">This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Ufficio di Tione

0465

331401

Val di Non, Valle di Sole, Rotaliana Konisberg, Paganella Ospedale di Cles

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.">This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Ambito Rotaliana Paganella Cembra

0461

611263-229

Val di Non, Valle di Sole, Rotaliana Konisberg, Paganella Ospedale di Cles

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.">This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Ambito Valli di Non e Sole

0461

660103-104

Ufficio assistenza aggiuntiva  Trento Valle dei Laghi

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.">This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Ufficio di Trento

0461

902381- 904576

Valsugana e Tesino, Alta Valsugana e Bersntol e Primiero

Ospedale di Borgo Valsugana

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.">This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Ufficio di Pergine Valsugana

0461

515153

Valsugana e Tesino, Alta Valsugana e Bersntol e Primiero

Ospedale di Borgo Valsugana

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.">This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Ufficio di Borgo Valsugana

0461

755242

Valsugana e Tesino, Alta Valsugana e Bersntol e Primiero

Ospedale di Borgo Valsugana

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.">This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. 

Ufficio di Primiero

0439

764444

Val d’Adige, Valle dei Laghi, Vallagarina e Altipiani Cimbri, Ospedale di Trento e Rovereto

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.">This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Ufficio di Rovereto

0464

403683

Valle di Fiemme, Comun General de Fascia, Valle di Cembra  Ospedale di Cavalese

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.">This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Ambito Fiemme

0462

242327

Valle di Fiemme, Comun General de Fascia, Valle di Cembra  Ospedale di Cavalese

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.">This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.  

Ambito Fassa

0462

761038



More Articles ...