02
Sat, May

 

PORTE DI RENDENA. La Casa Cüs di Darè, nel comune di Porte di Rendena, ospita fino al 17 settembre una suggestiva mostra fotografica: “Noi dell’alpe. Storie in cammino”. È aperta tutti i giorni tranne il lunedì, con orario 16.30 – 21.30 ed è a entrata libera (per aperture a gruppi extra orario, chiamare lo 0465-321370); alla mostra principale a Darè, si affiancano quelle negli alpeggi che hanno collaborato al progetto.

 

 

A curare la mostra e gli allestimenti nelle malghe è stata Roberta Bonazza, che ha collaborato anche al restyling di Casa Cüs. Come si legge sul volantino di presentazione: «Dove conducono i passi degli uomini e degli animali che ogni stagione salgono sull’Alpe? Come interrogano il nostro tempo le loro storie? Una mostra sentiero sulle transumanze alpine, per lasciare traccia di un dialogo aperto tra l’uomo e il territorio. Una costellazione di alpeggi e di luoghi per raccontare... noi dell’Alpe».

 

L’assessore comunale alla cultura, Paola Chiappani, spiega: «Questa mostra ha avuto il suo esordio lo scorso anno a Malga Calvera, per volontà della Pro loco di Vigo Rendena: la loro idea fu quella di intervistare i vecchi malgari oppure i loro figli e nipoti. Con questo patrimonio di testimonianze, organizzarono un primo allestimento nello stallone della malga che, per l’occasione, fu metà stalla e metà mostra. Erano esposte le foto dei malgari e del loro lavoro. Nel frattempo, l’amministrazione comunale ha avviato un restyling di Casa Cüs. Fino all’anno scorso la chiamavamo anche “Cose Casa Cüs” a indicare che qui sono raccolti tutti gli oggetti del tempo passato. Il cambiamento ha previsto di portare questi oggetti al piano inferiore, per liberare quello superiore da dedicare alle mostre temporanee.

 

Così l’idea della Pro Loco è stata ampliata e sono stati coinvolti molti altri alpeggi, dandoci modo di creare un progetto condiviso, che abbraccia una porzione vastissima del territorio delle Giudicarie. Il fatto che nei singoli alpeggi siano stati creati piccoli allestimenti fotografici, crea un particolare senso di lavoro collettivo, così come è collettiva e comune a tutto il territorio la tradizione dell’alpeggio».

 

Spiegano i curatori: nella mostra c’è «l’avventura di uomini che hanno contribuito a mantenere la fisionomia del paesaggio. Un modo per garantire sussistenza alle piccole comunità cercando l’erba per gli animali in quota, salvando così il fieno nel fondovalle per affrontare l’inverno. La mostra restituisce i volti e le storie degli alpeggi coinvolti nel progetto, con una sezione dedicata alle Malghette di Darè».

 

A questo racconto per immagini hanno contribuito gli alpeggi Ritorto (Madonna di Campiglio), Fevri (Monte Spinale), Lodranega (Bondo) e Nambino (Madonna di Campiglio); ha collaborato il Museo della malga di Caderzone Terme. «Tutte le piccole comunità hanno un’estensione di proprietà in quota, per lo più gestita collettivamente. Un tempo, tra questi alpeggi, v’era il rischio di competizioni feroci per l’erba. Oggi le storie in cammino disegnano un percorso di scambio e conoscenza reciproca».

 

PORTE DI RENDENA. Dai 30 iscritti dello scorso anno, il centro estivo “L’Albero dell’Amicizia”, promosso congiuntamente dai Comuni di Porte di Rendena e di Pelugo, è passato ai 68 di queste settimane. Grandi risultati anche per l’altra iniziativa rivolta ai giovani: “Virtuo... samente insieme” ha registrato 35 partecipanti da Porte di Rendena. Un segnale che, anche nelle vallate, le iniziative che favoriscono la conciliazione delle esigenze familiari e di lavoro sono particolarmente apprezzate.

 

L’assessore comunale alle politiche sociali e familiari, Paola Chiappani, entra nel dettaglio: «Quella che abbiamo proposto è un’attività pomeridiana con orario 14-17; la prima esperienza è stata tre anni fa. Dall’esordio con una trentina di bambini, quest’anno siamo arrivati più che a raddoppiare il numero totale di iscritti, con una media settimanale (le iscrizioni vanno da una settimana all’altra) tra le 48 e le 50 unità. L’Albero dell’Amicizia è dedicato alla fascia dai 4 agli 11 anni. Per il 90% le iscrizioni sono giunte dalle famiglie residenti dei due Comuni, il resto da chi era qui usando la seconda casa e, infine, qualche partecipante è venuto dagli altri Comuni della zona, come Spiazzo o Bagolino. Abbiamo previsto anche un anticipo e un posticipo per le famiglie che avevano particolari esigenze: si potevano portare i bambini un quarto d’ora prima e riprenderli mezz’ora dopo rispetto all’orario. Partner dell’iniziativa è la Cooperativa sociale Incontra, con il Centro MeTe. Le attività si sono svolte alla scuola elementare di Darè, dunque nel territorio comunale di Porte di Rendena.

 

 

Virtuo... samente insieme” ha completato l’offerta: organizzata in collaborazione con la Virtus Giudicariese, ha un più marcato aspetto di attività sportiva e si svolge tra Preore e Zuclo. Al mattino attività ginnica di vario tipo, al pomeriggio ci si concentra invece sul gioco. Rivolto ai ragazzi dai 6 ai 14 anni, ha avuto grande riscontro qui a Porte di Rendena, avendo suscitato l’interesse di ben 35 tra ragazzi e ragazze».

 

Con questa settimana va a chiudersi l’esperienza 2021 dell’Albero dell’Amicizia, il cui successo non può che indurre l’amministrazione a pensare fin d’ora all’edizione 2022.

 

PORTE RENDENA. Il Comune di Porte di Rendena concede, alle attività economiche del suo territorio, contributi a fondo perduto per la copertura di spese di gestione; l’intervento è finalizzato a sostenere le attività che più hanno subito gli effetti economici avversi della pandemia da Covid-19.

Possono beneficiare dell’intervento le microimprese o piccole imprese - come stabilito dal decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 18 aprile 2005 - che svolgono una delle attività indicate dai codici “Ateco” descritti nell’allegato al bando: tutta la documentazione è scaricabile dal sito web del Comune.

 

 

I richiedenti devono rispettare la normativa in materia di aiuti di Stato e non avere debiti nei confronti del Comune; devono dimostrare di rispettare la normativa in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Sarà ammessa la presentazione di una sola istanza per impresa e il contributo si configura come ristoro, a fondo perduto, di parte delle spese di gestione, sostenute per l’attività commerciale, artigianale o di vendita del prodotto agricolo.

Rientrano tra le spese ristorabili locazioni, utenze, noleggio di attrezzature, pulizie, spese per personale dipendente, spese di sicurezza aziendali e, ovviamente, le spese straordinarie connesse alla gestione del Covid come l’acquisto di plexiglass e l’igienizzazione.

 

L'importo complessivo dei fondi messi a disposizione è di 34.868 euro, l’importo massimo di contribuzione per impresa è di 2.000 euro. Le domande vanno presentate entro le 12 del 30 luglio 2021.

 

VIGO RENDENA. Nella mattinata di oggi – sabato 5 giugno - è stato posato il nuovo ponticello pedonale in legno al laghetto di pesca sportiva – Bici Grill di Vigo nel comune di Porte di Rendena.

 

La struttura è stata realizzata dalla Scuola di Carpenteria del Legno - ENAIP Tione in collaborazione con il Comune di Porte di Rendena che ha fornito il materiale. Si tratta della prima di una serie di proposte di collaborazione tra l'Amministrazione e gli istituti scolastici superiori.

 

Una bella soddisfazione anche per gli studenti: sul ponte si legge la scritta “Scuola di carpenteria 2021”.

 

 

Questa mattina la posa e l'inaugurazione alla presenza del Sindaco, dell'assessore Walter Dalbon e del consigliere Paolo Dorna.

 

Un ringraziamento a quest'ultimo – fa sapere infine l'Amminastrazione comunale - che anche in veste di docente presso la scuola stessa ha curato la realizzazione del ponte assieme ai ragazzi”.

More Articles ...