Sono molti i messaggi di ringraziamento verso il personale sanitario che vediamo giornalmente sui social. Messaggi che arrivano da moltissimi pazienti che hanno vissuto l'esperienza del Coronavirus negli ospedali. Ma non solo. Messaggi che ci dicono quanto infermieri, medici, e operatori sanitari abbiano dato e stiano dando per garantire a tutti non solo cure adeguate, ma anche quella vicinanza che questa epidemia ha tolto, allontanando ai pazienti gli affetti più cari.
Il direttore dell’Apss Paolo Bordon nel consueto appuntamento con la stampa sull'aggiornamento della situazione del coronavirus in Trentino ha fatto il punto sui sanitari contagiati. Complessivamente 185: 23 medici, 145 operatori sanitari e 17 amministrativi e tecnici. Percentualmente, rappresentano il 5,95% dei tamponi totali, una media molto più bassa rispetto al resto del Paese (e pari al 2,16% sul totale dei dipendenti dell’azienda). Fortunatamente solo uno dei malati è ricoverato in terapia di iperventilazione invasiva. Per quanto riguarda invece i medici di medicina generale, i pediatri e le guardie mediche, sono 25 le persone colpite, di cui 4 in ricovero ospedaliero e 1 in ventilazione invasiva.
Un altro punto toccato da Bordon è stato poi l’efficacia della cura con ozono sui malati Covid. È partita in Italia una sperimentazione a Udine, e anche Rovereto è pronta ad entrare in questo circuito.
