BORGO CHIESE. Livio Gualdi se n'è andato in silenzio all'ospedale Madonna del Carmine di Rovereto. Aveva 77 anni e lascia la moglie ed una figlia ma era principalmodo conosciuto come presidente della sotto sezione Pescatori di Condino il cui sodalizio rientra nella società Alto Chiese.
Dopo un periodo trascorso dentro la casa di Via Brione il forzato trasferimento al nosocomio roveretano dove dopo qualche giorno trascorso in reparto l'aggravamento e ieri il decesso.
“Ogni mattina il telefono squilla e dall'altro capo del filo i famigliari travolti dal dolore annunciano l'ennesima scomparsa” ci confida don Vincenzo Lupoli arciprete di più Unità pastorali.
Nell'ambito di Borgo Chiese le morti attribuibili a coronavirus non sembrano arrestarsi e la stessa agenzia funeraria B2 sembra aver perso il conto.
Livio Gualdi, impegnato pure tra gli alpini, un tempo aveva lavorato alla maglieria Mario & Rina Mascheri di Condino e poi una volta cessata l'attività era approdato all'Isaf.
Qualche ora dopo invece all'ospedale di Tione cessava di vivere Bepi Zontini che di anni ne aveva 92. In epoche diverse con il fratello Demetrio (ancora in vita) avevano fornito e fatto arredi su misura a più generazioni nonché a bar e ristoranti trentini creando a sua volta quella struttura commerciale (dove vi sono Discount, Sav e ristorante da Romedio) che fa da portale tra il paese e la zona di Cà Rossa. A.P.
