SELLA GIUDICARIE. “Gli esemplari erano nella maggior parte ben strutturati, con ottime caratteristiche morfologiche per la produzione di latte, buona funzionalità negli arti: tutti elementi che fanno solitamente ben sperare per le generazioni discendenti e che evidenziano, allo stesso tempo, anche la serietà e il buon lavoro degli allevatori e tecnici che seguono il comparto.” - così ha rilevato Alcide Patelli, esperto nazionale di razza bruna, ieri selezionatore a Roncone in occasione della 22° rassegna bovina. Un'ottima constatazione, che sottolinea come la situazione del patrimonio bovino nell'ambito dell'Unione allevatori del Chiese sia ulteriormente migliorata rispetto a qualche anno fa.
A condividere le considerazioni di Patelli sia il presidente che il direttore della Federazione provinciale degli allevatori di Via delle Bettine di Trento, Mauro Fezzi e Massimo Gentili. “Una volta – dice Fezzi - le rassegne zootecniche settembrine erano più impostate sul mercato rispetto ad oggi. Inoltre, gli stessi allevatori palesavano una certa emarginazione, ora largamente superata e sostituita da orgoglio e tanta professionalità nel fare azienda”.
Dario Tanietto, esperto di razza Rendena, è di origini venete ma vive a Bolzano. Ulteriormente ha ribadito come “ negli ultimi anni la qualità nella morfologia degli animali in questione è notevolmente cresciuta ”.
Le premiate. Nelle classifiche di merito a prevalere tra le brune la bovina Bandera di Adriano Fioroni, tra le frisone Bonbon di Thomas Valenti e tra le rendene Edipo di Claudio Salvadori.
A sintetizzare i dati relativi dell'intero patrimonio bovino chiesano è invece il controllore di zona Maurizio Pellizzari: “ Dati alla mano nell'ambito del Chiese, le bovine delle diverse razze sotto controllo si aggirano sui 1200 capi, di cui 770 da latte e le restanti manzette (di cui solo 130 presenti alla mostra)”.
A giustificare la forte differenza sicuramente anche gli effetti gravati dal coronavirus; l'epidemia ha creato anche in quest'ambito qualche trambusto. “Anche la Pro Loco di Roncone – fa sapere Astrid Corradi – si è dovuta adeguare; abbiamo allestito nell'ambito dell'area fieristica alcuni punti con erogatori di gel igienizzante e distributori di mascherine”.
A rappresentare l'istituzione provinciale, invece, presenti l'ex assessore all'agricoltura Michele Dallapiccola , Mattia Gottardi e Vanessa Masè; per il comune il sindaco Franco Bazzoli e gli assessori Luigi Bianchi e Susan Molinari nonché i consiglieri Armani,Bazzoli, Ferrari e Valenti.
