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Wed, Apr

La candidatura di Walter Ferrazza alla presidenza del Parco credo sia una bufala. Joseph Masè spiega il perché a L'Adige

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«Negli ultimi giorni gira voce di una candidatura del sindaco di Bocenago Walter Ferrazza alla presidenza del Parco ma credo sia una bufala». Questa la dichiarazione di Joseph Masè, Presidente uscente del Parco Naturale Adamello Brenta intervistato da Marco Maestri su L’Adige in cui traccia un bilancio del proprio mandato e fa alcune osservazioni sulla possibile guida dell'ente. Secondo quanto riportato dal quotidiano del Trentino il Presidente Masè avrebbe aggiunto che Ferrazza dal 2015 al 2020 è stato membro effettivo del Comitato di Gestione come rappresentante del Comune di Bocenago ma che non si sarebbe mai presentato in cinque anni ad alcuna riunione del Parco. Da qui la considerazione che sembrerebbe strano che una persona che se n’è fregata del Parco venga proposta alla guida dello stesso ente.

Nessun cenno da Parte di Masè al fatto che Ferrazza non sia adatto a ricoprire il ruolo di Presidente del Parco perché cacciatore. L’ex sindaco di Giustino punta l’attenzione su cose più sostanziali. Ferrazza è responsabile dell’area tecnica del comune di Pinzolo che nella gestione dell’area protetta è uno dei comuni più delicati, sia per le numerose richieste di deroga, sia per la presenza degli impianti e le spinte per l’ampliamento del demanio sciabile.  Se non è in una condizione di incompatibilità,  specifica Masè, è sicuramente una questione di inopportunità.

Non ultimo il Sindaco di Pinzolo Michele Cereghini è titolare di uno studio tecnico i cui progetti possono arrivare sul tavolo del Parco. Nel caso diventasse Presidente del Parco, Walter Ferrazza si troverebbe a dover dare risposta ad istanze provenienti dal suo datore di lavoro.