Il Consiglio provinciale ha approvato a mezzanotte e 40 di stamani il Disegno di legge proposto dal presidente della Giunta Fugatti sulla variazione del bilancio 2019-2021 con 20 voti favorevoli, 12 contrari e 2 di astensione.
Nel disegno di legge anche un provvedimento che ha di fatto sospeso l’obbligo di adesione da parte dei comuni alle gestioni associate.
L’obiettivo è quello di sostenere uno sviluppo locale che renda i comuni protagonisti delle proprie politiche, attraverso un riassetto istituzionale capace di rispondere alle esigenze dei singoli territori in modo flessibile e personalizzato. Da questo concetto muove la decisione che ha congelato lo stato di attuazione delle gestioni associate obbligatorie, sospendendo l’obbligo dell’avvio delle gestioni associate ad oggi non ancora attivate o attivate parzialmente.
L’intento è quello di trasformare le gestioni associate da obbligo ad opportunità, partendo da un’imprescindibile analisi quantitativa e qualitativa che coinvolga direttamente i territori, per acquisire dati, informazioni e proposte utili all'elaborazione del piano strategico di riassetto istituzionale. Gli ambiti associativi sono attualmente 35 e coinvolgono 130 comuni.
