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STORO - Domenica 18 settembre, in occasione della rimpatriata annuale di San Maurizio, il gruppo Ana di Storo chiamerà a raccolta soci, simpatizzanti e colleghi del fondovalle. Nell’occasione – avverte il capogruppo Enzo Giacomolli – verrà inaugurata la nuova sede i cui locali alle Piane sono stati ricavati nella parte superiore dell’edificio dove un tempo cera la sede della Settaurense “.

La ricorrenza di San Maurizio ha una sua storia e tradizione già ai tempi quando il gruppo era capitanato da Giovanni Grassi e in tempi diversi dai due Zocchi Gino e Mauro . “ Come sezione – aggiunge l’alfiere Elio Scarpari - siamo secondi come numero (250) dopo Spiazzo che a sua volta però raccoglie più paesi di Rendena”. Dopo ritrovo, la sfilata con la banda sino alla chiesetta periferica dove padre Giorgio Valentini , solitamente affiancato dal reverendo arciprete don Andrea Fava,celebrerà la messa. Quindi nell’area espositiva Storo&20 pranzo doppiamente alpino.

 

Alla Settaurense, per altro organizzatrice del torneo, è andato il 6° Memorial Remo Grassi a cui hanno partecipato U.S. Riva del Garda, Castelcimego e Caffarese

 

 

STORO. La Settaurense proprio non si smentisce e ieri, sabato 13 agosto, al Grilli la squadra allenata da Nicola Giovanelli supera in perfetta zona Cesarini (al 47’) l’U.S. Riva del Garda e così si aggiudica per la terza volta il memorial Remo Grassi. Il gol – partita è arrivato dal neo acquisto Mattia Dallapè che dentro l’ammiraglia di Storo anche ha preso il posto di Marco Zaninelli. Lo stesso Giovanelli ha poi fatto sapere che “anche questa prestazione estiva da parte della sua squadra lo ha convinto”.

Alla kermesse, promossa dalla squadra di casa con il patrocinio di Casa Grassi (Renata, Francesca e Lorenza) era quest'anno alla sua 6° edizione. Dopo la serie di confronti incrociati si sono qualificate nell’ordine, alle spalle delle due finaliste, il Nuovo Castelcimego di Gigi Zerbio e casa Gnosini nonché la Caffarese.

Va bene perdere - avvertiva a fine partita con tanta sportività l’accompagnatore ufficiale dei rivani Mariano Zambotti - anche se speravamo di arrivare ai rigori, ma non all’ultimo come ci è capitato oggi.

Anche il trainer Caffarese Fiorenzo Bonera accetta la sorte mentre il collega del Castelcimego Gigi Zerbio, con tanto di stampelle e 18 anni fa sulla panchina della Condinese, spera di portare il sodalizio a disputare un buon campionato. “A 61 anni - parole sue - ho accettato questa ennesima sfida per amicizia con l’ambiente cimighese. Prospettive e serietà finora dimostrate mi hanno convinto di venire tre volte in settimana da Bedizzole dove abito. Mi è particolarmente piaciuto Beltrami che nel confronto vinto per 2 a 1 con la Caffarese ha sottoscritto ambedue le segnature”.

Infine a sfide concluse il cerimoniale di premiazione e la successiva spaghettata predisposta dal duo casereccio Elio Scarpari e Duilio Moneghini.

 

 

LODRONE-LAVENONE. A distanza di giorni dalla sua scomparsa e in attesa degli esiti dell'autopsia effettuata presso l'Ospedale Mangiagalli di Milano, sono stati fissati per le 15.30 di domani, sabato 13 agosto, a Lavenone (BS) le onoranze funebri di Jolly Gelani in Danieli di anni 23.

 

 

La giovane lascia il marito Andrea e il piccolo Riccardo oltre a genitori, parenti ed amici. La morte della giovane mamma ha suscitato dolore non solo in Valsabbia ma anche nel circondario del Chiese, dove i suoi hanno origini. Proprio i genitori hanno fatto sapere che eventuali donazioni saranno destinate alle reverende Suore Missionarie della Carità di Maria Teresa.

 

STORO. Si svolgeranno domani pomeriggio, sabato 13 agosto, alle 15.30 a Storo le onoranze funebri di Franco Guerra. Aveva 73 anni ed era originario di Vestone (BS) ma storese di adozione dopo il felice matrimonio con Norina Nascimbeni, non segnato da figli.

 

 

Purtroppo un male che non da scampo se l’è portato via in tempi rapidissimi. Nello stesso necrologio disposto dall’Agenzia funeraria B2 trasuda la semplicità e l’umiltà di quell’uomo con i baffi. Franco sapeva stare con la gente e un tempo era solito passeggiare in compagnia della sua cagnetta, leggeva molto ed era solito farsi apprezzare con i suoi scritti su riviste locali. Sul Bollettino comunale, ad esempio, intratteneva i lettori attraverso cruciverba offrendo loro la soluzione del numero precedente. Franco era disponibile con tutti e in tante occasioni ti ripagava descrivendo un profilo esatto al suo interlocutore con mano professionale. Ora che s'è andato, non si può che immaginarlo a voler intrattenere i lettori anche da lassù.

 

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