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Lascia Condino monsignor Carlo Molari: si è spento questa mattina a Cesena

Borgo Chiese
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CONDINO – VALLE DEL CHIESE. È deceduto questa mattina, sabato 19 febbraio, a Cesena monsignor Carlo Molari, sacerdote diocesano. Era ospite della casa di riposo “Don Baronio” ed era nato in città il 25 luglio 1928. Il sacerdote da vent'anni a questa parte era solito raggiungere Condino dove teneva corsi presso l'Associazione italo – svizzera il Ponte sul Guado con sede presso l'ex Convento dei frati Cappuccini in Via Giuseppe Goglio.

Il religioso nei giorni festivi, con il priore conventuale padre Andrea Scholler, frequentava la chiesa arcipretale dove assieme a don Vincenzo concelebrava la messa delle 10.







Il monsignore, che a Condino solitamente si alternava con il teologo Vito Mancuso, venne ordinato sacerdote nel 1952. Si laureò in teologia e in diritto alla Pontificia università lateranense. Nella stessa università insegnò dal 1955 al 1968, alla Gregoriana dal 1966 al 1976 e alla Urbaniana dal 1962 al 1978.

Monsignor Molari ricoprì l'incarico di aiutante di studio della Sezione dottrinale de Santo Uffizio dal 1961 al 1968. Dal 1972 al 1981 fu dell'Associazione Teologica italiana.

Nel 1974 il libro di Monsignor Carlo Molari La fede e il suo linguaggio, ispirato a Teilhard de Chardin, venne giudicato non conforme alla dottrina cattolica dalla Congregazione per la dottrina della fede. Per questo motivo gli venne chiesto di lasciare l'insegnamento. A seguito di ciò, don Molari andò in pensione in anticipo, lasciando l'insegnamento nel 1978.

Dopo il suo pensionamento, don Molari continuò a scrivere libri e articoli e a tenere incontri e conferenze. Oltre all'attività di insegnante e saggista, dal 1967 al 2011 svolse attività pastorale all'Istituto San Leone Magno dei Fratelli maristi a Roma.