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Thu, Apr

Imponente frana nel gruppo di Brenta ieri a mezzogiorno viene ripresa in un video

Parco Naturale Adamello Brenta
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MOLVENO. Non ci sono segni di persone coinvolte nella frana che si è verificata a fine mattinata di ieri venerdì 27 maggio sul sentiero SAT 332, tra il rifugio Selvata e malga Andalo, nel versante est del Monte Daino, nel gruppo del Brenta.

 

La frana ha travolto e schiantato centinaia di alberi, uno spettacolo terrificante visto da decine di turisti che in quel momento sostavano, sul lato opposto della valle, presso il rifugio Montanara. Quei momenti sono testimoniati in un video di Luisa Boschi.

 

 

Un grosso blocco di roccia, di circa 120 metri cubi che è franato sul sentiero, rendendone necessaria la chiusura. Il fronte della frana appare di circa 250 metri in lunghezza ed altrettanti in larghezza, come ha verificato anche il geologo del servizio geologico provinciale, che si è recato sul posto per un sopralluogo con un elicottero del nucleo provinciale.

 

Come detto, il sentiero 332 rimarrà chiuso per evitare pericoli agli escursionisti. Sia il rifugio Selvata che la malga Andalo possono essere raggiunti tramite altre vie di accesso. L’ipotesi è che la frana sia stata causata dalle forti piogge, che probabilmente hanno destabilizzato la roccia.


La frana nel suo complesso è tra i 15.000 e i 20.000 metri cubi di roccia, con una nicchia di distacco alta 60-70 metri, larga 25-30 metri e profonda 10-15 metri.