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Tue, Jun

Strutture da giardino pendolanti sulle pareti al Gac a Storo: un pericolo. Il Vicesindaco e assessore competente Claudio Cortella ne hanno ordinato l'immediata rimozione e individuazione degli autori della bravata

Storo
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STORO. “Tavola e panchine, costruite artigianalmente, risultano da tempo ancorate su uno sfilacciato filo ad una cinquantina di metri d'altezza lungo la parete che sovrasta l'area pubblica al Gac – Fontana Santa e Fontana Morta , rappresentano un serio pericolo”. A dirlo è lo stesso vice sindaco di Storo architetto Claudio Cortella che, avuta segnalazione dell'inconveniente, ha da subito disposto l'immediata rimozione. Dovrebbe avvenire entro e non più tardi di oggi giovedì 3 novembre, o attraverso l'autoscala dei vigili del fuoco o mediante l'uso di elicottero.

 

A segnalare l'inconveniente alcune persone che sono solite transitare da quelle parti e che ieri hanno notato quelle sagome di legno pendolare sopra le loro teste.

Noi – dicono i fratelli Diego e Gianni Armanini, ambedue tecnici pallonari che con un amico ristoratore di Idro passano in zona quasi tutti i giorni - quell'ingombrante struttura non l'avevamo mai notata. Ieri mattina però, con l'arretramento delle vegetazione, con sorpresa l'abbiamo vista e ci siamo chiesti da quanto c'era”.

 

Quella fascia di verde, dislocata tra la Centrale elettrica e la cascata di Fontana Santa & Fontana Morta, è molto frequentata anche in questo periodo. Sicuramente lo è molto di più in primavera ed estate da chi è solito incamminarsi da o verso Condino. Poi in estate in particolare l'afflusso di gente è ancora maggiore dal fatto che sotto quella caduta d'acqua sono in tanti a rinfrescarsi.

 

Ancora Claudio Cortella: “ Al momento non siamo in grado di dire a chi attribuire la responsabilità di quell'azione come pure di confermare una data rispetto quando sia avvenuta. In ogni caso, sentite le autorità di polizia ( carabinieri, corpo di polizia locale e cantieristica comunale) assieme al sindaco Nicola Zontini si è convenuto di agire al più presto. Nelle prossime ore sarà possibile staccare il tutto in modo da evitare spiacevoli conseguenze magari dirottando costi a spese e denuncia a scapito di eventuali autori della bravata.”