14
Sun, Jul

Ottimi risultati dal Bonus Terme: oltre 7000 richieste per le Terme di Comano

Comano Terme
Typography

Migliaia le richieste ricevute, un terzo delle quali da cittadini trentini. Il centro termale si conferma un punto fermo nel comparto della salute, del benessere e della prevenzione.

 

 

Oltre 1 milione di richieste registrate in tutta Italia. Il Bonus Terme, il fondo di 53 milioni di euro stanziato dal Governo a supporto del settore termale, tra i più colpiti dalla pandemia, si è esaurito in poco più di quattro ore. Il significato che ne deriva va al di là dei vantaggi economici del cittadino e delle opportunità del singolo centro termale: ciò che emerge è che c’è tanta voglia di salute, di libertà e reinserimento sociale, una salute positiva che si traduce in un prendersi cura di sé in un ambiente rassicurante e vocato al benessere del corpo e della mente.

 

Da questo punto di vista, le Terme di Comano rappresentano da sempre un importante riferimento e la conferma arriva proprio dai numeri del Bonus Terme, con oltre 7000 richieste ricevute, la maggior parte delle quali soddisfatte lo scorso 9 novembre, giorno del click day per i centri termali. “Siamo estremamente soddisfatti” è il commento di Elena Andreolli, Consigliere Delegato dell’Azienda, “il successo dell’iniziativa è andato anche oltre le nostre aspettative. In pochi giorni siamo stati sommersi dalle richieste, di vecchi e nuovi clienti che volevano cogliere questa opportunità per tornare a Comano e per scoprire le tante novità che abbiamo lanciato negli ultimi anni. Stiamo già lavorando per comunicare ai nostri ospiti l’ottenimento del bonus, che da regolamento va utilizzato entro 60 giorni e quindi nel corso della nostra prossima stagione invernale, in programma dal 13 dicembre al 9 gennaio. Non ci dimenticheremo comunque nemmeno di coloro per i quali, visto il rapido esaurimento dei fondi disponibili, non è stato possibile ottenere il bonus. Proveremo comunque ad esaudire il loro desiderio di salute, relax e benessere con una proposta personalizzata e vantaggiosa”. 

 

Un terzo delle domande di bonus per Comano è arrivato da cittadini trentini, un segnale importante per il centro che ha iniziato un percorso di forte riposizionamento in termini di immagine e offerta, che da un lato intende confermare la specializzazione in ambito dermatologico, dall’altro sta ampliando gli orizzonti ritagliandosi una forte identità nel campo della prevenzione, della diagnostica, della riabilitazione e della cura naturale. 

Tra due mesi inizieranno i lavori che porteranno alla riqualificazione completa del nostro centro”, prosegue Elena Andreolli, “e i risultati ottenuti col Bonus Terme, anche in termini di notorietà e interesse da parte dei cittadini, sono di conforto per il grande progetto all’orizzonte chiamato Comano 2025”. 

 

Le Terme del futuro diventeranno sempre più un polo di attrazione all’avanguardia per tutto il territorio regionale e per i flussi turistici del Garda Trentino, delle Dolomiti e della Paganella, proseguendo nel percorso già iniziato con il lancio di nuovi servizi: il poliambulatorio Comano Med, che nei prossimi mesi vedrà l’ingresso di altri importanti specialisti nel campo della ginecologia, della reumatologia e della dermatologia, il percorso di riabilitazione respiratoria, i tanti programmi di cura, benessere naturale e prevenzione, le esperienze Day Spa di una giornata e, non ultimo, il servizio tamponi rapidi antigenici in partenza dal prossimo 22 novembre”.